#LeggiRoma. Esplorare la città attraverso un geoblog di frammenti letterari

Data: 11/03/15 - 19/03/15
Ora: -

Luogo
Biblioteca Rispoli (mappa sotto)

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#LeggiRoma. Esplorare la città attraverso un geoblog di frammenti letterari

Il progetto #LeggiRoma di Urban Experience, finanziato dall’Avviso pubblico dell’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale in collaborazione con Biblioteche di Roma, intende esplorare la città attraverso uno sguardo letterario “nomade”. Il progetto si articola nella creazione di percorsi ludico-partecipativi: i radio-walkshow, passeggiate basate sull’uso di radio-cuffie e smart-phone con cui usare un geoblog su cui sono mappate delle tracce letterarie. La finalità è quella di generare processi creativi di riappropriazione del genius loci, quel valore culturale dei luoghi espresso sia da paesaggi e architetture sia dall’impronta culturale, come quella letteraria. E’ un approccio di rivisitazione del territorio teso ad esaltare le bellezze e le peculiarità della città, valorizzando le potenzialità letterarie “oltre il libro”, proiettandole nelle geografie urbane.

#LeggiRoma propone un approccio in cui gli spettatori diventano utenti attivi, veri e propri autori di un’esperienza diretta, per conoscere e giocare la città, a partire dalle tracce letterarie, sia quelle già individuate e mappate sia quelle che gli stessi spettatori-cittadini porteranno con sé o potranno prendere in prestito dalle Biblioteche tra i testi selezionati e resi disponibili. I percorsi si snodano utilizzando le tracce poetiche e narrative georeferenziate e pubblicate nel geoblog, da utilizzare in quanto web app, attraverso gli smart-phone, in un approccio che intercetta le competenze digitali delle nuove generazioni, creando opportunità di riscoperta creativa della città attraverso l’evocazione letteraria. Queste tracce vengono rilevate nel web anche attraverso particolari soluzioni grafiche come i mobtag, codici digitali – detti anche qr-code – stampati su locandine e posizionati con dei cartelli segnaletici nel territorio. I codici grafici linkano al geoblog che contiene anche frammenti audio pubblicati nel web su SoundCloud, da ascoltare attraverso gli smart-phone e diffusi via radio ai partecipanti con l’ausilio di radio-cuffie.

Queste azioni conducono i “walking-talking heads”, gli spettatori attivi di ogni età, in un percorso esperienziale che conta la partecipazione anche di vari esperti del territorio (architetti, storici dell’arte, archeologi, performer, attori, scrittori e stakeholder dei quartieri) che orienteranno l’attenzione dei partecipanti. I radio-walkshow saranno connotati dall’approccio che definiamo di “cittadinanza educativa per l’apprendimento dappertutto”, in un gioco d’esplorazione urbana che esalta “lo spettacolo della città” attraverso una modalità da noi definita “palestra dello sguardo e dell’ascolto”.

PROGRAMMA

Radio-walkshow Sulle tracce della principessa Brambilla
Partenza dalla Biblioteca “Rispoli” ( Piazza Grazioli, 4)
mercoledì 11 marzo 2015, ore 16

Immaginatevi a passeggiare lungo Via del Corso nelle giornate del Carnevale Romano, dove fino a 150 anni fa si svolgeva una festa barocca e selvatica che reinventava i “saturnalia” dell’Antica Roma e attirava spettatori da tutta Europa. State scorrendo sul marciapiede che costeggia i palazzi rinascimentali dell’ultimo tratto dell’ex Via Lata, siete all’altezza della chiesa S.Marcello, avete delle radio-cuffie con delle voci guida che vi invitano a guardarvi intorno e ad ascoltare i frammenti letterari che ci permetteranno di leggere la Roma di qualche secolo fa. Le voci guida ci introdurranno una serie di audioclip che faranno ascoltare le voci dei protagonisti di un testo straordinario che Ernest Theodor Amadeus Hoffmann scrisse nel 1820, Principessa Brambilla. Il più bel  racconto mai scritto sul Carnevale romano. Un testo in cui i fantastici giochi di specchi di Hoffmann, rivelano un gioco sottile di realtà parallele, tra pura immaginazione e realtà. E’ proprio questo duplice approccio, tra performance e semplice passeggiata urbana, che caratterizza questo radio-walkshow: attraverso le radio si ascolteranno sia i frammenti rielaborati del testo di Hoffmann sia le voci degli spettatori coinvolti in una conversazione nomade di cui saranno protagonisti, mentre si esplora Via del Corso e alcuni angoli particolari del centro storico.

