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SUMMARY:Dominio pubblico - la città agli under 25 #sollevatidp19
DESCRIPTION:\n\nDominio Pubblico_ la città agli under 25\, il festival int
 eramente dedicato alla creatività giovane\, torna con la sua sesta edizio
 ne per due weekend consecutivi\, dal 14 al 23 giugno 2019\, al teatro Indi
 a - Teatro di Roma.\n\n\n\nDopo il successo registrato nella precedente ed
 izione con oltre 5000 spettatori\, anche quest’anno ad animare gli spazi
  del Teatro India – Teatro di Roma\, da sempre cuore creativo del proget
 to\, più di 50 eventi: 14 spettacoli di teatro\, 6 di danza\, 7 eventi di
  musica dal vivo\, 4 spettacoli di circo\, 9 vernissage/esposizioni di art
 isti visivi e installativi\, 13 proiezioni di cortometraggi\, 2 masterclas
 s di alta formazione\, 3 workshop e meeting nazionali e internazionali.\n\
 nDominio Pubblico_la città agli Under 25 è il più significativo evento 
 italiano focalizzato sulla creatività under 25. Il progetto\, nato tra le
  pareti del teatro Argot Studio e del teatro dell’Orologio\, si configur
 a come un percorso di audience development pensato per un gruppo di giovan
 i spettatori attivi\, anche loro under 25\, chiamati non solo a selezionar
 e e programmare tutti gli eventi presenti all’interno del festival\, ma 
 anche a occuparsi di ogni singolo aspetto della sua organizzazione.\n\nPer
  il quinto anno consecutivo il Teatro di Roma è main partner del progetto
  e ospiterà all’interno degli spazi multifunzionali del Teatro India (c
 onsiderato il centro gravitazionale per il teatro contemporaneo della Capi
 tale) un’offerta artistica eterogenea e giovane\, dando anche quest’an
 no la possibilità al miglior spettacolo del festival di entrare a far par
 te della programmazione del Teatro stesso.\n\n\n\n\n\n\n\n\nOltre a essere
  stato riconosciuto dal MIBAC come una delle 15 realtà meritevoli di fina
 nziamento nel capitolo Promozione / Formazione del pubblico\, il progetto\
 , anno dopo anno\, ha ampliato sempre di più i suoi orizzonti\, consolida
 ndo numerose collaborazioni con importanti network\, partner nazionali e i
 nternazionali che consentono agli artisti di entrare a far parte di un cir
 cuito sempre più stimolante. Dominio Pubblico\, infatti\, è stato promot
 ore di una rete nazionale\, il network Risonanze\, composta dalle direzion
 i artistiche under 30 del Festival 20 30 di Bologna e del premio Direction
  Under 30 del Teatro Sociale di Gualtieri con il preciso obiettivo della d
 iffusione e della tutela delle giovani realtà italiane.\n\nDa quest’ann
 o Dominio Pubblico è anche partner di LAZIOSound\, progetto della regione
  Lazio che sostiene artisti under 35 e che presenta al festival due band s
 elezionate che si esibiranno nell’arena esterna del Teatro India. Spazio
  anche al circo: Bigup\, realtà romana molto attiva nello storico quartie
 re del Quadraro\, animerà l’area esterna del Teatro India con eventi bu
 skers.\n\nLa sezione Nuovo cinema under 25\, invece\, propone una rassegna
  di corti e documentari grazie alla&nbsp\;fertile collaborazione portata a
 vanti con&nbsp\;fuori concorso di Margine Operativo\, NEST - Napoli Est Te
 atro e SodA: storie di lotte quotidiane da parte di giovani all’interno&
 nbsp\;delle proprie città per creare processi partecipati di bellezza e c
