#comunicateatro

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#comunicateatro > Un teatro da comunicare
workshop nel weekend condotto da Simone Pacini

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(ultimo aggiornamento: luglio 2015)

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(ultimo aggiornamento: dicembre 2013)

Descrizione

#comunicateatro è un format sulla comunicazione applicata al teatro nelle sue forme più innovative, low budget, virali e 2.0. Si propone sia alle realtà teatrali istituzionali che a quelle indipendenti in forma di workshop. Due giorni per analizzare nuovi approcci che possono ripensare vecchi e obsoleti sistemi e rilanciare un sistema teatrale che, in un momento di forte crisi economica e politica, deve necessariamente comunicare ai suoi interlocutori in maniera più user friendly e emozionale. #comunicateatro è esportabile ovunque e si adatta alle necessità e alle linee artistiche e organizzative della struttura che lo ospita senza perdere la sua peculiarità e la sua natura innovativa ed emozionale.

Il workshop ha avuto una prima edizione a Prato in collaborazione col Teatro Metastasio nel febbraio 2012. In aprile ha replicato a Roma con la Fondazione Romaeuropa e a Modena (Teatro dei Venti) per la Giornata nazionale CReSCo. In ottobre è stato scelto dalla Fondazione Pontedera Teatro per l’apertura del Festival Era 2012. Il 24 e 25 novembre a Brindisi, per NID Platform piattaforma di danza promossa da 16 operatori nazionali (capofila Teatro Pubblico Pugliese) #comunicateatro si è trasformato in #comunicadanza.

Il workshop ha aperto il 2013 col ritorno a Roma: al Forte Fanfulla insieme a 369gradi. A marzo si sono svolte le tappe di Potenza e Venezia, a maggio Genova e Bologna. Il 2014 ha visto una seconda edizione a Genova (nell’ambito del festival Testimonianze ricerca azioni organizzato dal Teatro Akropolis), una terza a Roma durante la rassegna All In di Dominio Pubblico Teatro e a Napoli nell’ambito del ciclo di workshop #AltaAttenzione organizzati da Manovalanza Teatro.

Le ultime tre edizioni (2015) sono state Trento (decima regione toccata!) realizzata all’interno della stagione del Teatro Portland, Reggio Emilia, nell’ambito della rassegna Macramè organizzata dalla Fondazione I Teatri e Cernusco S/N con il Centro Teatrale Mamimò.

Per incontrare le necessità specifiche degli staff di festival e realtà culturali, a metà 2013 il workshop si è raddoppiato generando #comunicateatro TRAINING, il quale ha avuto fino a adesso 8 edizioni.

 

Qui un riassunto dell’offerta:

1 > #comunicateatro – Un teatro da comunicare
2 > #comunicadanza – Comunicare danzando
3 > pillole di #comunicateatro – Un focus sui social (Masterclass STRATEA – Pontedera, 30 maggio e 1 giugno 2012 e Testimonianze Ricerca Azioni – Genova, 20 marzo 2013)
4 > #comunicateatro Under 21/Under 25 sull’esempio del Laboratorio per giovani spettatori attivi “tra web e platea” realizzato insieme al Teatro dei Venti per Trasparenze 2012
5 > #comunicateatro TRAINING uno strumento per il Social Media Training nella versione riservata agli staff di festival e realtà culturali
6 > presentazione del progetto (Primavera dei teatri – Castrovillari, 3 novembre 2012 e Tramedautore – Milano, 22 settembre 2013)

Presentazione di #comunicateatro a Primavera dei Teatri

A chi è rivolto

A giovani organizzatori che vogliono compiere un decisivo salto verso le nuove forme di comunicazione low budget. A studenti universitari che vogliono confrontarsi con il mondo della comunicazione teatrale fra il ludico e il professionale. Ad artisti che vogliono promuovere se stessi e le loro attività in prima persona. A dipendenti dei teatri che vogliono aggiornarsi sulle novità della rete e non solo. A professionisti dello spettacolo per ampliare le loro relazioni e per praticare azioni comuni. A giornalisti e blogger.

Metodo

Due giorni intensi per discutere ed esercitarsi sull’arte della comunicazione, affrontando trasversalmente i canali classici e i nuovi media, l’importanza delle pubbliche relazioni e il 2.0, divertendosi e imparando trucchi e metodologie di un’attività fondamentale per le compagnie e le istituzioni teatrali ma che spesso non viene sviluppata per mancanza di risorse.

