“Otello Spritz”, il giusto mix di bollicine e Campari

Come si fa a rendere attuale ed appetibile un testo scritto nel 1603? Come, se parla di un mondo lontanissimo nel tempo e nel modo di vivere, benché ambientato nella nostra bell’Italia all’epoca, però, considerata un paese quasi esotico dal più British degli illustri drammaturghi classici? E come, soprattutto, se lo si porta in scena(…)