Recensioni

Simbolismo nitido ed essenziale poesia negli Occhisulmondo di Amleto

Simbolismo nitido ed essenziale poesia negli Occhisulmondo di Amleto

“Che gran teatro è il mondo!”, verrebbe da dire, in alcuni momenti, parafrasando Shakespeare; e puntualmente capita che qualcuno lo prenda in parola e provi a trasferire sul palco la vita, che gioca a portare in scena la rappresentazione di se stessa. In questi ultimi giorni, ad esempio, questo doppio salto carpiato lo si è visto(…)

Lanera strega e le sue performing-tales per una non buona notte

Lanera strega e le sue performing-tales per una non buona notte

«Le favole non servono a spiegare ai bambini che i draghi esistono. Questo i bambini lo sanno già benissimo da soli. Le favole servono a spiegare ai bambini che i draghi possono essere sconfitti», teorizzava Gilbert Keith Chesterton. Ecco, se questa è l’idea con cui abbiamo cercato di esorcizzare i mostri dei nostri incubi infantili(…)

Claudia Marsicano: la “R.OSA” e le sue spine

Claudia Marsicano: la “R.OSA” e le sue spine

Per chi se l’è persa a Santarcangelo dei Teatri, dove si tiene uno dei festival più antichi e prestigiosi in materia di arti peformative contemporanee, eccola per soli tre giorni a Milano – dal 3 a 5 novembre 2017, a MTM Manifatture Teatrali Milanesi, Teatro Leonardo. Stiamo parlando di “R.OSA” di Silvia Gribaudi, coreografa già(…)

“Atti Osceni” di Bruni/Frongia a inaugurare il Progetto Wilde

“Atti Osceni” di Bruni/Frongia a inaugurare il Progetto Wilde

In scena dal 20 ottobre al 12 novembre 2017 al Teatro Elfo Puccini di Milano, “Atti Osceni” di Moisés Kaufman fa parte di un progetto Wilde di Bruni/Frongia: “L’importanza di chiamarsi Ernesto”, al debutto il 17 novembre, e poi il reading “Il fantasma di Canterville”, dal 21 novembre al 2 dicembre. Li si riconoscono subito,(…)

Uno Jodorowsky ben fatto nella messa in scena di Fabio Cherstich

Uno Jodorowsky ben fatto nella messa in scena di Fabio Cherstich

È rimasta in scena dal 10 al 29 ottorbre 2017, “Opera Panica” di Alejandro Jodorowsky, che Fabio Cherstich ha diretto al Teatro Franco Parenti di Milano. Un progetto lì nel cassetto per 16 anni e che, finalmente, il regista trova l’occasione per realizzare. Perché non è facile affrontare Jodorowsky e il suo immaginario strabordante, bulimico(…)

Carlo Guasconi, il Premio Tondelli e la “bugia”, che solo il teatro sopporta

Carlo Guasconi, il Premio Tondelli e la “bugia”, che solo il teatro sopporta

Premio Tondelli 2015, “Essere bugiardo”, drammaturgia di Carlo Guasconi, è approdato al Teatro Verdi di Milano, dov’è rimasto in scena dal 24 al 29 ottobre 2017. La storia è quella di un uomo, interpretato da un come sempre impareggiabile Massimiliano Speziani, messo duramente alla prova dalla vita: che, prima, gli ha portato via la moglie(…)

Se bastasse un “Pedigree” a far ordine nella “Babilonia” del contemporaneo…

Se bastasse un “Pedigree” a far ordine nella “Babilonia” del contemporaneo…

Per soli tre giorni – dal 26 al 28 ottobre 2017 – a Milano, a MTM Teatro Leonardo, “Pedigree” di Babilonia Teatri. In scena Enrico Castellani (autore e regista, oltre che fondatore della compagnia, insieme a Valeria Raimondi) a scandagliare uno di quei temi, al limitare fra paura e desiderio, che caratterizzano l’attualità. Si parla di bambini in provetta e famiglie(…)

“Ombre folli” di Vetrano/Randisi fa volare le, da quest’anno, “Lecite/Visioni”

“Ombre folli” di Vetrano/Randisi fa volare le, da quest’anno, “Lecite/Visioni”

È iniziata mercoledì 25 ottobre 2017 – e proseguirà fino a domenica 29 – , al Teatro Filodrammatici di Milano, la rassegna di teatro LGBTQIA (acronimo di lesbiche, gay, bisessuali, transgender o transessuali, queer, intersessuali e asessuali). Giunto alla sua diciottesima edizione, il Festival si emancipa e cambia nome: da Illecite a Lecite/Visioni, “perché di(…)

Dall’ “Open” di Agassi all’Epos di “Holly e Benji”

Dall’ “Open” di Agassi all’Epos di “Holly e Benji”

Milano, si sa, è brulicante di vita. Finita l’epoca da bere – anche se poi l’ape resta uno dei riti irrinunciabili, nelle serate meneghine -, Milano non rinnega la propria identità di lavoratrice instancabile. Se alla Falck e alla Pirelli si sono sostituiti sempre più gli interessi di moda, design e terzo settore, anche educazione,(…)

Inizio brechtiano per la stagione milanese: due spettacoli a confronto

Inizio brechtiano per la stagione milanese: due spettacoli a confronto

C’è poco da fare: un classico è un classico. E, come un diamante, un classico è per sempre: non perché una seppur perdurante oligarchia modaiola ne abbia sancito l’intramontabilità; al contrario, perché e nella misura in cui, quel che dice riesce ancora a parlare, in eco di consonanza, a pubblici diversi e lontani nello spazio(…)