Testimonianze ricerca azioni VIII #akropolis2017

Data: 21/03/17 - 07/05/17
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Teatro Akropolis (mappa sotto)

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Siamo giunti all’ottavo anno di vita per Testimonianze ricerca azioni (#akropolis2017 sui social), cinque di questi insieme a fattiditeatro! In questa edizione, tra i vari appuntamenti, segnalo la massiccia presenza di spettacoli di danza e il convegno Ivrea Cinquanta. Mezzo secolo di nuovo teatro in Italia 1967-2017 ideato da Marco De Marinis, per il quale mi sembra giusto sin da adesso lanciare l’hashtag ufficiale: #ivrea50. Ecco il comunicato con il programma.

Tutto inizia e finisce con il corpo. La vita come il teatro. In epoca di fulminee trasformazioni, Teatro Akropolis prosegue, metodico e coerente, la sua ricerca dell’essenziale. Senza disorientarsi chiama intorno a sé compagni di viaggio riconoscibili e li riunisce nell’ottava edizione del festival Testimonianze ricerca azioni, che si svolge a Genova dal 21 marzo al 7 maggio, con la proposta di convegni, spettacoli, concerti, incontri, laboratori, progetti in residenza e una festa. 

Soliloquio a due - Francesca Pedullà

Soliloquio a due – Francesca Pedullà

Tra gli ospiti di quest’anno figurano Marco Martinelli, Massimiliano Civica, la Compagnia Civilleri/Lo Sicco, Bernardo Casertano, Lorenzo Gleijeses, ma grande attenzione va prestata anche ai due convegni nazionali dedicati a Giorgio Colli e al Convegno di Ivrea, intitolati rispettivamente Trame nascoste e Ivrea Cinquanta (a cura e da un’idea di Marco De Marinis), a cui parteciperanno studiosi come Massimo Cacciari, Carlo Sini, Giuliano Campioni, Andrea Tonni, Marco De Marinis, artisti come Gabriele Vacis, Pippo Delbono, Valter Malosti. Le giornate di studio corrispondono a un interesse specifico dei direttori artistici di Teatro Akropolis e del festival, David Beronio e Clemente Tafuri, che intrecciano teoria e pratica, continuando ad approfondire ciò che li guida e li ispira, come appunto la ricerca e il pensiero di Colli e cosa il nuovo teatro può fare proprio dell’esperienza di Ivrea ‘67, quando si riunirono altri studiosi e altri artisti tracciando le linee delle avanguardie teatrali italiane. Ogni anno il percorso fatto nelle ricerca ininterrotta di Tafuri e Beronio prende la forma di un volume edito da AkropolisLibri e presentato in concomitanza con il festival. L’ottavo volume di Teatro Akropolis. Testimonianze ricerca azioni è l’ultimo nato di una vera e propria collana che raccoglie interventi teorici degli artisti, dei critici e degli intellettuali a diverso titolo attivi nel dibattito contemporaneo sul teatro e l’arte in genere. Proseguono, inoltre, il programma di residenze Genius Loci e il Progetto Maia, nato per valorizzare la danza contemporanea ligure e per rispondere alle numerose istanze dei danzatori professionisti indipendenti del territorio.

Il comune denominatore fra ciò che si vedrà sulla scena è il corpo, che danza e si muove per raccontare storie, esprimere idee, trasmettere emozioni. Non sempre le parole sono indispensabili, mentre di sicuro i pensieri hanno bisogno di un corpo per manifestarsi. Mettere al centro della ricerca questa facoltà significa per Teatro Akropolis concentrarsi sull’essenziale, sulla particella elementare alla base di qualunque forma di teatro e ancora prima di qualunque linguaggio scenico, anche primitivo, anche spontaneo, anche agito fuori da un luogo fatto apposta per le rappresentazioni pubbliche. Perché così è stato da sempre, da prima che gli autori mettessero i versi, la trama, i personaggi, gli stili, sopra una pratica antica, vitale, necessaria com’è il teatro per l’uomo che cerca di dare una definizione del mondo e della vita. La programmazione di Testimonianze ricerca azioni seguendo questa strada prova ad accostare lavori e orizzonti apparentemente distanti, per farne nascere uno sguardo nuovo degli artisti sul proprio lavoro e su quello degli altri. Per questo sono così significative le tante adesioni al festival, che quest’anno vede la presenza di Palazzo Ducale – Fondazione per la Cultura, Università di Genova, Conservatorio Niccolò Paganini. Gli appuntamenti si terranno a Palazzo Ducale, al Museo Biblioteca dell’Attore, a Villa Bombrini, a Villa Rossi Martini, ma soprattutto al Teatro Akropolis di Sestri Ponente, perché a volte la periferia diventa centrale.