Radio-walkshow Grand Tour
Partenza dalla Biblioteca “Rispoli” ( Piazza Grazioli, 4)
giovedì 12 marzo, ore 16

Roma, si sa, è sempre stata un grande attrattore per i viaggiatori di tutto il mondo. Eppure il Grand Tour di metà Ottocento l’ha resa una meta mitica, considerandola un punto di riferimento per la formazione di molti giovani aristocratici e intellettuali europei. Ma Roma non è solo un luogo di passaggio, diventa anche luogo di permanenza e quindi di incontri spesso fatali nella vita di tanti artisti. Il centro di Roma è ricco di lapidi che ricordano il passaggio di scrittori e scrittrici. Zona degli Inglesi è chiamata Trinità dei Monti con Piazza di Spagna, dove vissero Goethe, Keats, Shelley e Mary Shelley (autrice di Frankestein), Byron, i coniugi Browning. Spostandoci di poco troviamo il ricordo di Walter Scott in Via delle Mercede 11, del pittore Turner in Piazza Mignanelli, dello scultore John Gibson in Via della Fontanella 4, Sir Thomas Lawrence (il fondatore della British Academy di Roma) in Via Margutta 53, Henry James in via Bocca di Leone, in Via Condotti angolo con vicolo del Lupo c’è una lapide per «Roberto ed Elisabeth Browning che l’ Italia ebbero come patria ideale e in carmi imperituri ne profetarono i nuovi destini». Il caffé Greco, come nella miglior tradizione dei caffé ottocenteschi è stato il luogo di incontro di tanti letterati non solo inglesi, ma anche francesi ( come Zola, Apollinaire, Madame de Stael) e russi. Ad esempio Nikolaj Vasiljevic Gogol’ (Sorocincy, Ucraina 1809-Mosca 1852), proprio al caffé Greco, compose la maggior parte delleAnime morte. Poesie e brani di letteratura testimoniano la loro vita romana e quanto gli incontri romani con altri letterati provenienti da diverse parti di Europa abbia suggestionato le loro opere.

Radio-walkshow Il Pigneto letto da Pasolini e Cerami
Partenza dalla Biblioteca “Mameli” (Via del Pigneto 22)
mercoledì 18 marzo, ore 16

Una passeggiata con ascolti via radio e smart-phone sulle tracce di Vincenzo Cerami e Pier Paolo Pasolini, per ricordare il grande poeta a quarant’anni dalla sua morte. Il radio-walkshow ripercorrerà alcuni frammenti letterari di Pasolini, ascoltando un’intervista a Cerami sulla figura di PPP e seguirà la mappa della lavorazione di film girati nello storico quartiere, da “Accattone” a “Mamma Roma”, senza escludere la partecipazione dei “vecchi” ragazzi di vita. Ragazzi cresciuti e cambiati come il quartiere di cui scopriremo tracce dimenticate, artigiane, o modernissime, come il riuso di spazi abbandonati seconda una logica fortemente resiliente, camminandoci dentro. L’asse portante sarà il testo di Pasolini “Ragazzi di Vita” che ascolteremo passeggiando: “Tutt’intorno s’alzavano impalcature e casamenti in costruzione, e grandi prati, depositi di rottami, terreni fabbricabili; da lontano, forse dalla Marranella, dietro il Pigneto, si sentiva giungere la voce d’un grammofono ingrossata dall’alto parlante. […] “. Si arriverà fino a Via della Marranella ascoltando i frammenti poetici di scrittori che vivono in quel territorio.

Radio-walkshow Le microstorie di Corviale
Partenza dalla Biblioteca “Nicolini” (Via Marino Mazzacurati, 76)
giovedì 19 marzo, ore 16

Si tratta di un’esplorazione all’interno di uno dei condomini più lunghi d’Europa: il cosiddetto “serpentone” di Corviale. Il percorso radioguidato ci permetterà di ascoltare sia i frammenti letterari e poetici che trattano di quel luogo sia le voci e i suoni raccolti dai bambini della scuola primaria Mazzacurati in un geoblog delle “microstorie” di Corviale realizzato nel 2010. Verranno utilizzati dei brani tratti da “A immaginare una vita ce ne vuole un’altra” di Elena Stancanelli. Un materiale importante sarà tratto dagli innumerevoli testi che trattano del paradosso urbanistico di Corviale, oggetto di molteplici letture critiche. Come quella di Ludovico Quaroni che nel 1984 non assolve il fatto di “obbligare la gente a vivere in un paesaggio bloccato, senza articolazioni in rapporto diretto con le dimensioni reali d’un alloggio”. La questione non risiede nel riconoscimento della qualità architettonica bensì nello squilibrio prodotto dalla sperimentazione di una residenza pubblica che tende ad autocelebrarsi. “ Una volta c’era ancora – scrive Quaroni – la divisione fra “architettura maggiore”, quella per le Istituzioni, e “architettura minore”, quella delle abitazioni. Ma poiché non c’erano istituzioni a sufficienza per appagare il bisogno degli architetti di provarsi sul “sublime”, si finì per far diventare templi proprio gli edifici per le case economiche e popolari; trascurando completamente, in un momento che pure è stato importante per la nostra architettura, la ricerca dei caratteri intimi dell’abitazione.” Parleremo, con diversi stakeholder (invitati a leggere brevi frammenti di saggi a riguardo) di questo tentativo fallito di un sublime architettonico che dopo decenni di crisi grave può forse oggi tradursi in risorsa per la rigenerazione urbana.

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Tutti gli eventi sono gratuiti

E’ molto consigliato prenotarsi a info@urbanexperience.it

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Simone Pacini

Si occupa di comunicazione, formazione e organizzazione in ambito culturale. Nel 2008 concepisce il brand “fattiditeatro” che si sviluppa trasversalmente imponendosi come forma di comunicazione 2.0. I suoi laboratori e le sue partnership che mettono in relazione performing arts e nuovi media sono state realizzate in 13 regioni. Dal 2015 crea progetti e tiene lezioni e workshop di “social media storytelling” per lo spettacolo dal vivo. Gestisce il b&b Giorni felici a Roma.