IAT 5-11mar > Arturo Cirillo con L’Avaro di Molière. Torna il Cirque Eloize agli Arcimboldi. Danio Manfredini è Amleto a Cascina.

#ROMA

6 mar @ T. dell’Opera > Un poker di coreografie d’assi: Graham, Humphrey, Limón, Ailey ovvero l’Arte della danza americana. [fino al 10]

6 mar @ T. India > L’Avaro di Molière, regia Arturo Cirillo, con Arturo Cirillo, Michelangelo DalisiMonica Piseddu, Luciano SaltarelliAntonella Romano, Salvatore CarusoSabrina Scuccimarra, Vincenzo NemolatoRosario Giglio. In questo suo lavoro Cirillo decide di evidenziare il lato noir della comicissima commedia molieriana. Ecco quindi Arpagone, vecchio, vecchissimo, depauperato da ogni orpello, vestito di nero, coi capelli bianchi ed arruffati di un barbone, rinsecchito dalla sua avarizia che lo porta a ripiegarsi, anche fisicamente, su se stesso. Un’avarizia la sua che trascende la cupidigia per il denaro, ma che è una sorta di morbo che lo allontana dai suoi affetti, e che si espande in tutta la sua casa e sulle persone che la abitano. [fino al 18]

7 mer @ T. Argentina – Sala Squarzina > Per Quaderni di Scena questa settimana è il turno di Daniele Timpano e Lidia Riviello. Un momento di ascolto e incontro con la nuova drammaturgia e con altre zone di confine tra le arti della scena e la parola, come la poesia.

8 gio @ Forte Fanfulla > Quinto appuntamento con Parabole fra i Sanpietrini [leggi la presentazione], questa settimana con IN_OCULA da Faenza che presenta DISAMBIGUA – SEPHIROT. Lilith apre la porta di casa sua, e nell’oscurità dei suoi pensieri fa una dichiarazione d’intenti: una discesa negli inferi che andrà a coinvolgere tutti i presenti. Una provocazione ed insieme una sfida: mettere in atto un processo di azioni, all’apparenza insensate, ma frutto di un ragionamento e di una logica meditate. L’opera si agita ripetutamente tra due piani: quello umano, segnato dalla quotidianità di gesti apparentemente innocui, e quello inconscio di una voce altra che porta Lilith a compiere azioni prive di apparente volontà. [fino all’11]

8 gio @ T. Duse > Hoboteatro presenta La ricetta della verità – Studio sulla follia di una madre: un giovane viene ucciso e sua madre cerca giustizia. Da Plaza de Mayo passando per Teheran fino alla stanza di una madre come tante, un omaggio al grido di queste “madri coraggio” in cerca della verità per i loro figli assassinati dal silenzio di chi non vuole sentire e parlare. Uno spettacolo di Manuela Rossetti e Chiara D’Ostuni. [fino all’11]

La ricetta della verità. Studio sulla follia di una madre from Hoboteatro on Vimeo.

8 gio @ T. dell’Angelo > Prima nazionale per ELLA’S SECRET di Harris Freedman con Lydia BiondiMichetta Farinelli. “Noi, i sopravvissuti, non siamo i veri testimoni. I veri testimoni sono gli annegati, i sommersi, gli annientati” (I sommersi e i salvati, Primo Levi). In una tranquilla domenica mattina, Ella riceve una visita inaspettata da parte di Helga, una donna che lei non ha mai visto prima. Entrambe le loro vite sono state condizionate dalla stessa persona, un ufficiale nazista delle SS. Helga ha una missione, Ella ha un segreto. E se fosse un incubo? [fino al 25]

#MILANO

6 mar @ CRT > Storia della colonna infame di Alessandro Manzoni. Regia Giovanni Guerrieri, con Silvio Castiglioni e Emanuela Villagrossi. La scena è un salotto ingombro di “cose” raccolte e messe in salvo negli anni dal Professore: una collezione immaginifica di oggetti desueti, sottratti all’uso. Vi abitano due custodi: un uomo, forse uno scrittore o un giornalista, che sembra conoscere la natura del potere; e una donna, dal fascino misterioso di una femme fatale. [fino al 25]