 ultura.\n\nQuesta sesta edizione di Dominio Pubblico vede il coinvolgiment
 o di Alessandra Carloni\, una delle più note illustratrici e street artis
 t romane\, che ha realizzato la veste grafica del festival\, sviluppando i
 nsieme alla direzione artistica il concept della manifestazione. Il claim 
 è “TU\, SOLAMENTE SOLLEVATI #riseup”: un invito ai giovani artisti a 
 elevarsi al di sopra delle difficoltà\, rendendosi portatori di bellezza 
 e di idee per il futuro.\n\nIl festival sarà animato anche da workshop\, 
 meeting e progetti di formazione tenuti da docenti del Dipartimento di Sto
 ria dell’arte e Spettacolo dell’Università Sapienza e da Teatro e Cri
 tica\, quindi anche due masterclass: Eden\, dedicata alla giovane danza d
 ’autore e Bordless\, nata dalla collaborazione tra Dominio Pubblico\, il
  Teatro di Roma e la Middlesex University of London.\n\nTra gli incontri 
 “Roma Social Forum” (a cura di Scomodo in collaborazione con Dominio P
 ubblico) rivolto a tutta la cittadinanza romana per riflettere sui problem
 i che affliggono la Capitale e che vedrà l’intervento di varie realtà\
 , piccole e grandi\, affermate e non\, che ogni giorno lavorano per trovar
 e soluzioni capaci di far tornare Roma a “respirare”.\n\nIl racconto d
 i molte esperienze partecipate\, finite bene e finite male: un'occasione p
 er confrontarsi con diversi esponenti del panorama culturale cittadino\, u
 n momento per mettere in luce tutte le realtà “scomode” di Roma.\n\nD
 ominio Pubblico quest’anno è parte integrante di IndiaEstate\, uno degl
 i eventi più di successo dell’Estate Romana e tutte le sere\, al termin
 e della regolare programmazione a partire dalle 23\, proseguirà con gli e
 venti di Fuori Dominio che animeranno l’arena esterna del teatro con mus
 ica dal vivo e dj set.\n\nDominio Pubblico si conferma\, anno dopo ogni an
 no\, una fucina di creatività e possibilità per giovani artisti di tutte
  le discipline che per una settimana animano uno dei luoghi artistici più
  significativi della città.\n\n\nProgramma I weekend\n\n\nVenerdì 14 giu
 gno 2019\n\n\n\n\n\n\nh 18.00 OPENING DPARTY\n\nPresentazione artisti\n\n\
 n\n\n\n\nOgni anno il Festival multidisciplinare Dominio Pubblico\, grazie
  alla direzione artistica partecipata di un gruppo di ragazzi\, ospita art
 isti under 25 dando loro la possibilità di confrontarsi con un grande pub
 blico. L’opening DParty è l’occasione per festeggiare e presentare a 
 tutto il nostro pubblico gli artisti dell’edizione 2019.\n\nh 18.30 EDEN
  – restituzione masterclass\nEDEN è un progetto di formazione dedicato 
 alla giovane danza d’autore. L’obiettivo della masterclass è la reali
 zzazione di un progetto people and situated specific per l’area circosta
 nte il Teatro India\, realizzato attraverso una residenza di 5 giorni rivo
 lta a 10 artisti U25 selezionati tra Incubatore Danza (Milano) eAnghiari D
 ance Hub (Anghiari).\nIl progetto vede i ragazzi lavorare a stretto contat
 to con le comunità locali per lo sviluppo di una o più azioni collettive
  monitorate dal coreografo e performer professionista Salvo Lombardo con i
 l coordinamento diDavide Valrosso.\n\nORE 19:00 - PALCO PICCOLO ESTERNO LA
 ZIOSOUND\n\nDue live scelti dalla direzione artistica di Dominio Pubblico 
 durante le serate di semifinale di LAZIOSound.\n\nh 20.30 INTIMITÀ Amor V
