Circo in streaming? No, grazie! Il dissenso dei circensi in un falso evento online

Ventitrè compagnie tra le più prestigiose in Europa per la prima volta si sono riunite per organizzare il più grande spettacolo di circo contemporaneo on-line mai realizzato. La trasmissione è andata in onda domenica 10 maggio 2020 e non sono mancate le sorprese.

L’evento, dopo aver generato grande attesa visti i nomi delle compagnie in programma, ha riservato un inaspettato colpo di scena. Il pubblico virtuale si è trovato davanti la diretta streaming di un teatro vuoto. Durante l’ora in cui si sono alternate le riprese del palco, della bellissima platea e del parcheggio, – tutti rigorosamente vuoti – i commenti degli utenti online hanno contribuito ad animare il dibattito sulle misure imposte a causa del Covid 19, ovvero il blocco di tutte le attività, anche extra-spettacolo, per le realtà che operano nel mondo dello spettacolo dal vivo. Il palco disabitato ha quindi lasciato spazio di espressione al pubblico che attraverso i commenti è diventato parte attiva del dibattito che finora aveva coinvolto solo gli operatori del mondo della cultura.

A conclusione della “vuota” trasmissione gli artisti hanno pubblicato un manifesto spiegando il perché si oppongono alla realizzazione di spettacoli dal vivo in streaming. “Dove il pubblico non c’è, il circo non c’è. La difesa di un genere non può avvenire con una proposta di un cambio di genere.”