7 mer @ T. Franco Parenti > E’ STATO COSI’ di Natalia Ginzburg, regia Valerio Binasco. Con Sabrina Impacciatore. L’inizio è brutale: uno sparo omicida. La fine di una vita e l’inizio di una lunga confessione, intima, drammatica, un percorso a ritroso nella memoria, per trovare le tracce di un gesto inevitabile. Lei, giovane insegnante di provincia, accetta di sposare Alberto, pur sapendolo innamorato di Giovanna, a sua volta sposata e madre, con la quale da anni intrattiene una relazione. [fino al 18]

E' stato così - photo: Marco Balostro

8 gio @ PIM OFF > Per la festa della donna in scena Barbara Toma/Robabramata con Orbata + Io non dormo. Orbata racconta di uno stato preciso, dell’anima e del corpo, quello in cui si è trovata Barbara Toma alla morte del padre, ormai unico punto di riferimento degli affetti dopo la scomparsa della madre. Depressione, disorientamento, paura hanno messo in discussione la sua vita e il suo lavoro, spingendo la coreografa leccese a ridefinire le proprie radici. Io non dormo è il secondo ritratto del progetto sulla femminilità di Barbara Toma e affronta i dubbi, le contraddizioni, le sofferenze, le paure e le ansie anche molto serie di una primipara attempata e impreparata con estrema sincerità e autoironia. [ingresso gratuito con tessera associativa]

Orbata - photo: Mauro Valle

8 gio @ T. Arcimboldi > A quattro anni dal successo di Nebbia torna il Cirque Eloize con iD l’incredibile spettacolo che abbandona le atmosfere magiche e rarefatte per tuffarsi a capoffitto in uno spettacolo pulsante di vita ed energia. Sedici artisti in scena, dodici discipline circensi e tanta danza urbana come la breakdance e hip-hop per raccontare una storia ambientata nel cuore di una città futuristica pensata come crocevia tra fumetti, film di fantascienza e l’universo dei graffiti. [fino al 10]

8 gio @ Tieffe Teatro > Teatro Minimo presenta L’ARTE DELLA COMMEDIA di Eduardo De Filippo, regia di Michele Sinisi. Un capolavoro politico sulla questione teatrale. Una profonda e accorata riflessione sul mestiere di attore, resa con il tono ironico e complice tipico delle cantate eduardiane. [fino al 18]

#TOSCANA

6 mar @ T. Cantiere Florida di Firenze > Tempo Cantabile presenta IN SU LA SOGLIA-SEUIL a cura di Ghislaine Avan, artista pluridisciplinare, danzatrice di tip-tap, coreografa e film-maker. Un progetto costruito in dieci moduli coreografici, plastici e audiovisivi, destinati a tre diversi spazi di installazione: lo spazio teatrale, lo spazio sacro e quello naturale. Il progetto comprende anche un insolito documentario audiovisivo. Quest’opera filmica raccoglie la lettura dell’intera Divina Commedia in tutto il mondo e in tutte le lingue del mondo, fatta da persone di ogni nazionalità e provenienza. Dall’agosto 2006 infatti Ghislaine Avan ha già filmato milleeduecento persone che leggono in 34 lingue e dialetti diversi, brani del poema di Dante nel contesto contemporaneo che li circonda. [fino all’8]

8 gio @ T. Giotto di Borgo San Lorenzo (FI) > Per DOTLINE la Compagnia Virgilio Sieni presenta Solo Goldberg improvisation.

9 ven @ Castello Pasquini di Castiglioncello (LI) > Teatro Sotterraneo in DIES IRAE 5 episodi intorno alla fine della specie [leggi il tweet]: cinque episodi per un ritratto ironico e sfrontato del nostro tempo, tracciato da una delle giovani compagnie italiane più amate dal pubblico con sarcastica leggerezza e sorprendente lirismo.

