Creare nello spazio urbano. Online il nuovo bando di Pergine Festival

Vuoi creare nello spazio urbano?

Ho partecipato alle ultime due edizioni di Pergine Festival, un’occasione preziosa per vedere all’opera artisti che si confrontano con le nuove tecnologie e gli spazi urbani (e non solo). Il Pergine Festival degli ultimi anni ha avuto una programmazione con una linea artistica ben delineata che spazia dal locale all’internazionale, dalla drammaturgia contemporanea all’architettura, dalla danza alla realtà virtuale.

Scade il 10 dicembre il bando OPEN // CREAZIONE [URBANA] CONTEMPORANEA 2019 grazie al quale Pergine Festival sostiene la ricerca artistica sullo spazio urbano in rete con alcune delle realtà nazionali che maggiormente si interrogano su questo tema: Zona K di Milano, In\Visible Cities di Gorizia, Contaminazioni digitali di Cormons e Ternifestival.

[clicca qui per scaricare il bando completo in italiano e inglese!]

Le novità del bando 2019

La produzione di un lavoro inedito e originale e l’apertura al contesto internazionale: queste le due principali novità che caratterizzano il bando OPEN // CREAZIONE [URBANA] CONTEMPORANEA 2019. Arrivato alla sua ottava edizione, il bando promosso da Pergine Festival, darà la possibilità ad artisti italiani e stranieri di sviluppare progetti in dialogo con lo spazio urbano. In palio più di 8000 euro per una nuova produzione. C’è tempo fino al 10 dicembre per presentare la domanda.

Progetti partecipativi che coinvolgano il pubblico, performance audio-visuali, installazioni architettoniche o artistiche adatte allo spazio urbano, contaminazioni tra linguaggi performativi e nuove tecnologie: continua l’indagine di Pergine Festival sul contemporaneo e sulla relazione tra arte e spazio urbano attraverso il sostegno a compagnie e artisti che intendono misurarsi con questo tema. Per l’ottavo anno consecutivo il Festival di Pergine promuove il bando OPEN, che si presenta quest’anno con alcune importanti novità.

Al suo ottavo anno, OPEN, apre la possibilità di presentare le domande per due distinte categorie:

  • l’ospitalità di progetti già realizzati altrove e adattabili alla realtà perginese che verranno poi portati anche in uno degli spazio degli altri partner;
  • il sostegno completo a una nuova produzione, inedita e originale, che prevede non solo un budget di 8.250 euro, ma anche un percorso co-produttivo di residenze, accompagnamento creativo e promozionale grazie alla sinergia tra i partner che mettono a servizio competenze, reti nazionali e internazionali. Il nuovo lavoro debutterà a Pergine e verrà poi presentato anche altrove proprio grazie alle reti messe a disposizione dai partner.

OPEN si presenta nella sua edizione 2019 come una nuova sperimentazione di lavoro in sinergia di realtà nazionali affini per interesse all’indagine del contemporaneo sullo spazio urbano e si rivolge ad artisti (singoli, compagnie o collettivi) che operano in Italia o all’estero nel campo delle arti performative, architettoniche e delle nuove tecnologie. Ha come obiettivo lo sviluppo di progetti che sappiano mettersi in dialogo con la città e i suoi abitanti, valorizzando la sfera pubblica e trasformando temporaneamente i luoghi e le relazioni che li caratterizzano.

La domanda di partecipazione è disponibile e compilabile solo online al sito perginefestival.it e la scadenza per la presentazione delle candidature è fissata per la mezzanotte di lunedì 10 dicembre 2018. A selezionare i progetti una commissione composta da: Alessandro Cattunar (Invisible Cities – Gorizia), Carla Esperanza Tommasini (Pergine Festival), Chiara Organtini (Indisciplinarte / Terni Festival), Michela Giovannelli (Dello Scompiglio – Lucca), Valentina Kastlungere Valentina Picariello (Zona K – Milano).

OPEN//CREAZIONE CONTEMPORANEA è nato nel 2012 e tra il 2012 e il 2018 ha finanziato 34 progetti firmati da artisti che operano sia nell’ambito nazionale che regionale come, per nominarne alcuni: Dynamis, Effetto Larsen, Campo Marzio, Tobia Zambotti, Dance Makers, Serena Osti.

Scadrà lo stesso giorno, il 10 dicembre, anche la call dedicata alla nuova selezione SUPERNOVA, che Pergine Festival ha dedicato ad artisti nazionali che hanno realizzato progetti, spettacoli o performance caratterizzati da linguaggi verbali e non verbali innovativi. I lavori verranno sostenuti e presentati all’interno della prossima edizione del Festival di Pergine, nella nuova sezione SUPERNOVA, dedicata al sostegno delle produzioni di arti performative italiane.

Simone Pacini

Si occupa di comunicazione, formazione e organizzazione in ambito culturale. Nel 2008 concepisce il brand “fattiditeatro” che si sviluppa trasversalmente imponendosi come forma di comunicazione 2.0. I suoi laboratori e le sue partnership che mettono in relazione performing arts e nuovi media sono state realizzate in 17 regioni. Dal 2015 crea progetti e tiene lezioni e workshop di “social media storytelling” per lo spettacolo dal vivo. Gestisce il b&b Giorni felici a Roma.