T Danse Aosta: danza e tecnologia per le nuove generazioni

Ebbene sì, vado a fare un laboratorio in Valle d’Aosta. Non mi sembra vero! Al festival T Danse Aosta dall’11 al 15 ottobre si terrà una versione speciale di #Comunicadanza dedicata agli adolescenti di Aosta. Faremo un po’ di teoria, attraverseremo i luoghi e gli spazi del festival, incontreremo gli artisti durante le prove e gli allestimenti, proietteremo un Instagram Wall e ci scontreremo in un contest che stabilirà le immagini e/o i video più belli!

Riparte per il secondo anno T*DANSE festival internazionale della Nuova Danza di Aosta che conferma anche per quest’anno una programmazione ricca di eventi, incontri, spettacoli e artisti nazionali e internazionali legati ai nuovi linguaggi, alle nuove tecnologie e con un’attenzione speciale per le nuove generazioni.

T*DANSE vuole costruire una vera comunità formata da artisti e pubblico basata sulla condivisione di strumenti, idee, visioni del mondo. La programmazione sarà solo l’ultimo gradino di un percorso che vuole creare un legame tra le nuove generazioni di cittadini, gli artisti ed il territorio valdostano inteso come un complesso sistema di associazioni, enti, istituzioni scolastiche e privati cittadini senza dimenticare i legami con le comunità transfrontaliere. A rinforzare il progetto di aggregazione, ogni anno alcuni abitanti della città di Aosta mettono a disposizione le proprie case per ospitare gli artisti e lo staff di T*Danse e ne emerge sempre una esperienza davvero emozionante. Le “tecnologie” della comunicazione, della scena e delle relazioni sociali saranno il cuore della discussione del festival.

T Danse Aosta

Davide Calvaresi a T Danse Aosta

T Danse Aosta e il territorio

Fin dal primo giorno di festival il pubblico potrà assistere a più performance e spettacoli dislocati nei vari ambienti che l’ampio spazio di Cittadella dei Giovani metterà a disposizione. Per ogni giornata di festival gli artisti in cartellone saranno a disposizione del pubblico che vorrà conoscere più da vicino il lavoro dei danzatori e performer con la possibilità di frequentare una classe o lezione curata dagli stessi protagonisti di questa edizione. Non mancheranno incontri di approfondimento su specifici temi legati alle arti performative, alle tecnologie ed all’analisi socio-politica che lega arte e società contemporanea. Tali iniziative permetteranno di mantenere un programma ricco, raggiungendo quante più persone possibile con la speranza di ritrovarle, con nuovi occhi, nella medesima sala teatrale ad assistere agli spettacoli in programma che anche per questa edizione si caratterizzano per la forte attenzione al pubblico e al territorio mantenendo una costante trasversalità di proposte.

T Danse Aosta

Stalker Teatro a T Danse Aosta

T Danse Aosta e l’audience engagement

Tra le novità di quest’anno si vantano varie azioni di Audience Engagement volte al coinvolgimento attivo del pubblico, dai più giovani (under 18) ai giovanissimi delle scuole primarie. L’operazione prevede due modalità di intervento sul territorio: #comunicadanza, un laboratorio di “social media storytelling” con più di sessanta ragazzi al di sotto dei diciott’anni e residenti nella Regione. La Maratona delle scuole è la seconda attività di Audience Engagement indirizzata esclusivamente alla disciplina della danza per i più giovani. Nella giornata di domenica 15 ottobre la Cittadella dei Giovani, principale location del festival, si trasformerà in un vero e proprio luogo di festa dedicato a giovani allievi delle scuole di danza del territorio.

Tutto il programma e le info sul sito ufficiale del festival!

Copertina

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TPO a T Danse Aosta

 

Simone Pacini

Si occupa di comunicazione, formazione e organizzazione in ambito culturale. Nel 2008 concepisce il brand “fattiditeatro” che si sviluppa trasversalmente imponendosi come forma di comunicazione 2.0. I suoi laboratori e le sue partnership che mettono in relazione performing arts e nuovi media sono state realizzate in 13 regioni. Dal 2015 crea progetti e tiene lezioni e workshop di “social media storytelling” per lo spettacolo dal vivo. Gestisce il b&b Giorni felici a Roma.

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