9 ven @ T. delle Sfide di Bientina (PI) > La Baracca presenta Leonardo, diario intimo di un genio scritto e diretto da Maila Ermini. Con Carlo Monni. [fino al 10]

9 ven @ T. del Romito di Firenze > Anche quest’anno a marzo Firenze si riempie di monologhi provenienti da tutta Italia. II edizione per UNO, festival di monologhi organizzato da Contaminazioni Teatrali. Anche quest’anno diviso in due sezioni: il Concorso a cui partecipano 18 monologhi e la Rassegna, con in programma 4 spettacoli (Teatribù, Compagnia Antitempo, Daniela D’Argenio e la Compagnia Biancofango. [fino al 31]

10 sab @ T. Fabbricone di Prato > IL PRINCIPE MEZZANOTTE, produzione Teatropersona. Il Principe Mezzanotte è vittima di una maledizione: quando incontrerà il vero amore sarà destinato a trasformarsi in un essere mostruoso. Per sottrarsi a tale destino decide di non innamorarsi mai, si rinchiude in un maniero fumoso e vive da solo, triste e malinconico. Un carosello di personaggi buffi e grotteschi ci porteranno nel mondo di questa fiaba delicata e romantica raccontata con uno stile insolitamente noir, misterioso e poetico.

Il Principe Mezzanotte - photo: teatropersona.it

10 sab @ La città del teatro di Cascina (PI) > DANIO MANFREDINI presenta AMLETO PARTE PRIMA di William Shakespeare. Il testo che arriva dalla lontananza di secoli, graffiato dal vento del tempo che ha attraversato per arrivare fino a noi, comincia a prendere forma in scena limato, consumato, deformato. Il teatro è fatto da persone, carne viva e sensibile nel momento presente. Abitiamo il luogo scenico attraverso il veicolo di Shakespeare: solo ciò che oggi ci inquieta e ci brucia, attiva l’azione e dà forma alla scena. Il testo di Shakespeare ci invita ad aprire la porta ai fantasmi interiori, al male. Si ripropone il primo assassinio, quello tra i due fratelli, Caino e Abele, circoscritto nel microcosmo familiare.

10 sab @ T. dei Leggieri di San Gimignano (SI) > Compagnia K teatro presenta Nuda omaggio a Marilyn Monroe di e con Rosalba Di Girolamo, regia Fulvio Cauteruccio.

10 sab @ T. Magnolfi di Prato > Fulvio Cauteruccio in Terroni d’Italia. Lo spettacolo ha come tema portante l’emigrazione dal sud rappresentata come una delle più amare conseguenze dell’unificazione nazionale e delle scelte di politica estera del Conte di Cavour. Terroni d’Italia è un lavoro che, pur non mettendo in discussione il valore inestimabile dell’unità nazionale, diventa un inno e un omaggio a quelle popolazioni che hanno grandemente contribuito alla creazione dello Stato ma che a tutt’oggi sono considerate sovente di serie B. Basato su La storia di Pippu, attore d’arte drammatica, scritto a quattro mani da Fulvio Cauteruccio e Giuseppe Mazza, Terroni d’Italia descrive le peripezie di Pippo, dal dopoguerra ai difficili anni ’70, attraverso il racconto di storie vere e del sogno di un uomo costretto ad emigrare a nord dalla natia Sicilia, con il desiderio di fare l’attore, senza tuttavia riuscirci. [fino all’11]

#EMILIA-ROMAGNA

Ci affidiamo ciecamente – come ormai da un po’ – ai Consigli del lunedì sulla pagina facebook di AltreVelocità

Simone Pacini

Si occupa di comunicazione, formazione e organizzazione in ambito culturale. Nel 2008 concepisce il brand “fattiditeatro” che si sviluppa trasversalmente imponendosi come forma di comunicazione 2.0. I suoi laboratori e le sue partnership che mettono in relazione performing arts e nuovi media sono state realizzate in 13 regioni. Dal 2015 crea progetti e tiene lezioni e workshop di “social media storytelling” per lo spettacolo dal vivo. Gestisce il b&b Giorni felici a Roma.

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