Todos somos Ayotzinapa: Instabili Vaganti a Bologna per i desaparecidos messicani

Dopo a un periodo di residenza dal 2 all’8 febbraio, presso il Teatro delle Moline di Bologna, in collaborazione con Emilia Romagna Teatro Fondazione – Arena del Sole, la compagnia teatrale Instabili Vaganti (guest blogger di fattiditeatro, leggi i diari della loro tournée mondiale) porterà in scena, dall’11 al 14, il nuovo lavoro DESAPARECIDOS#43 (guarda le Istantanee di Carolina Farina della replica romana ad Attraversamenti Multipli)Lo spettacolo vuole dar voce alla drammatica vicenda dei 43 studenti di Ayotzinapa scomparsi a Iguala, in Messico, il 26 settembre del 2014. Gli autori, Anna Dora Dorno e Nicola Pianzola, per la creazione della performance partono dalla propria ricerca ed esperienza di lavoro in Messico, Uruguay e Argentina e dalle testimonianze e racconti degli studenti messicani coinvolti nel progetto internazionale Megalopolis.

Gli attori mettono in scena una drammaturgia originale, bilingue, che coniuga insieme diversi linguaggi espressivi, dalla parola recitata, alle azioni fisiche, dal canto, alla musica, fino alle video proiezioni. L’insieme dà vita a un coro di voci, quelle stesse voci che ancora adesso si uniscono al grido “Todos somos Ayotzinapa!”. Un grido che continua ad animare le piazze di città del Messico, ma anche di tante altre città nel mondo, che rimane impresso nei graffiti metropolitani e che si sta diffondendo attraverso il web come hashtag #megalopolisproject43, invadendo la rete. Una performance forte, un atto di protesta che si unisce alle azioni dal basso, una re-azione artistica e performativa che mira a mettere in luce una tragica realtà, quella delle scomparse, che ancora oggi affliggono il Messico ed altri paesi dell’America Latina. Una “Acción Global” per Ayotzinapa che ambisce a diventare universale grazie all’uso del forma teatrale.

DESAPARECIDOS#43 è un vero e proprio atto di ribellione, un’opera sincera che inneggia alla libertà di espressione, diritto che in alcune parti del mondo conosce ancora molte restrizioni. DESAPARECIDOS#43 è un modo per reagire attraverso l’arte e i mezzi di comunicazione all’ingiustizia e all’oppressione, uno spettacolo che racchiude in sé un forte sentimento di speranza: “Volevano seppellirci ma non sapevano che eravamo semi!”

Lo spettacolo sarà preceduto da un incontro, lunedì 8 febbraio alle ore 18 presso il Teatro delle Moline, per ripercorrere le varie tappe dell’esperienza della compagnia Instabili Vaganti e per approfondire la drammatica vicenda degli studenti di Ayotzinapa scomparsi a Iguala nel 2014. Interverranno: Anna Dora Dorno e Nicola Pianzola (Compagnia Instabili Vaganti), Claudio Santana Borquez (professore e coordinatore della sezione teatro dell’Università di Playa Ancha in Cile), Davide Turrini (giornalista de ilfattoquotidiano.it), Ruby Villareal (presidentessa dell’Associazione Mexico No Surge, Messico), Giacomo D’Alelio (giornalista in collegamento via Skype dal Messico), Alessandro Peregalli (Presidente Associazione Bologna per Ayotzinapa). L’incontro è gratuito. 

Desaparecidos #43 di Instabili Vaganti - foto: Carolina Farina

Desaparecidos #43 di Instabili Vaganti – foto: Carolina Farina

Simone Pacini

Si occupa di comunicazione, formazione e organizzazione in ambito culturale. Nel 2008 concepisce il brand “fattiditeatro” che si sviluppa trasversalmente imponendosi come forma di comunicazione 2.0. I suoi laboratori e le sue partnership che mettono in relazione performing arts e nuovi media sono state realizzate in 17 regioni. Dal 2015 crea progetti e tiene lezioni e workshop di “social media storytelling” per lo spettacolo dal vivo. Gestisce il b&b Giorni felici a Roma.