teatro franco parenti

Quando il gioco si fa duro, in Fuorigioco con leggerezza

Quando il gioco si fa duro, in Fuorigioco con leggerezza

Il fuori gioco è quella cosa che distingue – e, probabilmente, rende perdutamente inconciliabili – l’universo (calcistico) maschile e l’altrove femminile. Ovviamente c’è dell’ironia, in quest’affermazione; e altrettanta ce n’è in “Fuorigioco”, commedia brillante che Proxima Res porta in scena al Teatro Franco Parenti di Milano dal 6 al 18 giugno 2017. Già la situazione(…)

“Albania casa mia”, nella parola (incarnata) di Meme

“Albania casa mia”, nella parola (incarnata) di Meme

“Albania casa mia” è il monologo scritto e interpretato da Aleksandros Memetaj, per la regia di Giampiero Rappa, in scena al Teatro Franco Parenti di Milano fino a domenica 12 marzo 2017. Ma “Albania casa mia” è, ci racconta il giovane autore, anche il motto dispregiativo, con cui un certo Nord Est fa il verso(…)

“Bull” di Bartlett e l’anti psicologico di Cherstich

“Bull” di Bartlett e l’anti psicologico di Cherstich

Dopo un primo passaggio al Teatro Franco Parenti di Milano, dal 25 al 29 febbraio, “Bull” torna di nuovo in scena dal 29 marzo al 10 aprile.Il testo è di Mike Bartlett, giovane autore inglese, di cui in questa stagione il Franco Parenti ha messo in scena pure “Cock”, dopo esser stato presentato, in Italia,(…)

Due figli d’arte e un incontro “per strada”

Due figli d’arte e un incontro “per strada”

In scena al Teatro Franco Parenti di Milano dal 13 al 24 gennaio – e poi, di nuovo, dal 3 al 15 maggio -, “Per strada”, drammaturgia di Francesco Brandi, pure in scena insieme a Francesco Sferrazza Papa, per la regia di Raphael Tobia Vogel. La storia racconta dell’accidentale incontro di due ragazzi, Jack e(…)

Nicola Russo e la vecchiaia: mai (vecchi) per niente

Nicola Russo e la vecchiaia: mai (vecchi) per niente

“Vecchi per niente”, testo e regia di Nicola Russo e ispirato a “La forza del carattere” di James Hillman è soprattutto un testo ellittico. Nel titolo, anzitutto: dove il sottinteso è quella negazione della vanità della quarta età, che, da pittoresca immagine di ‘vecchietto sulla sedia a dondolo accanto al caminetto’ – con tanto di copertina(…)