I CONVEGNI

L’ottava edizione di Testimonianze ricerca azioni comprende due convegni nazionali. Trame nascoste si tiene il 13 e 14 aprile a Palazzo Ducale, due giorni per celebrare il filosofo Giorgio Colli a cento anni dalla sua nascita e soprattutto per raccontare l’attualità del suo pensiero. Ne parleranno, tra gli altri, Massimo Cacciari, Giuliano Campioni, Marco Martinelli, Carlo Sini, Andrea Tonni e Luca Torrente, moderati da Enrico Testa. Ivrea Cinquanta. Mezzo secolo di nuovo teatro in Italia 1967-2017 avrà luogo sempre a Palazzo Ducale dal 5 al 7 maggio e si propone di rievocare un momento basilare nella storia del teatro italiano, considerato costitutivo del rinnovamento dell’arte scenica italiana, cioè il Convegno che si tenne ad Ivrea nel 1967. Ideato da Marco De Marinis, Ivrea Cinquanta ospiterà tra gli altri, Pippo Delbono, Oliviero Ponte Di Pino, Roberto Cuppone, Fabrizio Arcuri, Angelo Pastore, Amedeo Romeo, Gabriele Vacis, Antonio Attisani, Fabio Acca. Il convegno comprende due spettacoli in prima assoluta di Lorenzo Gleijeses e Andrea Cosentino. 

