La nostra piccola rivoluzione teatrale in Corea

Dalla fredda e caotica Seul ci spostiamo a Busan, metropoli sul mare nella zona meridionale del paese, dove le temperature e i ritmi di vita sono quelli del “Sud” e le persone non ti sorpassano di corsa sulle scale mobili della metropolitana. Torniamo per la quarta volta in questa città dove abbiamo passato, negli anni, la maggior parte del nostro tempo in Corea. Qui conosciamo bene l’ambiente teatrale che rispetto a Seul è molto più limitato nel numero di teatri e compagnie. A Busan abbiamo lavorato in totale con più di 200 allievi: attori, studenti, e insegnanti di teatro, introducendo il teatro fisico e sperimentale in questa regione, dove permane un teatro di parola di stampo classico. In questa area della Corea hanno avuto origine le forme tradizionali di teatro e danza tra cui il Tal-nori un dramma in maschera che ha molti aspetti in comune con la nostra Commedia dell’arte. Quando siamo stati invitati nel 2010 al BIPAF, Busan Inernational Performing Arts Festival, evento teatrale per eccellenza della città, la nostra metodologia pedagogica ha riscosso un tale successo, che la direzione del festival ha deciso di fare uno strappo alle regole, che prevedono ogni anno un maestro differente, invitandoci nuovamente nel 2012. In quell’occasione abbiamo continuato il lavoro di formazione con un gruppo di studenti universitari e con un gruppo di bambini selezionati, tutti capaci di parlare inglese, suonare strumenti, insomma dei piccoli geni. Inoltre ci è stata affidata la direzione di 10 brevi spettacoli con oltre 100 studenti, durante il Busan Theatre Summer Camp. In Corea se il tuo lavoro viene apprezzato puoi stabilire una continuità e continuare ad avere occasioni di collaborazione. Per quanto ci riguarda abbiamo sicuramente generato un interesse sempre maggiore verso il nostro metodo di lavoro, la nostra pedagogia ed anche verso un teatro fisico contemporaneo, letteralmente sconosciuto in questa zona del paese. Tutto ciò ci ha portato a realizzare nel 2012 la prima co–produzione teatrale tra Italia e Corea che ha diffuso ancora di più il nostro lavoro in Corea portandolo all’attenzione di un vasto pubblico ma anche e soprattutto generando dei veri e propri estimatori che non perdono l’occasione di seguirci appena possibile.

Pertanto, non appena Min Woo Yi, direttore dell’Accademia Mong – In nonchè nostro allievo in diversi workshop, ha saputo del nostro progetto a Seul, ci ha subito invitato a dirigere un workshop di 3 giorni rivolto agli studenti della sua scuola, liceali che si preparano per il test di ammissione all’Università, rigorosamente a numero chiuso. In Corea, infatti, gli attori si formano esclusivamente attraverso le Università e non esistono accademie private ad eccezione appunto di quelle che servono a preparare i giovani alle ammissioni universitarie.

Workshop alla Mong - In Academy di Busan
Workshop alla Mong – In Academy di Busan

Così ci troviamo di fronte ad un gruppo di 20 ragazzi giovanissimi e talentuosi, pieni di energia, speranze e timori per il loro futuro. E’ la prima volta che lavorano con dei maestri internazionali e nelle prime ore di training faticano a guardarci negli occhi sia per un senso di rispetto che per timidezza. Poi il ritmo, il movimento, l’energia di venti persone in una piccola sala, fa scattare qualcosa di magico e tutto il gruppo entra in un processo continuo e di grande ascolto che ci porta da una situazione ad un’altra in un fluire naturale, organico e talvolta addirittura magico. Siamo sorpresi per come questi ragazzi assorbano come spugne gli stimoli e le suggestioni che ricevono e di come, al termine del lavoro, riescano a gestire in autonomia una struttura, formata da un montaggio di azioni generate dalle improvvisazioni scaturite dagli esercizi da noi proposti. La dimostrazione finale scandita da tamburi e gong orientali è meravigliosa è ci lascia pienamente soddisfatti del lavoro fatto insieme. Le domande alla fine del workshop sono tante e qualcuno accenna al desiderio di venire in Italia a continuare il lavoro con noi. Non sarebbe la prima volta, anzi, ormai abbiamo creato un ponte con la Corea e, ogni anno, almeno uno o due attori coreani si uniscono al nostro International Laboratory che quest’anno partirà a gennaio 2015. E’ anche grazie a questo costante scambio con la Corea che nel workshop a Busan abbiamo come assistente e traduttore Gih Yun Nam, allievo del nostro Laboratorio nel 2013, e di fondamentale importanza in questa occasione in cui i ragazzi non parlano né comprendono l’Inglese.

Con il workshop all’accademia Mong – In si chiude il nostro progetto in questo splendido paese che ci accoglie sempre con tanto calore. Come sempre le opportunità di tornare sono tante, alle quali lavoreremo nel corso del nuovo anno al fine di continuare questo splendido connubio. Con la malinconia stile Arirang, canzone tradizionale che esprime l’essenza di questo sentimento, ci lasciamo alle spalle le spiagge, le montagne e i grattacieli di Busan, per attraversare in autobus le colline innevate che ci riporteranno a Seul, da dove torneremo in Italia, custodendo nuovi ricordi ed emozioni.

Un saluto e buone feste dalla Corea del sud…alla prossima avventura
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Greetings from Korea - Mong-In Academy - Busan