Milano: il circo contemporaneo si studia all’Università!

Circo contemporaneo all’università

Sono in corso le Giornate di Studio sull’Arte Circense all’Università degli studi di Milano: una settimana ricca di appuntamenti con artisti e operatori del settore, spettacoli e performance dal vivo per tutti gli studenti e gli appassionati del circo. L’ottava edizione, dal 7 all’11 novembre 2016 presso il Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali dell’Università statale di Milano (via Noto, 8), sarà caratterizzata da un focus particolare sul circo contemporaneo italiano e prevederà la presenza di numerose compagnie italiane: il Circo El Grito, la Compagnia dei Folli, la Compagnia Zenhir sono solo alcune delle eccellenze italiane contemporanee che si presenteranno agli studenti. 
 
Anche questa ottava edizione ha come parte integrante del programma i workshop gratuiti di giocoleria tenuti da giovani ma affermati artisti del mondo circense, uno dei momenti più apprezzati dagli studenti delle precedenti edizioni. Punto di forza delle giornate di studio è da sempre la presenza di ospiti illustri: anche quest’edizione ospiterà, infatti, prestigiose personalità del circo italiano, come Paride Orfei, che presenterà le attività dell’Accademia Internazionale di Arti Circensi, o Maurizio Accattato, direttore del Milano Clown Festival e del progetto P.I.C. Pronto Intervento Clown
“Il circo è un mondo tanto affascinante quanto opaco, che è entrato nell’ immaginario collettivo e ha influenzato innumerevoli artisti in tutto il mondo ma di cui il grande pubblico sa ancora poco” – commenta Alessandro Serena, direttore artistico di Circo e Dintorni – “è anarchico eppure basato su disciplina e rigore, possiede radici profonde ma guarda al futuro. Un universo multiforme, che spazia dalla performance di strada ai numeri teatrali più raffinati”.
 
Circo contemporaneo

Nasi Rossi alla IULM: Davide Larible guida gli studenti alla scoperta del circo

Il 14 e 15 novembre, alle ore 13.30, le aule della IULM saranno invase dalla potenza esplosiva del circo e in particolare da uno dei suoi rappresentanti principali: il clown, icona stessa del tendone. Ospite d’eccezione sarà infatti David Larible, considerato il pagliaccio classico più importante dei nostri tempi. 

Perchè portare il circo in una Libera Università di Lingue e Comunicazione? La risposta la offrono le stesse discipline della pista: esse sono linguaggi immediati, comprensibili ad ogni latitudine e presso ogni fascia d’età o classe sociale. Sotto questa apparente semplicità si nascondono millenni di tradizione culturale e preparazioni fisiche e artistiche articolate e complesse. Nel mondo digitale contemporaneo, dove l’ibridazione è onnipresente, conoscere una lingua in più, quella del circo, significa avere nuovi strumenti capaci di aprire la mente ed essere reattivi di fronte al presente. Inoltre, in barba al paventato isolamento che la società moderna fatta di connessioni veloci sembra imporre, l’intrattenimento dal vivo costringe ancora all’incontro e al confronto, primo fra tutti quello tra spettatore e artista.

A moderare i due incontri sarà Alessandro Serena, già Professore di Storia dello Spettacolo Circense e di Strada all’Università Statale di Milano e direttore scientifico di Open Circus, il progetto sostenuto dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per la diffusione della cultura circense e il ricambio generazionale nel settore. Il Professor Serena introdurrà David Larible attraverso degli excursus storici, aiutando i ragazzi ad inquadrare meglio le discipline circensi e la clownerie in particolare, non limitandosi all’evoluzione che tale arte ha avuto sotto gli chapiteu di tutto il mondo, ma guardando soprattutto al rapporto fecondo tra il circo e le altre forme espressive, sottolineando anche il ruolo simbolico assunto dai clown nell’immaginario di numerosi artisti e in quello collettivo di tutti noi. 

“Se i tre cardini della IULM sono: sapere, saper essere, saper fare – dichiara Valentina Garavaglia, titolare del Corso di Fondamenti di Teatro moderno e contemporaneo all’interno del quale sono organizzati gli eventi – incontrare un pagliaccio rappresenta un’occasione unica per comprendere come questi elementi si possano concretizzare. David Larible è l’esempio più calzante del fatto che, per far ridere la gente, bisogna conoscere la storia della disciplina (sapere), trovare il proprio personaggio tramite l’ispirazione e la creazione artistica (saper essere) e esercitarsi costantemente in quello che, spesso lo si dimentica, è un lavoro frutto della fatica quotidiana e di anni di vero e proprio allenamento (saper fare)”.

David Larible

David Larible

 

Simone Pacini

Master in Management per lo spettacolo alla SDA Bocconi, si occupa di comunicazione, formazione e organizzazione nel settore delle performing arts e degli eventi dal vivo. Esperto di social media e blogger, nel 2008 concepisce il brand “fattiditeatro” che si sviluppa trasversalmente imponendosi come forma di comunicazione teatrale 2.0. Gestisce il b&b Giorni felici a Roma.