 acui (60’) – PadovaSala A – teatro network Risonanze\nmenzione speci
 ale della giuria al premio Scenario 2017di Amor Vacui\n\nscrittura condivi
 sa Lorenzo Maragoni\, Andrea Bellacicco\, Eleonora Panizzo\, Andrea Tonin\
 , Michele Ruol\nideazione e regia Lorenzo Maragoni\ncon Andrea Bellacicco\
 , Lorenzo Maragoni\, Eleonora Panizzo\nproduzione Teatro Stabile del Venet
 o – Teatro Nazionale / La Piccionaia – Centro di Produzione Teatrale i
 n collaborazione con Armunia Centro Residenze Artistiche Castiglioncello 
 – Festival Inequilibrio\n\nIntimità è un discorso\, un’analisi\, uno
  spettacolo\, intorno alla nostra tendenza a ripetere nelle relazioni gli 
 stessi schemi di comportamento\; perché le mie relazioni non riescono a d
 urare? Perché in una coppia mi sembra di annullare me stesso? Perché son
 o sei mesi che non facciamo sesso\, amore mio?\nGli attori insieme al pubb
 lico cercano in loro stessi l’accesso alla dimensione segreta dell’int
 imità\, opposta alle ripetizioni\, alla solitudine\, al narcisismo\, alla
  distanza e alla formalità. Attraverso una storia forse d’amore tra att
 ori e pubblico\, Intimità vuole esplorare la ricerca di un equilibrio tra
  le reciproche disponibilità a lasciarsi comprendere\, sorprendere\, asco
 ltare. Un contesto sperimentale in cui confrontarsi con la propria disponi
 bilità ad essere o non essere\, appunto\, in intimità\n\nh 22.00 DOMINO 
 Generazione Eskere (55’) - La SpeziaSala B – teatro\ndi Generazione Es
 kere\nregia Alice Sinigaglia\n\ncon Leonardo Bernardini\, Gianmaria Meucci
 \, Claudia Natucci\, Tommaso Pistelli\, Caterina Rosaia\,&nbsp\;Alice Sini
 gaglia\, Davide Sinigaglia\, Giordano Tommaseo\nDomino è la storia di un 
 bambino che ogni giorno vuole festeggiare il proprio compleanno mentre la 
 sua famiglia fa a gara per accontentarlo Lo spettacolo è uno sguardo attr
 averso la serratura di una porta\, una fotografia al più emblematico degl
 i ambienti sociali\, ovvero la Famiglia\, culla di contraddizioni in cui i
 l giudizio oggettivo è ostacolato dal più potente dei filtri esistenti: 
 l’amore.\n\nORE 23.30 - ARENA ESTERNA – FUORI DOMINIO\n\n\n\n\n\n\n\n\
 nSabato 15 giugno 2019\n\nh 10:00 – 18:00 RISONANZE – meeting network 
 nazionale\nFoyer A\nTavolo di lavoro e incontro del progetto di rete nazio
 nale nato nel 2018\, composto dalle direzioni artistiche dei festival Unde
 r 30\; il network è nato dalla collaborazione tra Dominio Pubblico\, Fest
 ival 20 30 di Bologna / Kepler 452 e Direction Under 30- Mutuo soccorso te
 atrale / Teatro Sociale di Gualtieri. Risonanze è il termine che meglio e
 sprime l’obiettivo di questa rete teatrale: la diffusione e la tutela de
 lle giovani realtà italiane\, il meeting\, infatti\, è l’occasione per
  dialogare tra realtà simili che operano culturalmente e con gli stessi o
 biettivi in territori diversi.\n\nh 18:30 AFTER Giovanni Careccia (15’) 
 – Bari\nSala B – danza\nUn lavoro di ricerca sul “dopo” che segna 
 le tappe principali all’interno di una relazione sentimentale. Attravers
 o tre momenti diversi vengono indagate le tre diverse fasi di una storia\,
  dall’approccio iniziale fino ad arrivare all’approdo finale\, passand
 o per la scoperta e l’esplorazione dell’altro.\n\nh 19:00 BIG UP – E
 lisir di circo teatro (30’)\nArea esterna\nBigup è una delle scuole di 