GLI SPETTACOLI

Dino - Bernardo Casertano

Dino – Bernardo Casertano

L’ottava edizione del festival Testimonianze ricerca azioni ospita venti spettacoli in scena dal 5 aprile al 6 maggio, alcuni dei quali in prima assoluta, uno in anteprima, molti altri in prima regionale, nella sede di Teatro Akropolis (via Mario Boeddu 10, Sestri Ponente), a Villa Rossi Martini (piazza Poch, Sestri Ponente), a Villa Durazzo Bombrini (via Muratori, Cornigliano) e a Palazzo Ducale. Si comincia mercoledì 5 aprile al Teatro Akropolis con a(s)solo di Bernardo Casertano, che presenta in anteprima la sua performance sulla solitudine ispirata al Caligola di Albert Camus. Si prosegue giovedì 6 aprile (ore 21, Teatro Akropolis) con una serata di danza in cui vengono presentate due coreografie: Soliloquio a due di Francesca Pedullà e Entrana di Alessandra Cristiani, artista butoh alle prese con una nascita simbolica che dalla sospensione amniotica porta al buio. Francesca Pedullà e Sabrina Marzagalli, inoltre, il 31 marzo incontrano il pubblico al Teatro Akropolis per raccontare la genesi del loro lavoro, basato sul rapporto fra la propria identità e le infinite possibilità di duplicarla con video e fotografie. Il 7 aprile, Bernardo Casertano torna con uno spettacolo molto apprezzato l’anno scorso, Dino, storia surreale di un angelo che rinuncia alla divinità per diventare un uomo con tutti i suoi errori e le sue fragilità. Sabato 8 aprile è il giorno della Festa a Villa Rossi Martini, preceduta dallo spettacolo Morte di Zarathustra di David Beronio e Clemente Tafuri che alle 19,30 va in scena al Teatro Akropolis (replica il 4 maggio alle ore 21). Subito dopo, la scena si sposta nella villa di Sestri Ponente, dove si può assistere all’installazione sonora Il senso del moto di Walter Cesarini, in prima assoluta e ispirato direttamente alla ricerca di Teatro Akropolis, ma anche partecipare in prima persona a Dell’imitazione, modificando con la propria presenza l’esecuzione della Scuola di Musica Elettronica del Conservatorio Niccolò Paganini, al debutto con questo esperimento. Inoltre, sempre la stessa sera, si esibiranno le coreografe Maria Francesca Guerra e Olimpia Fortuni, presentando in prima regionale rispettivamente Electric Counterpoint e Soggetto senza Titolo. Giovedì 13 aprile Testimonianze ricerca azioni si sposta a Villa Bombrini, dove il fondatore del Teatro delle Albe Marco Martinelli esegue una lettura pubblica in prima regionale del suo Farsi luogo. Varco al teatro in 101 movimenti, libro nato in seguito all’esperienza vissuta a Scampia, uno dei quartieri più degradati di Napoli, dove fra difficoltà e tensioni ha portato il suo teatro. Il giorno dopo, venerdì 14 aprile, Massimiliano Civica riporta il pubblico all’Akropolis, dove presenta la lezione-spettacolo su Eduardo De Filippo Parole imbrogliate. Sabato 15 aprile si torna alla danza con Re-garde_des jours anciens di e con Francesco Colaleo e Maxime Freixas, spettacolo dedicato allo sguardo e ai condizionamenti culturali, vincitore dei Premi Outlet, Cortoindanza e Tobina Festival. Dopo Boxe, presentato la scorsa edizione del festival, la Compagnia Civilleri/Lo Sicco il 27 aprile interpreta Tandem, dedicato alle proteste giovanili, a volte strette tra ideali e violenza. Il 28 aprile prende la scena il circo di David Diez Mendez e Tomas Vaclavek, autori e interpreti di OVVIO, una ricerca divertita e felice sull’equilibrio, spettacolo ospitato grazie alla collaborazione con Circus Zone. Il 29 aprile è il momento della Serata Anticorpi Explo dedicata alla giovane danza d’autore, per cui sono stati selezionati Cosmopolitan Beauty di e con Davide Valrosso, La partita sull’aria di e con Roberto Orlacchio e Nicola Marrapodi, due coreografie al maschile sul perdersi e ritrovarsi nel caos della città e sulla convivenza. Gli ultimi due spettacoli del festival si tengono a Palazzo Ducale, in conclusione delle prime due giornate del convegno Ivrea Cinquanta e sono entrambi in prima assoluta. Il 5 maggio (ore 18,30, Palazzo Ducale), Lorenzo Gleijeses si esibisce in Meeting with a remarkable man. Sessione di lavoro patafisica con Eugenio Barba, vera e propria dimostrazione delle modalità creative proprie di una figura centrale del teatro contemporanea, Barba appunto, che comparirà in video. Il 6 maggio (ore 18,30, Palazzo Ducale), Andrea Cosentino presenta invece Esercitazioni per un nuovo teatro nuovo, in cui si propone di reinventare la grammatica teatrale, agendo nel grado zero in cui l’impulso alla creazione sfugge alle successive definizioni razionali.

Ovvio - David Diez Mendez e Tomas Vaclavek

Ovvio – David Diez Mendez e Tomas Vaclavek

LABORATORI, INCONTRI E SEMINARI

Una sezione dell’ottava edizione del festival Testimonianze ricerca azioni è costituita da seminari, incontri e laboratori, che danno la possibilità al pubblico di relazionarsi direttamente con artisti e studiosi in un contesto diverso da quello dello spettacolo. Uno dei protagonisti è Claude Coldy, danzatore francese per molto tempo attivo a Genova, che dal 21 al 23 aprile al Teatro Akropolis, tiene un workshop dal titolo La presenza, l’azione, lo spazio scenico, in cui insegna i principi della pratica da lui stesso fondata, la Danza Sensibile®. Chi non partecipa al seminario ma vuole osservare la pratica di questo particolare approccio al movimento, può approfittare del momento in cui le porte saranno aperte, domenica 23 aprile alle ore 10. Inoltre, Coldy sabato 22 aprile incontra il pubblico al Museo Biblioteca dell’Attore (via del Seminario, ingresso libero), intervistato da Elvira Bonfanti. Tutta l’attività che vede protagonista Coldy è realizzata in collaborazione con l’Associazione Arbalete. Un seminario dedicato alla Distribuzione e alla promozione dello spettacolo dal vivo è invece quello tenuto da Elena Lamberti il 4 e 5 aprile sempre al Museo Biblioteca dell’Attore. Fra gli incontri, oltre a quello già citato del 31 marzo con Francesca Pedullà e Sabrina Marzagalli al Teatro Akropolis, è da citare Tutto quello che avreste sempre voluto sapere sul lavoro creativo (ma non avete mai osato chiedere), tenuto da Chiara Faini di SMartit il 21 aprile alle 10,30 presso la Sala Informagiovani di Palazzo Ducale. Non solo spettacolo, dunque, ma anche approfondimenti pratici sul lavoro necessario prima e dopo le rappresentazioni. 

