Il Paradiso può attendere, oppure no?

Sono all’aeroporto di Brindisi al termine di questa lunga intensissima settimana pugliese. Proverò a descrivervi questi ultimi giorni con le immagini e qualche parola.

Erano più di mille gli spettatori giovedì al cospetto del Paradiso che Armando Punzo ha immaginato per Misteri e fuochi, il progetto che vi ho raccontato in questi giorni.

Paradiso - Voi non sapete la sofferenza dei santi

Paradiso – Voi non sapete la sofferenza dei santi

Una moltitudine di persone ha rianimato per una sera l’ex campo da calcio del Quartiere Tamburi (dove non arriva più nemmeno l’autobus), partecipando e vivendo l’installazione performativa che ha coinvolto oltre 50 cittadini tarantini e che ha avuto la sua unica replica durante il primo giorno del festival StartUp, organizzato dal Crest.

Paradiso - Voi non sapete la sofferenza dei santi

Paradiso – Voi non sapete la sofferenza dei santi

Una processione lenta, con in testa la Banda di Crispiano, ha invaso il campo davanti alla Collina del Paradiso, abitata dagli uomini-angelo vestiti di bianco. Un luogo sospeso, un Paradiso fasullo di azioni quotidiane. Le musiche originali composte da Andrea Salvadori hanno risuonato nell’area, mentre la scena cambiava colori e l’ILVA ogni tanto ci ricordava la sua presenza. Quello che ci hanno prospettato è il miglior Paradiso possibile? A Taranto il Paradiso può attendere, oppure no? Tante le questioni che mi bombardano la testa dopo questa settimana, consapevole ancora di più del fatto che il teatro non basta guardarlo, bisogna viverlo.

Paradiso - Voi non sapete la sofferenza dei santi

Paradiso – Voi non sapete la sofferenza dei santi

Giovedì è stato anche il primo di tre giorni di full immersioni tra spettacoli e mondanità: con StartUp teatro quest’anno unito a Puglia Showcase, e con Misteri e fuochi. Ho visto alcuni spettacoli interessanti (a breve ve li twitterò, cercate l’hashtag #startupteatro) e sono riuscito anche ad andare a Bari, dove nel foyer dell’imponente Teatro Margherita riaperto da pochissimo, è andato in scena la performance-concerto Passage through the world di Shirin Neshat con Shoja Azari e Mohsen Namjoo e la partecipazione dell’ensemble vocale Faraualla e delle Donne Lamentatrici Funebri della Città Vecchia di Bari.

Simone Pacini

Si occupa di comunicazione, formazione e organizzazione in ambito culturale. Nel 2008 concepisce il brand “fattiditeatro” che si sviluppa trasversalmente imponendosi come forma di comunicazione 2.0. I suoi laboratori e le sue partnership che mettono in relazione performing arts e nuovi media sono state realizzate in 13 regioni. Dal 2015 crea progetti e tiene lezioni e workshop di “social media storytelling” per lo spettacolo dal vivo. Gestisce il b&b Giorni felici a Roma.

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