 Circo più affermate della città che ha saputo lanciare importanti sfide 
 in termini di coinvolgimento sociale e pubblico\, infatti ha dato vita a u
 na significativa azione di rigenerazione urbana della città aprendo un te
 ndone da circo nello storico quartiere Quadraro: il Circo Quadro. Durante 
 il festival\, Bigup anima l’area esterna del Teatro India con eventi bus
 kers in cui convivono circo\, danza urbana\, numeri di acrobatica aerea e 
 clown teatrale.\nElisir di circo teatro è formato da due mini varietà co
 n numeri di giocoleria\, equilibrismo\, acrobatica aerea preparati dagli a
 llievi della scuola di circo.\n\nh 19:30 GRANELLI DI COSMO Camilla Grandol
 fo (10’) – Parma\nSala A - danza\nPartendo da un nucleo originario\, t
 re granelli compiono un viaggio nel cosmo attraversati da flussi di movime
 nto che li porteranno a relazionarsi tra loro\, alternando momenti di dina
 mica collettiva apparentemente casuale ad altri prodotti dal caos degli sp
 ostamenti individuali. Questo percorso condurrà i tre corpi a ritrovarsi 
 un unicum\, seppur mutati e memori delle fasi che ne hanno modificato la n
 atura.\n\nh 20:00 AMORE Tristeza Ensamble (60’) – MilanoSala B - teatr
 o\nvincitore del bando Pillole #tuttoin12minuti Teatro Studio Uno\n\nregia
  Viola Marietti\ncon Grazia Capraro\, Matteo Gatta\, Viola Marietti\, Matt
 eo Principi\nÈ la storia di due ragazzi innamorati\, Lei e Lui\, due indi
 vidui diametralmente opposti\, intrappolati ognuno nella&nbsp\;propria vis
 ione di amore\, specchio dell’identità che a fatica si stanno costruend
 o. Nessuno dei due è disposto a mettersi in discussione\, quindi si rifug
 iano nelle definizioni inoffensive che emergono nel rapporto con la famigl
 ia\, gli amici\, gli amanti di passaggio. Il loro linguaggio è simbolo di
  una generazione cresciuta a sms e Facebook.\n\n\n\n\n\n\n\n\nh 20.00 MARG
 INE OPERATIVO Ai confini dell’Arte (12’) – Roma\n\nIndia In – cine
 ma extra\n\nMEMORIE\n\nideazione Alessandra Ferraro e Pako Graziani\nregia
  e montaggio Pako Graziani\ncon Costantin Rusu\, Koh Jongsu Giosuè\, Fede
 rico Rossini riprese Claudio Oliva\ndurata 5'\nUn percorso attraverso il q
 uartiere Tuscolano - Cinecittà per scoprire come si sono trasformati i lu
 oghi che hanno fatto la Storia del Cinema.\n\n\n\n\n\n\n\nI MARZIANI A ROM
 A\n\nideazione Alessandra Ferraro e Pako Graziani regia e montaggio Pako G
 raziani\ncon Costantin Rusu\, Koh Jongsu Giosuè durata 3'\n\n"Scusi\, lei
  come si comporterebbe se vedesse un marziano a Roma?” A questa domanda 
 risponde una docufiction irreale e poetica che disegna una metafora surrea
 le dell’intercultura e dell'universo mondo.\n\nOGGI ABBIAMO VISSUTO\n\ni
 deazione Alessandra Ferraro e Pako Graziani\nregia e montaggio Pako Grazia
 ni\ncon Koh Jongsu Giosuè\, Riccardo Porri Baldini\, Rebecca Remmë Maiol
 atesi\, Samuel Caplat durata 4'\nSogni e passioni di alcuni giovani che vi
 vono a Roma.\n\n\n\n\n\n\n\nh 20.00 LA TRINCEA Giulio Donato (19’) – R
 oma\nIndia In - cinema\nGiovanni Caccialupi Parteguelfa\, studente solitar
 io\, cinefilo agli albori e amatore del Risiko\, in seguito alla rottura c
 on il suo primo amore\, decide di ingaggiare una guerra senza precedenti n
 ella storia. La città di Roma\, teatro della contesa e al contempo protag