LE RESIDENZE ARTISTICHE GENIUS LOCI E IL PROGETTO MAIA

Una parte importante dell’attività di Teatro Akropolis consiste nelle residenze, che favoriscono proficui scambi con altri artisti e le cui creazioni spesso vengono inserite nel festival. Chi non ha una sede stabile viene ospitato per un periodo definito per realizzare il proprio progetto di produzione, mentre chi la gestisce crea così facendo una vera e propria rete di gruppi o singoli con cui si stabilisce spontaneamente un rapporto di reciproco arricchimento culturale. Nel corso della settima edizione del festival Testimonianze ricerca azioni si incrociano tre progetti diversi: Genius loci; ResiDance, azione sviluppata dalla Rete Anticorpi XL, di cui Teatro Akropolis è membro; e il Progetto Maia.

Prosegue dunque anche quest’anno il Progetto Maia, nato per valorizzare la danza contemporanea ligure e per rispondere alle numerose istanze dei danzatori professionisti indipendenti del territorio. Alla luce di un insieme di criticità che la danza contemporanea vive in Liguria, Teatro Akropolis ha scelto di chiamare a raccolta la comunità dei danzatori indipendenti del territorio al fine di creare un tavolo di lavoro permanente per trovare soluzioni condivise. In seguito a una prima fase di incontri in cui i danzatori si sono confrontati sulle principali problematiche della loro attività artistica: 9-12 aprile 2017, prima residenza di Cristiano Fabbri e Marco Laganà; 17-20 aprile 2017, seconda residenza di Raffaella Galdi; 11-14 maggio 2017, terza residenza di Nicola Marrapodi; 18-21 maggio 2017: quarta residenza di Guendalina Di Marco e Roberta Testino.

Entrana - Alessandra Cristiani

Entrana – Alessandra Cristiani

I LUOGHI DEL FESTIVAL

Teatro Akropolis- Via Mario Boeddu 10, Sestri Ponente
Palazzo Ducale – Piazza Matteotti 9
Villa Rossi Martini- Piazza Bernardo Poch 4, Sestri Ponente
Villa Durazzo Bombrini – Via Ludovico Antonio Muratori 5, Cornigliano
Museo Biblioteca dell’Attore – Via del Seminario 10

Informazioni utili

Teatro Akropolis – Via Mario Boeddu 10, Genova, Sestri Ponente
Info e biglietteria tel. 329.1639577 (anche con sms, tutti i giorni dalle 10 alle 20) email info@teatroakropolis.com
Ingressi 
Intero 12 €, ridotto 10 € (under 28, over 65, Green Card, operatori teatrali)
Festa dell’8 aprile e spettacoli a(s)solo del 5 aprile, Farsi luogo del 13 aprile: ingresso libero con prenotazione
www.teatroakropolis.com
#akropolis2017 

COME RAGGIUNGERE TEATRO AKROPOLIS

In auto: autostrada, uscita Genova Aeroporto, seguire in direzione Sestri Ponente, indicazioni Teatro Akropolis
In treno: stazione FS di Genova Sestri Ponente.
In autobus: da levante linee 1 o 3, fermata “Siffredi 3/Calcinara”; da ponente linee 1 o 3, fermata “Menotti 3/Hermada”.

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Simone Pacini

Si occupa di comunicazione, formazione e organizzazione in ambito culturale. Nel 2008 concepisce il brand “fattiditeatro” che si sviluppa trasversalmente imponendosi come forma di comunicazione 2.0. I suoi laboratori e le sue partnership che mettono in relazione performing arts e nuovi media sono state realizzate in 13 regioni. Dal 2015 crea progetti e tiene lezioni e workshop di “social media storytelling” per lo spettacolo dal vivo. Gestisce il b&b Giorni felici a Roma.