Teatro Toscana Milano Roma (10-16nov): Koltès a Prato, Cock ai Filodrammatici, Anagoor a #ref14

Nuova settimana, nuovo IAT. Questa volta “rovesciato”: Teatro Toscana Milano Roma. Tutto il meglio dal 10 al 16 novembre. Vuoi segnalare uno spettacolo? Utilizza i commenti nei post!

Toscana

Debutta la nuova produzione targata Teatro MetastasioQUAI OUEST Approdo di Ponente di Bernard-Marie Koltès regia PAOLO MAGELLI. Monique, una laica alla rincorsa di se stessa e Koch, intellettuale cattolico amministratore di beni ecclesiastici che ha perso denaro e fede, sono due borghesi che si sono persi in una nuova ‘giungla della città’ dove resistono magazzini abbandonati attraversati da un’autostrada e dove Koch desidera essere ammazzato. Nel frattempo una famiglia di immigrati sudamericani, un giovane delinquente di belle speranze e una misteriosa creatura nera ci insegneranno con comica cattiveria chi siamo, dove stiamo andando e perché la nostra battaglia di sopravvivenza è definitivamente perduta. Quai Ouest è un grande, graffiante, tragico affresco che annuncia la fine della nostra cultura e della nostra civiltà e che fa violenza ai valori morali e politici sui quali è basata la nostra società, mettendo in discussione in modo tragicomico la sopravvivenza della nostra cultura e quella dei nostri popoli (T. Fabbricone di Prato, 11nov-2dic). Da non perdere anche In-erme di Balletto Civile (T. Florida di Firenze, 14 e 15) e War Now! di Teatro Sotterraneo (T. Manzoni di Pistoia, 15-16).

Francesco Cortopassi e Mauro Malinverno in Quai Ouest al T. Fabbricone dall'11 novembre - foto: Luca Manfrini

Francesco Cortopassi e Mauro Malinverno in Quai Ouest al T. Fabbricone dall’11 novembre – foto: Luca Manfrini

Milano

Cock di Mike Bartlett in prima nazionale, regia Silvio Peroni: la pièce presenta uno sguardo candido e scanzonato sulla sessualità di un uomo e sulle difficoltà che emergono quando questi improvvisamente si rende conto di dover affrontare una scelta. Cock esamina la natura ambivalente delle emozioni, dei sentimenti, delle relazioni, e il conflitto fondamentale tra naturalità e possibilità di scelta (T. Filodrammatici, 11-16). Teatro e fisica: Compagnia Arditodesio presenta Il Principio dell’Incertezza – lo spettacolo che “spiega” la meccanica quantistica in una maniera come non si era mai vista. Lo spettacolo prende le mosse dalla figura di Richard Feynman, premio Nobel per la fisica nel 1965. È una vera e propria lezione di meccanica quantistica con un risvolto molto umano (T. Libero, 4-11). Teatro e matematica: PACTA . dei Teatri dà il via per il settimo anno consecutivo alla rassegna Tεatr0inMatεmatica: la traduzione di concetti scientifici e matematici, apparentemente astrusi, in personaggi e trame avvincenti. Si inizia con APPUNTAMENTO AL LIMITE – Il calcolo sublime con la drammaturgia di Riccardo Mini e la regia di Valentina Colorni (T. Oscar, 11-23). Roxane – Studio inverso sul Cyrano regia di Alessandro Zatta (FE Fabbrica dell’Esperienza, 15-16). Proseguono le repliche di KINGS Il gioco del potere da Riccardo II, Enrico IV ed Enrico V di William Shakespeare regia Alberto Oliva. Potere, corruzione e tradimento: Kings, drammaturgia originale tratta dall’Enrieide di Shakespeare, condensa in un unico spettacolo l’inarrestabile corsa verso il potere della monarchia inglese (Spazio Tertulliano, fino al 22).

Anche Cock debutta ai Filodrammatici l'11

Anche Cock debutta ai Filodrammatici l’11

Roma

Poesia e potere, bellezza e violenza, memoria e consenso: con Virgilio brucia la compagnia Anagoor affronta questi temi in una prospettiva spiazzante, entrando nel laboratorio dell’intellettuale che ha cantato l’avvento della Roma imperiale (T. Vascello, 15-16, per #REF14). Michele Sinisi scrive e interpreta il suo personale Riccardo III: lo spettacolo è centrato solo sul monologo iniziale di Riccardo, recitato in inglese (T. dell’Orologio, fino al 23). La bambola e La putana, due atti unici mai rappresentati dello psichiatra veronese Vittorino Andreoli, accomunati dalla tematica sessuale: spettacolo è diretto e interpretato da Isabella Caserta e Francesco Laruffa di Teatro Scientifico (Spazio Sidecar, 13-16). Danza: Garbage Girls debutta in anteprima nazionale. Lo spettacolo è un viaggio poetico tra i rifiuti, tra immanente e trascendente, tra coloro che sono costretti a vivere “nella desolazione, testimoni della crudeltà della vita e dei suoi mille misteri”. Regia e coreografia di Francesca La Cava (T. Vascello, 11-13). Per la prima volta a Roma la Compagnia OSM – occhisulmondo con IOMIODIO, spettacolo che nasce da una profonda riflessione e analisi sull’uomo contemporaneo (T. Tordinona, 14-16). Cinema in teatro: GOLTZIUS AND THE PELICAN COMPANY l’ultimo film di Peter Greenaway (leggi un resoconto in occasione della presentazione al Roma Film Fest) incontra la bellezza di un teatro del Settecento (T. Argentina, 12-16 – la proiezione del 12 sarà introdotta dal regista). Teatro alla radio: Una serata per Eduardo, con Luca De Filippo (Sala A di via Asiago e Radio3, 17) e Francamente me ne infischio, regia Antonio Latella (Radio3, 13-16).

Garbage Girls al T. Vascello dall'11 novembre

Garbage Girls al T. Vascello dall’11 novembre

Simone Pacini

Si occupa di comunicazione, formazione e organizzazione in ambito culturale. Nel 2008 concepisce il brand “fattiditeatro” che si sviluppa trasversalmente imponendosi come forma di comunicazione 2.0. I suoi laboratori e le sue partnership che mettono in relazione performing arts e nuovi media sono state realizzate in 13 regioni. Dal 2015 crea progetti e tiene lezioni e workshop di “social media storytelling” per lo spettacolo dal vivo. Gestisce il b&b Giorni felici a Roma.

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