 onista\, sembra riflettere lo stato d'animo\, le paure e i pensieri di Gio
 vanni\, alle prese con la storia d'amore più terribile di tutte: quella c
 he si consuma da soli\, alla fine\, e che ha a che fare soprattutto con un
 a certa idea che ci si era fatti dell'Amore.\n\nh 20.00 ACCIDENT DE PERSON
 NE Alvaro Martin (3’35’’) – Sapienza Short Film Fest\nIndia In –
  cinema network\ncon Viki Sanz Salazar\, Lucie Lebras\nUn cortometraggio m
 etaforico e non convenzionale sulla società e soprattutto sul concetto di
  apparente felicità\, insabbiata in questo caso dalla depressione. Attrav
 erso un parallelismo tra la città e il soggetto\, tra apparenza e verità
  il corto narra la difficoltà di esprimere fino in fondo la propria natur
 a.\n\nh 20.00 COLOR Camilla Caricatto (10’) – Sapienza Short Film Fest
 \n\nIndia In – cinema network\n\nIn una città grigia e sovraffollata\, 
 gli abitanti sono persone senza identità\, una massa indistinta\, arrabbi
 ata e chiusa in se stessa. Un uomo in metropolitana\, però\, trova un tac
 cuino pieno di ritratti colorati così i passeggeri di fronte a sé inizia
 no a prendere colore fino a quando la felicità\, contagiosa\, si moltipli
 ca e si appropria di tutto trasformando e animando quella massa grigia e i
 ndifferente.\n\nh 21:30 SOCIALMENTE Frigoproduzioni (65’) – Milano\nSa
 la A – teatro network Risonanze\nClaudia Marsicano PREMIO UBU 2017 Migli
 ore Attrice Italiana Under 35\nSelezione Premio ConfrontiCreativi 2014\, (
 RM)\, selezione Magnifico Teatro 2014 (BN)\, vincitore Borsa Pancirolli 20
 14 (MI)\, vincitore Festival Young Station 2014 (PO)\, vincitore OFFerta C
 reativa 2014\, (BO)\n\n\n\n\n\n\n\n\nideazione e regia Francesco Alberici\
 , Claudia Marsicano\ncon Francesco Alberici\, Claudia Marsicano\ndrammatur
 gia Francesco Alberici\nassistente alla regia Daniele Turconi\nproduzione 
 Gli Scarti\n\nSocialMente è uno spaccato atemporale della vita di due gio
 vani totalmente alienati: in un’allucinazione continua scorrono i sogni 
 di successo e gli incubi di fallimento di due soggetti desiderosi di esser
 e ma incapaci di farlo. Grazie all’uso di un linguaggio che implode e si
  disintegra – si comunica con sproloqui verbali e fisici\, lunghi silenz
 i e improvvise esplosioni – e alla mancanza di una netta demarcazione tr
 a azione e pensiero\, realtà e irrealtà si confondono\, così come accad
 e sempre più nella vita di tutti noi. La realtà è subordinata a un prin
 cipio di virtualità\, l’identità reale è complementare all’identit
 à virtuale\, “Se non sono su facebook\, in parte non sono anche nella r
 ealtà”. I social network e la televisione sono contenitori all’intern
 o dei quali si sviluppano e si sfogano pulsioni\, emozioni e paure e ciò 
 che agiamo al loro interno ha conseguenze\, almeno emotive\, anche nella r
 ealtà. Per contro\, ciò che accade all’esterno e non sperimentiamo in 
 prima persona\, lo viviamo attraverso i mezzi virtuali. Senza voler esprim
 ere giudizi su questi meccanismi\, FRIGOPRODUZIONI tenta di analizzarli e 
 descriverli mediante il linguaggio del teatro.\n\nh22:30 LMS(30’)–Roma
 \nPalco esterno – live musica\nNati come costola della compagnia teatral
 e Les Moustaches\, i giovani componenti della band propongono un’esperie
 nza innovativa di musica e spettacolo con repertori che vanno dal jazz al 
 pop/ rock\, dal classico al cantautorato.\n\nh 23:00 ARENA ESTERNA – FUO
