plateaLmente – uno sguardo sulla scena milanese

In Prima Nazionale a Milano, Jan Fabre e l’ossimoro dell’uomo post moderno

In Prima Nazionale a Milano, Jan Fabre e l’ossimoro dell’uomo post moderno

“Non era il cuore, non era il cuore […] Non le bastava quell’orrore, voleva un’altra prova del suo cieco amore”, cantava, De André, nella sua “Ballata dell’Amore Cieco o della Vanità”, anche se l’amore cantato, in questa caso, non ha nulla a che vedere con quello più o meno struggente o romantico di una liason(…)

Segnali 2017 e gli Eolo Awards

Segnali 2017 e gli Eolo Awards

Prima o poi ci sono arrivati tutti. I grandi, intendo. Prima o poi, tutti sono arrivati a pensare che eccellere nel loro campo non sarebbe stato nulla, se non fossero anche stati capaci di far arrivare la loro arte, scienza o comunque passione anche a quei “piccoli”, senza raggiungere i quali, in fondo, non è(…)

Stephen Mottram: la mani del burattinaio e la nascita della vita

Stephen Mottram: la mani del burattinaio e la nascita della vita

Il teatro – come tutto, si sa… – bisogna farlo bene. Se questo è un asserto facilmente condivisibile già di per sé, lo diventa ancor di più quando ci si trovi davanti a quel tipo di rappresentazione, che più facilmente potrebbe essere fraintesa o banalizzata. Lo sanno bene, i comici, quanto sia difficile far ridere;(…)

Massini e la parola emotiva, ma anaffettiva nel romanzo epistolare di Balzac

Massini e la parola emotiva, ma anaffettiva nel romanzo epistolare di Balzac

Cos’è, la comunicazione? Solo un minuetto di paraventi in organza dietro cui schermarsi oppure su cui proiettare le proprie intimità o la rappresentazione che vogliamo darne al nostro interlocutore? Cos’è, l’amore? E cosa, la vita, l’amicizia, la complicità fra donne? Sono queste, le domande che si affastagliano, assistendo a “Louise e Renée”, trasposizione drammaturgica, di(…)

“Albania casa mia”, nella parola (incarnata) di Meme

“Albania casa mia”, nella parola (incarnata) di Meme

“Albania casa mia” è il monologo scritto e interpretato da Aleksandros Memetaj, per la regia di Giampiero Rappa, in scena al Teatro Franco Parenti di Milano fino a domenica 12 marzo 2017. Ma “Albania casa mia” è, ci racconta il giovane autore, anche il motto dispregiativo, con cui un certo Nord Est fa il verso(…)