Programma

#comunicateatro ha una parte frontale di lezione che si sviluppa in tre argomenti principali che scaturiscono dall’interazione tra le parole COMUNICARE TEATRO e le 5 Wh Questions care al mondo della comunicazione anglosassone:
1. COMUNICATEATRO WHAT? (l’immagine dell’evento, il posizionamento dell’evento che vogliamo comunicare all’interno del panorama teatrale internazionale)
2. COMUNICATEATRO WHO? WHY? (il target di riferimento: il pubblico, gli operatori, la stampa ecc., come individuare e reperire i contatti di riferimento per la promozione e la comunicazione, come strutturare in modo funzionale il proprio indirizzario)
3. COMUNICATEATRO WHERE? WHEN? (HOW) (il web 2.0 > creare un blog con WordPress, YouTube, Vine, Storify, Pinterest, Foursquare, Instagram, Twitter, Facebook; come ripensare l’ufficio stampa attraverso le digital PR; il piano di comunicazione zero budget)

#comunicateatro prevede una seconda parte interattiva e di coinvolgimento che si sviluppa attraverso momenti di visione collettiva di uno spettacolo, case studies, brainstorming, esercitazioni, dibattiti, q&a. Grande importanza viene data al networking che nasce in classe per poi svilupparsi anche attraverso i contatti mediati dal 2.0.

Social

#comunicateatro utilizza attivamente i social network come strumento di democratizzazione e abbattimento delle barriere e gerarchie teatrali: è previsto un twittering live durante il workshop per la creazione di Tag Cloud Teatrali performativi come momento di apertura all’esterno e discussione interna e per far interagire tutte le realtà coinvolte presente, passate e future. Twitter va oltre la dinamica del “Mi piace” proponendo un approccio reale e non virtuale, aiutando ogni evento a diventare possibilità interattiva che stimola la curiosità e l’interesse e favorisce la conoscenza immediata. Inoltre, è già stato creato un gruppo facebook (accessibile su invito) come piattaforma permanente per consigli, aiuti, discussioni e suggerimenti. Si tratta di un gruppo pensato per l’interazione tra i partecipanti ai vari workshop svolti in varie parti d’Italia. Col passare del tempo il gruppo diventerà strumento agile e immediato per l’interazione tra generazioni di esperti e amanti della comunicazione a teatro, che potranno scambiarsi informazioni e idee. I social “di nicchia” che vengono utilizzati e analizzati durante il workshop sono Instagram, Foursquare e Vine.  Il workshop trova la sua naturale conclusione con uno Storify riepilogativo, ideale per scorrere gli argomenti e i rumors dei due giorni.

Partnership



Logo_verticale_ueInsieme a Urban Experience, partner di #comunicateatro, possiamo ipotizzare ulteriori forme di contaminazioni tra teatro e crossmedialità urbane come walkshow, talk lab e mobtagging.

Inoltre, #comunicateatro vuole coinvolgere e interagire con le realtà che lo ospitano attraverso: intervento in aula del responsabile della comunicazione della struttura ospitante, visione di uno spettacolo prodotto dalla struttura da utilizzare come strumento di lavoro in classe, apertura a realtà operanti sulla comunicazione nel territorio.

In occasione di festival, spettacoli e rassegne, possiamo prevedere infine una media partnership tra il blog e la struttura ospitante per uno scambio di visibilità zero budget.


Modalità di svolgimento

2 giorni (sabato e domenica) > Orario: 10.00-14.00 / 15.00-19.00
Max 15/20 iscritti – costo a persona da concordare
(la proposta comprende il lancio su fattiditeatro (blog e social media) + feedback con invio materiali e report finale)

Esigenze tecniche e organizzative

• aula attrezzata
• videoproiettore e computer collegato [necessario programma Powerpoint 2007 o successivi oltre a Word, Excel e un browser per navigare in rete] • internet wifi
• ospitalità per il coordinatore (viaggio + vitto + alloggio)
• si richiede un supporto operativo per le fasi di promozione e di organizzazione del workshop

> Materiali

Vuoi fare #comunicateatro nella tua città? Contattami:
335.8384927, contact@fattiditeatro.it (Simone)

4 Comments

  1. Francesca Alparone
    Nov 24, 2012 @ 11:24:49

    Ciao ti lascio i dettagli dellamia attività!