 RI DOMINIO\n\nDomenica 16 giugno 2019\n\nh 14:30-17.30 TAVOLA ROTONDA INTE
 RNAZIONALE TOR VERGATA\n\nRo.ming 2.0 per un classico teatro contemporaneo
 \n\nFoyer A\nL’incontro\, realizzato in collaborazione con il Dipartimen
 to di Studi letterari\, filosofici e di storia dell’arte dell’Universi
 tà di Torvergata e il Dialogo con gli antichi della Casa dello Spettatore
 \, vede coinvolti più di 60 studenti in un dibattito sulla riscrittura e 
 la reinterpretazione del teatro classico da parte degli artisti contempora
 nei. Il progetto nasce da un accordo di partenariato con Dominio Pubblico\
 , il Teatro di Roma e la Middlesex University di Londra e prevede\, nel co
 rso del 2019/2020\, la mobilità artistica dei propri studenti in diversi 
 enti di formazione.\n\nh 18:00 BLANK SPOTS Lukas Karvelis (30’) – Litu
 aniaSala A– danza network internazionale\ncoreografia e performer Lukas 
 Karvelis\nmusica Adrian Crespo Barba\n\nBLANK SPOTS è una performance sul
 la crisi d’identità collettiva e personale. Divisa in due segmenti cont
 rastanti\, questo solo è un gioco di scoperta e riscoperta dell’identit
 à. Nella prima parte è Trisha\, creatura volgare e stravagante\, a prend
 ere il sopravvento dello spazio\, in un atto di perversione. La seconda pa
 rte\, invece\, ha il suo stimolo principale nei canti popolari della tradi
 zione lituana e nei suoi elementi pagani. Dunque\, ci trasformiamo sempre 
 in qualcun altro\, per coprire ogni punto bianco (blank spot) sulla nostra
  testa?\n\n\n\n\n\n\n\n\nh 19:00 THE WOUND PHILOCTETES (Post-truth Lemnos)
  Theatre Laboratory Sfumato (75’) – BulgariaSala B – teatro network 
 internazionale\nspettacolo in lingua bulgara con sopratitoli in italiano\n
 da Heiner Muller\n\nregia Boris Krastev\ncon Atanas Petkov\, Deian Jekov\,
  Daniel Blagoev\nThe Wound Philoctetes è un progetto multimediale che pre
 nde ispirazione dal Filottete di Heiner Muller. Il lavoro affronta\, attra
 verso un approccio molto fisico alla performance e all’uso della voce de
 gli attori\, uno spettro di concetti politici attuali quali il tema della 
 post-verità\, delle fake news e dei populismi che dilagano a fronte della
  crisi migratoria in tutta Europa.\n\nh 20:30 SALE (30’) – Roma\nPalco
  piccolo esterno - live musica\nVentenne cantautore romano\, Sale esordisc
 e sulla scena musicale con l’album L’innocenza dentro meattraversando 
 temi come il passaggio dall’adolescenza all’età adulta e le inevitabi
 li difficoltà a relazionarsi con un mondo adulto. Multistrumentista\, la 
 sua musica attinge dalla tradizione della canzone d’autore italiana\, un
 ita alla passione per il rock inglese e le sonorità elettroniche.\n\nh 21
 :00 AN ODYSSEY Middlesex University of London (60’) – Department of Th
 eatre Arts – Londra\n\nSala A – teatro network internazionale\n\nliber
 amente ispirata all’Odissea di Omero\n\ndirezione artistica Simone Giust
 inelli\nregia di Effie French\, Ken Nakajima\, Yusuf Niazi\, Bronwen Sharp
 \nregista assistente Janet Howe\ncon Tania Miranda de Carvalho\, Josh Impe
 y\, Emily Linzey\, Pedro Santos\ncon il supporto di The State of the [Art]
 \nAN ODYSSEY è un progetto di creazione collettiva del Dipartimento di Th
 eatre Arts della Middlesex University of London. Il lavoro prende spunto d
