Piedi per Terra e Testa nel Cloud riparte: dal 19 al 25 febbraio nuove esplorazioni urbane per Roma

Piedi per Terra e Testa nel Cloud. Esplorazioni urbane per una mappa attiva della memoria partecipata è un progetto di Urban Experience realizzato con il sostegno di Roma Capitale – Assessorato Cultura e Turismo – Dipartimento Cultura – Servizio Spettacoli ed Eventi.

Le azioni caratterizzanti di “Piedi per Terra e Testa nel Cloud” sono i radio-walkshow: esplorazioni urbane, condotte da Carlo Infante, che attivano uno spirito ludico-partecipativo capace di sviluppare una nuova sensibilità culturale coniugata con l’innovazione sociale. E’ un’operatività che coniuga web e azioni nel territorio, attraverso il geoblog: la mappa interattiva per un digital storytelling nomade, secondo le poetiche del performing media per un uso creativo delle nuove tecnologie della comunicazione. Si usa tecnologia radio per conversare “di fianco” e con l’ausilio di smartphone si ascoltano in cuffia gli audioclip tratti dal web. C’è un modo di dire che definisce bene queste pratiche: “piedi per terra e testa nel cloud”.

Dopo l’opening a dicembre 2014 (ascoltando “parlare” la Tangenziale Est ed esplorando l’Agro Romano a Casal del Marmo) si è svolta la prima fase dal 10 gennaio al 25 gennaio 2015, “sciamando” dappertutto: sulla Prenestina alla scoperta del “Lago di Tutti”, emerso da una falda rotta dagli scavi di una speculazione edilizia arginata; a Monte Mario con un trekking urbano lungo un “parco lineare” ricavato lungo un tracciato ferroviario e reso spazio pubblico da un intervento emblematico di rigenerazione urbana. Ma anche con i minori stranieri seguiti dalla Caritas in un tratto emblematico di quel “museo lungo 19 km” che sono le Mura Aureliane; oppure ascoltando parlare gli alberi di Villa Fiorelli e i cittadini coinvolti (cinque generazioni da 106 a 1 anno) rievocando il bombardamento dell’estate del 1943. E ancora al Tuscolano con i ragazzi ciechi dell’Istituto S.Alessio che abbiamo accompagnato a fare la spesa riscoprendo il territorio attraverso un “altro sguardo”; lungo l’antica Via Latina, al Pigneto (ascoltando via radio “Accattone” di Pasolini), al Mandrione (cogliendone la nuova caratteristica di distretto creativo) e a Garbatella, mentre a Corviale abbiamo analizzato quel modello architettonico che da criticità urbanistica si sta rivelando come un’opportunità per la Smart City. Abbiamo risalito il Teatro Argentina, dai suoi sotterranei dove ci sono i resti della Curia di Pompeo dove fu ucciso Giulio Cesare e parlando delle “fondamenta” del teatro siamo giunti al camerino di Toni Servillo. Al Quadraro, siamo scesi nelle cantine dove i partigiani si sono nascosti per sfuggire al rastrellamento del 1944 e con i ragazzi, la mattina, siamo arrivati alla Fondazione Mondo Digitale dove si costruisce il futuro. Infine, sull’Aniene abbiamo parlato con chi cura gli orti urbani e al Parco dell’Appia Antica, abbiamo visto apparire la performer Claudia Fabris lungo le rive dell’Almone, il fiume sacro e rimosso di Roma, e abbiamo seguito come uno “sciame” un apicoltore urbano e ascoltato (in radio-cuffia) il racconto di Marcovaldo e i funghi in città, raccogliendoli.

Radio-walkshow al Lago Ex Snia

Radio-walkshow al Lago Ex Snia

Dal 19 al 25 febbraio con le esplorazioni urbane ritorneremo lungo il Parco lineare che parte da Monte Mario tracciando una nuova “via francigena”, ascoltando via radio le storie di quella geografia urbana e frammenti del film ambientato al Monte Ciocci,“Brutti sporchi e cattivi”.
A Centocelle percorreremo la pista del primo aeroporto d’Italia, da cui è decollato nel 1909 un fratello Wright, per arrivare all’Alveare, un coworking per mamme, ad un talk sull’innovazione sociale.
Una passeggiata peripatetica partirà dal Gianicolo, conversando della “futura arcadia”, toccando i luoghi romani di Torquato Tasso, la sua Gerusalemme Liberata sarà presentata in un “teatro d’ascolto” di Roberto Zibetti nel Casale di Pio V, dopo un radio-walkshow nel giardino segreto del Papa e a Via Margutta, dopo l’esplorazione di quel borghetto alle pendici del Pincio. Queste ultime due azioni vedono il coinvolgimento dell’Istituto S.Alessio per i Ciechi con cui faremo un’esplorazione di Tor Marancia, l’ex borgata Shangai, misurandosi con la città con un’altra percezione.
L’ultimo radio-walkshow sarà a Testaccio, per gustare il cuore popolare di Roma, conversando e assaggiando l’espressione più radicale della gastronomia romana, nel quartiere che accolse il Mattatoio più avanzato d’Europa, il “Quinto Quarto”: un’accezione para-filosofica che definisce l’insieme delle frattaglie animali.
Tutte queste azioni con i “piedi per terra” trovano nel cloud una mappa web che traccia tutte le esperienze urbane effettuate su www.geoblog.it/romacreativa.

Urban Experience

Urban Experience

> Il programma completo qui!
> Per informazioni e prenotazioni (molto consigliate): info@urbanexperience.it
> facebook: evento Piedi per Terra e Testa nel Cloud e pagina Urban Experience
> twitter: #urbanexperience   #piedixterra  #romadinverno1415 #romacreativa

La playlist con le videotag realizzate fino ad adesso:

Simone Pacini

Si occupa di comunicazione, formazione e organizzazione in ambito culturale. Nel 2008 concepisce il brand “fattiditeatro” che si sviluppa trasversalmente imponendosi come forma di comunicazione 2.0. I suoi laboratori e le sue partnership che mettono in relazione performing arts e nuovi media sono state realizzate in 13 regioni. Dal 2015 crea progetti e tiene lezioni e workshop di “social media storytelling” per lo spettacolo dal vivo. Gestisce il b&b Giorni felici a Roma.

Leggi anche