    Reply

  2. Fabbrica dell'Esperienza
    Mar 27, 2014 @ 16:46:00

    Segnaliamo l’anteprima italiana dello spettacolo di teatro-danza Rela(c)tion che sarà presentata alla Fabbrica dell’Esperienza, venerdì 11 aprile 2014, alle ore 20.30.

    Lo spettacolo è il risultato di una co-produzione tra la compagnia italiana O’Cipher e quella francese Isis, con Camille Bancel e Chiara Crovetto e la regia di Carlo Compare.

    Il progetto è stato ospitato in residenza dal teatro Jean Vilar de l’Ile Saint Denis di Parigi e presso Fabbrica dell’Esperienza. A luglio sarà presentato al Festival di Avignone 2014.
    Lo spettacolo Rela(c)tion racconta, attraverso la recitazione, danza contemporanea e hip hop, la storia di due soggetti/oggetti che si accorgono che la loro rete di relazioni con gli altri esseri umani è nulla. Per sottrarsi a questo destino, che appare loro certo, si scelgono, “per errore” più che casualmente. Davanti agli occhi del pubblico iniziano a costruire, da zero, una relazione dove ogni cosa è vitale in quanto in contraddizione, armoniosa in quanto asimmetrica e necessaria in quanto casuale.

    Chiara Crovetto, dopo aver ottenuto la certificazione di ballerina classica alla Royal Academy of Dance, si avvicina all’Hip Hop, formandosi tra Parigi e New York. È cofondatrice e direttrice artistica della compagnia O’Cipher School and Company.

    Carlo Compare nel 2005 ha fondato e diretto la Compagnia PRAE. Nel 2006 è entrato nella Compagnia Teatrale FavolaFolle, di cui è direttore artistico. Dal 2006 collabora con la Compagnia Teatrale Dionisi in tutte le produzioni. Ha partecipato al progetto “Connection”, promosso dal Teatro Litta di Milano in collaborazione con il Royal National Theatre di Londra. Dal 2008 al 2009 ha diretto e insegnato recitazione presso la “Play” – Scuola d’Arte e Spettacolo.

    Ingresso 5 euro con tessera AICS (acquistabile a 10 euro e valida fino a dicembre 2014). In omaggio un saggio teatrale di Renzo Casali ad ogni nuovo tesserato.

    Per ulteriori informazioni visitare il sito: http://www.fabbricaesperienza.it

    Reply

  3. Fabbrica dell'Esperienza
    Apr 10, 2014 @ 17:59:59

    Informiamo che ospiteremo il danzatore Paul Anthony Dennis presso la nostra sede per la performance di danza contemporanea SOLO CONCERT, sabato 3 maggio alle ore 21.00, e i due workshop di TECNICA E REPERTORIO LIMÓN, 5-9 maggio, e di CONTACT IMPROVISATION, 9-10 maggio.
    Il danzatore americano Paul Anthony Dennis, ex membro della José Limón Dance Company, in visita a Milano, si esibirà in una live performance di danza contemporanea presso Fabbrica dell’Esperienza sabato 3 maggio alle ore 21.00.
    Il rapporto tra Fabbrica dell’Esperienza e il danzatore non si limiterà solo alla performance: Dennis terrà anche il workshop di Tecnica e repertorio Limón, da lunedì 5 a venerdì 9 maggio (ore 11.0-16.00), e di Contact Improvisation, venerdì 9 (ore 19.30-22.30) e sabato 10 maggio (ore 11.0-17.00; ore 17.00-22.00 JAM con musica dal vivo).
    Paul Anthony Dennis, danzatore e coreografo originario di Trinidad e Tobago, vive e lavora negli Stati Uniti.
    Si forma presso la Royal Academy of Dancing di Londra, la Juilliard School di New York, dove nel 1990 consegue la laurea in Fine Arts, e presso il Purchase Collage della State University di New York, dove ottiene il Master in Art Management.
    Nel 1990 collabora con la Laura Glenn Dance Company e con la Jacob’s Pillow.
    Dal 1990 al 1997 lavora nella José Limón Dance Company.
    Nello stesso periodo frequenta il Teachers’ College della Columbia University di New York.
    Partecipa come giudice al Certamen International de Choreograpfia di Burgos-New York.
    Dal 2007 al 2010 è direttore artistico del White Mountains Summer Dance Festival.
    Dopo varie collaborazioni con diversi college americani, dal 2007 insegna all’University of Massachusetts Amherst Dance Department, dove dal 2008 è anche direttore artistico, e al Five College Dance Department (modern dance technique; dance improvisation; dance composition/choreography; dance education: pedagogy and practice; 20th century dance history; dance aesthetics).

