Interviste, recensioni e approfondimenti

Con-nessi all’uomo medio con Alessandro Bergonzoni

Con-nessi all’uomo medio con Alessandro Bergonzoni

Non ha bisogno di presentazione, Alessandro Bergonzoni, arguto e stereoscopico comico dell’assurdo, noto al grande pubblico anche per i suoi frequenti passaggi in radio e televisione – oltre che per i libri, l’attività di paroliere per cantautori come gli Stadio e Piero Pelù ed una carriera che lo ha portato fino a tenere lezioni magistrali(…)

Phoebe Zeitgeist, Ballard e lo (s)concerto delle atrocità

Phoebe Zeitgeist, Ballard e lo (s)concerto delle atrocità

Ci sono spettacoli che si vanno a vedere con gli occhi e col cuore: teatro di parola, di figura o anche di regia, di fronte ai quali basta la propria esperienza di ‘homo viator’ per avere gli strumenti idonei. Poi ci sono gli spettacoli più intellettualizzati, simbolici, destrutturati – e, spesso, destrutturanti -, di fronte(…)

#tourneedabar: la giocosa rivoluzione shakespereana imperversa nei locali milanesi

#tourneedabar: la giocosa rivoluzione shakespereana imperversa nei locali milanesi

A distanza di una settimana esatta dallo scorso intervento, eccoci di nuovo a rendicontare su “Otello – Tournée da Bar”, che vede il mattatore Davide Lorenzo Palla, supportato dal polistrumentista Tiziano Cannas, ad ammaliare il sempre più entusiasta pubblico dei locali milanesi con le insolite vicende del Moro di Venezia, che poi tanto lontane dall’oggi(…)

Federica Fracassi è Blondi: cagna innamorata del suo Führer

Federica Fracassi è Blondi: cagna innamorata del suo Führer

“Blondi”, testo di Massimo Sgorbani e per la regia di Renzo Martinelli, vede in scena una Federica Fracassi dalla restituzione mimica sorprendente. Attrice a tutto tondo, non è certo una scoperta di questa pièce; ma, qui, sa mixare in modo sublime la performatività dei vent’anni oramai lontani, unendovi tutta quella preziosa esperienza, precisione, introspezione attoriale,(…)

‘Il piccolo Eyolf’ fra suggestione ibseniana e sublimazione simbolica

‘Il piccolo Eyolf’ fra suggestione ibseniana e sublimazione simbolica

La suggestione è uno degli ultimi scritti ibseniani – “Il piccolo Eyolf”, appunto -, ma la messa in scena è quella di una compagnia di giovani: la Famiglia Mastorna, ovvero Emilia Scarpati Fanetti, Jacopo Crovella e Michelangelo Zeno, qui drammaturg e regista. Non sono nuovi, del resto, a questo tipo di operazione: già nella passata(…)

Ariane Mnouchkine e i fantasmi della “justesse” sociale per i 50 anni del Théâtre du Soleil

Ariane Mnouchkine e i fantasmi della “justesse” sociale per i 50 anni del Théâtre du Soleil

L’occasione è il cinquantesimo del Théâtre du Soleil, fondato nel 1964 da Ariane Mnouchkine. Per festeggiarlo, il Piccolo ha scelto di mettere in scena “La ronde de nuit” da un’idea della stessa regista, che il gruppo afgano Théâtre Aftaab (“sole” in lingua dari) ha saputo trasformare in creazione collettiva. Dopo aver rappresentato qualche spettacolo in patria,(…)

Le nuvole (barocche) di Carrozzeria Orfeo fra accademismi e suggestioni di De André

Le nuvole (barocche) di Carrozzeria Orfeo fra accademismi e suggestioni di De André

Forse più noti per il loro ultimo “Thanks for Vaselina”, testo pluripremiato e passato anche all’Out Off ad inizio stagione, questo “Nuvole Barocche” è l’opera prima di Carrozzeria Orfeo, che la compagnia fondata nel 2007 è tornata a riproporre dall’8 al 18 maggio ai Filodrammatici – dove dal 13 al 16 maggio terrà anche un(…)

Turri/Meola sono “Neighbors” al Tertulliano di Milano

Turri/Meola sono “Neighbors” al Tertulliano di Milano

Sembra un virus. In questi ultimi anni non c’è giovane o meno giovane, che non venga ammaliato dalla sirena del: “Quasi quasi me ne vado all’estero…”. E poco conta se la meta poi sia Londra, Berlino o New York. L’importante sembra essere andare. Come se l’altrove avesse necessariamente una valenza risolutiva differente dall’ hic-et-nunc; quasi(…)

Le Scimmie Nude ed Il rovesciamento della danza

Le Scimmie Nude ed Il rovesciamento della danza

Cos’è, in fondo, la danza, se non l’armonizzazione di quelle movenze, che il nostro corpo spontaneamente emetterebbe in modo certo più scomposto, senza l’imposizione di una regola dall’esterno? E viene subito in mente Tersicore, la musa della danza: le sue movenze aggraziate, le dita affusolate e pizzicare la lira d’accompagnamento per l’altrui esibizione. Ecco: se(…)

Il misantropo dei Marcido fra macchinazioni sceniche e significati reconditi

Il misantropo dei Marcido fra macchinazioni sceniche e significati reconditi

E’ senz’altro un allestimento da vedere,  “Il Misantropo” di Molière reinventato dai Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa in base ai canoni e cifra stilistica, che son loro propri. E, così, quel che ci appare subito di fronte è lo iato fra l’aderenza al testo, da un lato, e, dall’altro, la meravigliosa irruenza delle trovate scenografiche,(…)