#Worldtour2015 New Delhi

Eccoci finalmente all’inizio del nostro #Worldtour2015. Prima tappa, l’affascinante e sconfinata India, luogo dalle mille contraddizioni. Atteriamo a New Delhi ed attraversiamo questa megalopoli in un notturno dalle tinte forti dove infiniti spartitraffico sono ostello per la notte di mendicanti e senza dimora. La temperatura è una sfida, e impiegheremo giorni ad adattarci a questo clima caldo e umido, che sotto la cappa di un’inquinata e trafficatissima Delhi non ti dà tregua. Sono i famosi tuk tuk gialli e verdi il nostro mezzo di trasporto prediletto, in grado di attraversare la città in poco tempo e permetterci di rispettare il nostro intenso programma di lavoro. La sede del nostro workshop e della prima replica indiana di MADE IN ILVA è la National School of Drama, una vera e propria istituzione nella formazione teatrale, la più importante in tutto il Paese. Il gruppo dei nostri studenti è molto diversificato, i loro tratti somatici variano incredibilmente al punto che in un primo momento pensiamo che la scuola accolga molti allievi da altri paesi. In realtà sono tutti indiani, ma provengono da regioni molto diverse e distanti tra loro, dalle zone Himalayane del nord a quelle tropicali del sud.

Just arrived at the National School of Drama - ph. S.Lauranzana

Just arrived at the National School of Drama – ph. S.Lauranzana

Il loro dean, che ci accoglie calorosamente offrendoci una tazza di thè, ci spiega che durante il primo anno, gli studenti di recitazione e quelli di regia e scenografia seguono lo stesso percorso, concentrandosi molto sullo studio delle forme tradizionali drammatiche. In effetti, durante il nostro workshop, emerge dai partecipanti una tendenza ad agire per forme precostituite e a comunicare per codici e segni. E’ incredibile per esempio il loro utilizzo degli occhi e dello sguardo, un elemento sul quale gli studenti si allenano per ore ed ore. Decidiamo di concentrare il lavoro su un obiettivo preciso: fare scoprire ai partecipanti che cosa c’è all’origine di una forma, di un elemento performativo tradizionale. Lavoriamo pertanto sul nostro training fisico e ritmico ed una volta superate le difficoltà dovute anche alla diversità culturale ed alla novità del nostro approccio al lavoro teatrale, cominciano ad apparire momenti molto interessanti di interazione, dove frammenti di danze e ritmi vengono utilizzati al di fuori del proprio contesto, come strumenti per instaurare un dialogo interculturale attraverso l’azione teatrale.

Workshop at National School of drama - ph. S.Lauranzana

Workshop at National School of drama – ph. S.Lauranzana

Al termine del workshop abbiamo la possibilità di assistere ad una lezione diretta dalla maestra di danza tradizionale, un anziana signora molto composta e severa, che mi fa sedere accanto a lei, mi spiega scena per scena il dramma che stanno provando, e mi racconta di quando è stata allieva di Marta Grham. La prova con i suoi studenti dura 2 ore e 30 minuti e lei è dispiaciuta di aver apportato una riduzione al dramma originale di 4 ore, ma mi confessa che purtroppo oggi, il pubblico non ha più la stessa attenzione e pazienza di vedere opere di tale durata. Assistere ad un dramma tradizionale, recitato da un gruppo di studenti, che sta apprendendo per la prima volta questo vero e proprio linguaggio fatto di mudra, passi ritmici danzati e dove le intenzioni e pensieri dei personaggi vivono talvolta solo nel movimento degli occhi, è davvero interessante per noi. La maestra ci spiega che ci sono 24 diversi sistemi di segni, nell’utilizzo delle mani, che possono interagire tra di loro andando a comporre un alfabeto molto articolato e complesso.

Classic dance teacher - ph. S.Lauranzana

Classic dance teacher

Il giorno dopo, in occasione della prima di MADE IN ILVA all’Abhimanch Auditorium abbiamo un pubblico molto numeroso, in fila fuori dal teatro già un ora prima dello spettacolo. Al termine della performance ritroviamo il gruppo dei nostri allievi insieme ad altri studenti provenienti da diverse università. Molti partecipano al momento di questions and answers, in particolare un gruppo di studenti della JNU University, che ci colpisce per la precisione e la profondità delle domande che ci rivolgono sul processo di creazione dello spettacolo. Alcuni di loro citano addirittura parti di nostre interviste precedenti su MADE IN ILVA! Questo ci dimostra quanta sete di novità abbia questo Paese e che questa generazione di giovani che frequenta università private rinomate in tutto il Paese potrebbe essere un anello di congiunzione col panorama teatrale sperimentale mondiale. Allo spettacolo assite anche un gruppo di studenti della Shiv Nadar University, fondata a Noida da un magnate dell’informatica filantropico. Una vera e propria cattedrale nel deserto, un complesso gigantesco costruito in mezzo ai villaggi della periferia urbana, dove gli studenti seguono un programma di corsi ispirato ad un approccio multidisciplinare ed innovativo. Qui, il giorno dopo, dirigiamo un workshop intensivo e teniamo una conferenza mostrando alcuni video del nostro lavoro.

Audience of MADE IN ILVA - ph. S.Lauranzana

Audience of MADE IN ILVA – ph. S.Lauranzana

Quello che ci dà soddisfazione è proprio la partecipazione, l’interesse palpabile dei giovani verso forme di teatro come il nostro. Questo è un Paese dove va fatto un attento lavoro di relazioni e coinvolgimento delle Università. Alessandra Bertini Malgarini, la direttrice dell’istituto Italiano di New Delhi, che sostiene la nostra tournée in India, si è impegnata in prima persona proprio in questo building networks e un auditorium di 350 posti gremito di pubblico è stato il risultato di questa delicata operazione, grazie anche alla fondamentale collaborazione con The Arshinagar project che ha co organizzato il tour. Siamo giunti al termine di questa intensa settimana a Delhi. Trattenendo nelle nostre narici i suoi odori pungenti e speziati e negli occhi i tramonti che accendono di rosso le tombe, la moschea e il forte della città vecchia, ci prepariamo per partire alla volta di Kolkata.

Segui le prossime tappe del #worldtour2015 in India in diretta dalle prossime città: Kolkata – Bangalore – Pondicherry.  Stay tuned InstabiliVagantiOnTour su fattiditeatro. Vi lasciamo con un assaggio di New Delhi

#Worldtour2015 MADE IN ILVA in New Delhi

 

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Theatre company at Instabili Vaganti
Fondata a Bologna nel 2004 da Anna Dora Dorno e Nicola Pianzola, la compagnia porta avanti una ricerca quotidiana sull’arte dell’attore e del performer e sulla sperimentazione dei linguaggi contemporanei. Instabili Vaganti opera a livello internazionale nella creazione e produzione di spettacoli e performance, nella direzione di progetti, workshop e percorsi di alta formazione nel teatro e nelle arti performative. Dal 2014 la compagnia cura la rubrica Instabili Vaganti on tour su fattiditeatro scrivendo diari di viaggio teatrali e reportage dei propri progetti internazionali in vari paesi del mondo.
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