    Prezzi:
    Ingresso performance SOLO CONCERT (sabato 3 maggio):
    7 euro
    Workshop Tecnica e repertorio Limón (da lunedì 5 a venerdì 9 maggio, ore 11.0-16.00):
    190€ / 175€ entro il 21 aprile
    Workshop Contact Improvisation (venerdì 9, ore 19.30-22.30, e sabato 10 maggio, ore 11.0-17.00):
    50 euro
    JAM con musica dal vivo (sabato 10 maggio, ore 17.00-22.00):
    7 euro

    Prenotazione vivamente consigliata scrivendo a fe@fabbricaesperienza.it o chiamando lo 0278624438.
    Per ulteriori informazioni visitare il sito: http://www.fabbricaesperienza.it

    Reply

  4. Fabbrica dell'Esperienza
    Mag 12, 2014 @ 17:57:56

    La compagnia Donne di luglio, composta da Cecilia Montomoli, Valentina Scattolin e la regista Giulia Salis, presenta lo spettacolo Tempo si è perso, progetto vincitore del Bando AMAPOLA R-esistenze Creative alla FE Fabbrica dell’Esperienza.
    FE Fabbrica dell’Esperienza ha indetto il primo Bando AMAPOLA R-esistenze Creative in omaggio a Renzo Casali, con l’intento di offrire uno spazio di lavoro e creazione a compagnie senza sede affinché queste sviluppino un progetto di ricerca.
    La selezione è svolta tra compagnie di teatro, danza e teatro-danza, italiane e straniere, operative sul territorio milanese.
    Grazie a questo Bando, la compagnia Donne di luglio ha avuto un mese di prove per realizzare lo spettacolo Tempo si è perso in città che sarà presentato sabato 17 maggio e domenica 18 maggio 2014 alle ore 20.30.
    Questo è il terzo spettacolo realizzato dei sette vincitori del Bando AMAPOLA 2013/14 che debutterà nel “Teatro Renzo Casali”, intitolato al fondatore del pluripremiato gruppo di teatro indipendente Comuna Baires (Buenos Aires-5 maggio 1969), che festeggia quest’anno il suo quarantacinquesimo anniversario.
    Grazie al successo riscontrato, l’iniziativa MangiAMO libri, realizzata in occasione della ricorrenza, sarà prolungata fino a metà luglio. Durante questo periodo saranno esposti presso la sede di FE Fabbrica dell’Esperienza (via Brioschi 60, Milano) romanzi, saggi e drammaturgie di Renzo Casali, che potranno essere acquistati ricevendo in omaggio un caffè e una fetta di torta.
    Lo spettacolo Tempo si è perso in città è nato dall’idea di affrontare un tema caro alle due attrici unendo i differenti linguaggi in una comunicazione a diversi livelli. Lo scopo è riflettere sulla convinzione che sia impossibile trovare il tempo per condurre una vita più naturale in un contesto cittadino.
    Non c’è più il tempo dell’odore del caffè, del bagno caldo e delle coccole. Il tempo è numero che avanza e non può permettersi di fermarsi. C’è un ritmo naturale che non siamo più in grado di cogliere. Il tempo è un animale selvaggio che ha perso la sua strada nella città, che si è rintanato chissà dove. Inizia quindi una caccia al Tempo perduto.

    Biglietto intero 10 euro
    Biglietto Ridotto Under 25 e studenti di teatro 7 euro
    Prevendita presso le Compagnie 6 euro
    È necessaria la tessera AICS (costo 10 euro, valenza annuale). In omaggio un saggio teatrale di Renzo Casali ad ogni nuovo tesserato.
    Prevendita: temposieperso@gmail.com – 346.30.68.373
    Prenotazione: fe@fabbricaesperienza.it – 02.78.62.44.38

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