 alla nuova traduzione in inglese del poema omerico da parte di Emily Wilso
 n e guarda al mito come una sorgente di materiale sempre attuale e vicina 
 al nostro quotidiano. Lo spettacolo è il racconto di una generazione che 
 sta mettendo in discussione le proprie origini e che fa dell’abbandono d
 ella casa\, della famiglia\, del luogo di appartenenza\, un’occasione pe
 r costruire da capo qualcosa che ancora non ha forma.\n\nLunedì 17 giugno
  2019\n\nh 10:00-12:00 EMPOWERING YOUTH TO ART – meeting network interna
 zionale\nFoyer A\nDominio Pubblico e la Middlesex University of London son
 o gli attori principali del meeting del network internazionale\, un proget
 to che mira a creare una rete di strutture solide che possono partecipare 
 insieme ai bandi di finanziamento di Creative Europe\, già a partire dal 
 2019. Al meeting prenderanno parte anche i partner del progetto di interna
 zionalizzazione: il centro di produzione teatrale Sfumato di Sofia\, Theat
 er and Music Academy e la Arts Printing House di Vilnius.\n\nh 12:30 BORDE
 RLESS – restituzione masterclass MDXArea esterna\n\n\n\n\n\n\n\n\nLa mas
 terclass\, condotta da un gruppo di docenti provenienti dal Festival Domin
 io Pubblico\, dal Teatro di Roma e dalla Middlesex University of London in
  collaborazione con il Teatro di Roma – Teatro Nazionale\, si sviluppa a
 ttraverso una residenza di 5 giorni destinata a 20 studenti della Scuola d
 i Formazione del TDR con la direzione della giovane regista inglese Munoti
 da Chinyanga\, specializzata in sound design e live arts \, del giovane re
 gista e artista multidisciplinare Simone Giustinelli e da Rory McAlister\,
  mentoring e site specific specialist. Attraverso un lavoro di ricerca\, i
  partecipanti daranno vita a una drammaturgia delle azioni\, dei suoni e d
 elle storie che ruotano attorno al Teatro India e al quartiere circostante
 .\nProgramma II weekend\nVenerdì 21 giugno 2019\n\nh 17:00 -19:00 ROMA SO
 CIAL FORUM\n\nFoyer A\n\nIncontro pubblico a cura di SCOMODO in collaboraz
 ione con Dominio Pubblico.\nOspiti Zalib e i Ragazzi di Via della Gatta\; 
 Pìcaro/Officine B5\; Il Ventriloco\; Argo\; Friday For Future.\nUn dibatt
 ito aperto alla cittadinanza romana in cui si darà voce alle varie realt
 à\, piccole e grandi\, affermate e non\, che trattano dei problemi che af
 fliggono la nostra città\, cercando attraverso il dialogo di trovare solu
 zioni capaci di far tornare Roma a “respirare”. Un incontro pubblico r
 ivolto a tutti i giovani della città. Il racconto di molte esperienze par
 tecipate\, finite bene e finite male: un'occasione per confrontarsi con di
 versi esponenti del panorama culturale cittadino. Un talent garden fatto p
 er mettere in luce tutte le realtà “scomode” di Roma.\n\nh 19:00 LA G
 RANDE GUERRA DEGLI ORSETTI GOMMOSI Compagnia Batisfera (30’) – Cagliar
 iSala B – studio anteprima selezionato al festival Strabismi\n\ndi Angel
 o Trofa\ncon Valentina Fadda e Leonardo Tommasi\nDue individui rievocano\,
  come in una liturgia laica\, gli accadimenti relativi all’ultimo giorno
  di vita della nazione degli orsetti di caramella\, dando voce sia ai loro
  pensieri che a quelli dei loro nemici. Lo spettacolo si svolge attorno ad
  un tavolo e prevede la partecipazione di un pubblico limitato. Una storia
  irreale e tragica in cui gli orsacchiotti di caramella divengono protagon
