Recensioni

“Incroci Teatrali”, prima edizione di un festival nato in focacceria

“Incroci Teatrali”, prima edizione di un festival nato in focacceria

Si chiama felix culpa e significa qualcosa di fortuito, occasionato da un intento del tutto differente, ma che sortisce un effetto virtuoso e al di là delle aspettative. Nasce così “Incroci Teatrali”, un festival sfornato in focacceria. Il lievito madre è stato l’ozioso rituale mattutino di un giovane regista milanese, Alberto Oliva, in vacanza a(…)

Con gli Anagoor “Virgilio brucia”

Con gli Anagoor “Virgilio brucia”

Se pensate che il teatro sia quella cosa che si fa recitando una parte scritta e mandata a memoria, allora “Virgilio brucia” degli Anagoor forse non è teatro; ma se pensate che il teatro sia quella cosa che si fa recitando una parte scritta e mandata a memoria, allora forse proprio per questo “Virgilio brucia”(…)

Farsi prendere dal “vizio dell’arte”

Farsi prendere dal “vizio dell’arte”

Di tanto in tanto qualcuno ci casca. Di tanto in tanto, cioè, qualche drammaturgo cede alla tentazione di scrivere, in presa diretta, del proprio mestiere. Dai “Sei personaggi…” di Pirandello a “Tra cinque minuti in scena” della Coletti, se vogliamo citare una pellicola contemporanea ambientata nella banlieu meneghina. E quel che ne sortisce è lo(…)

Due figli d’arte e un incontro “per strada”

Due figli d’arte e un incontro “per strada”

In scena al Teatro Franco Parenti di Milano dal 13 al 24 gennaio – e poi, di nuovo, dal 3 al 15 maggio -, “Per strada”, drammaturgia di Francesco Brandi, pure in scena insieme a Francesco Sferrazza Papa, per la regia di Raphael Tobia Vogel. La storia racconta dell’accidentale incontro di due ragazzi, Jack e(…)

Sinisi fra Miseria&Nobiltà e il teatro che piacerebbe (non solo) ai nostri padri

Sinisi fra Miseria&Nobiltà e il teatro che piacerebbe (non solo) ai nostri padri

“Il teatro che piacerebbe ai miei genitori”, questa è una delle frasi che ripete spesso, Michele Sinisi, quando capita di chiacchierare, anche in modo informale, sulla sua idea di teatro. Racconta di una maniera di concepirlo e poi di farlo, che, lontana da quei sofismi e intellettualismi tipici di certo teatro di avanguardia, ricerca solo(…)

“Mi voleva la Juve”: il potere delle passioni

“Mi voleva la Juve”: il potere delle passioni

“Cosa ci salverà, se non le nostre passioni?” Può sembrare una riflessioni un po’ melensa e dal gusto retrò, ma affiora spontanea, uscendo da teatro. Lo spettacolo in questione è “Mi voleva la Juve”, testo e regia di Gianfelice Facchetti, in scena fino a domenica scorsa allo Spazio Tertulliano. Giuseppe Scordio ne è protagonista anche(…)

(Come) Eros e Psiche: Il Teatro (sensoriale) del Lemming

(Come) Eros e Psiche: Il Teatro (sensoriale) del Lemming

Se Teatro è ogni manifestazione in cui a un qualcuno che agisce corrisponde inesorabilmente qualcuno che guarda, allora forse “Amore e psiche” di Teatro del Lemming non è teatro. E non è teatro, se siamo abituati a pensare che questo sia una fruizione di tipo tradizionale, in cui, la quarta parete ben salda, il ruolo(…)

“Case Matte”, viaggio teatrale (au) tour della psichiatria italiana

“Case Matte”, viaggio teatrale (au) tour della psichiatria italiana

Potrebbe sembrare un’idea bislacca,“Case Matte” , tour teatrale che, dal 5 settembre al primo novembre, ha viaggiato in camper lungo lo Stivale. Ha toccato otto delle principali strutture ex-manicomiali italiane e tessuto un sottile fil rouge fra esperienze differenti eppure condivise a partire da un intento comune: la testimonianza. Poi è diventa anche racconto, dialogo, confronto(…)

Operazione Shylock

Operazione Shylock

Torna, a distanza di quattro stagioni, la voglia del regista Alberto Oliva di ri approcciarsi a “Il mercante di Venezia”. Allora era stato un allestimento intelligente e fedele all’originale, ora uno spin-off sul solo Shylok; quello uno spettacolo corale – ricordiamo, in scena, Valeria perdonò, Davide Palla, Stefano Cordella, Francesco Meola, oltre a Mino Manni(…)

Quarant’anni senza Pier Paolo Pasolini

Quarant’anni senza Pier Paolo Pasolini

Il 2 novembre 1975 moriva a Roma Pier Paolo Pasolini. Ho ritrovato questa recensione, mai pubblicata, del suo spettacolo Porcile ai tempi in cui (era il 2004) frequentavo il laboratorio di critica teatrale con la prof.ssa Marzia Pieri all’Università. Credo che sia stato il mio primo sconvolgente incontro con il teatro di PPP. Maiali di(…)