 isti di una guerra impossibile e definitiva.\n\nh 19:45 LA GRANDE GUERRA D
 EGLI ORSETTI GOMMOSI Compagnia Batisfera (30’) – CagliariSala B – st
 udio anteprima selezionato al festival Strabismi\n\nh 20.00 NONOSTANTE ROM
 A Tiziano Locci – Zalib\ncinema extra\nNonostante Roma è il documentari
 o che racconta alcune delle mille piccole rivoluzioni dal basso: la Palest
 ra Popolare Quarticciolo\, l’economia collaborativa delle OZ - Officine 
 Zero\, il progetto partecipato del GRAB - Grande Raccordo Anulare delle Bi
 ci\, gli srilankesi del Roma Cricket Club. Immagini che restituiscono la m
 appa di un’altra Roma\, più accogliente\, sana e innovativa\, che si mu
 ove al di fuori della sfera pubblica formale e dell’azione politica orga
 nizzata\, ha voglia di fare\, è in grado di rigenerarsi partendo dai lega
 mi tra le persone\, dagli interessi comunitari.\n\nh 20.00 VIAGGIO NEL MON
 DO DEI PICCOLI ISTANTI CHE CI DIVIDONO Luca Di Paolo (29’) – RomaIndia
  In – cinema\nViaggio nei mondi dei piccoli istanti che ci dividono anal
 izza l’attimo della scelta. Un ragazzo si trova ogni giorno alla fermata
  dell’autobus accanto a una coetanea di cui s’innamora\, ma è bloccat
 o in un istante infinito d’indecisione\, rappresentato da una casa in cu
 i ogni accesso è bloccato. Quell’attimo contiene in sé infinite possib
 ilità.\n\n\n\n\n\n\n\n\nh 20.00 HAPPY DEATH Samir Huseynov (7’) – Sap
 ienza Short Film Fest\nIndia In – cinema network\nUn calciatore in pensi
 one ha perso l’uso delle gambe dopo un incidente. Chiuso in casa\, non h
 a più contatti con il mondo esterno e decide quindi di mettere fine alla 
 sua vita con l’aiuto di un killer. All’arrivo dell’uomo\, però\, in
 aspettati eventi in casa lo costringeranno a riflettere sulla sua scelta.\
 n\nh 20.00 ÇA VA SANS DIRE Pierre Sabrou (11’37’’) – FranciaIndia
  In – cinema network\ncon Arnaud Préchac\, Maud Imbert\n\nh 20:30 ANDRE
 A Jacopo Neri (50’) – Roma\nSala A- teatro\nscritto e diretto da Jacop
 o Neri\ncon Martina Massaro\, Sylvia Milton\, Pierangelo Menci e Jacopo Ne
 ri\nFilippo e Gloria sono due giovani imprenditori di provincia\, sposati 
 appena maggiorenni hanno fondato una società di comunicazione di successo
 \, ma In dieci anni di matrimonio non si sono mai amati. Ora tra di loro e
 siste un accordo: far fallire la società dall'interno\, così da potersi 
 dire addio per sempre. In questo clima entra in scena Andrea\, assistente 
 di grande bontà e candore\, una pagina bianca su cui i due scriveranno i 
 propri desideri.\n\nh 21:30 SUBBA(30’)\nPalco piccolo esterno – musica
  network\nBand indipendente romana di sei elementi\, nata tra i banchi di 
 scuola nel 2013. La band spazia dal reggae al soul fino all’hip-hop. Nel
  corso degli anni i Subba and the Roots raccolgono esperienze nei maggiori
  palchi romani e partecipazioni a rassegne di musica emergente\, le loro c
 anzoni vengono selezionate per film e serie tv come “Il Nome del Figlio
 ” (2015\, Indiana Production) e “Romanzo Famigliare” (2018\, Rai Fic
 tion).\n\nh 22:00 RACCOLTA DI ATTIMI (80’) – BolognaSala B – teatro\
 ndi e con Tomàs Acosta\nregia Andrea Pasqua\n\nUn ragazzo esce di casa e 
 va a buttare la spazzatura: poco dopo si ritrova con le mani dentro uno di
  quei sacchi neri e sporchi\, con degli stracci presi alla rinfusa\, con d
 elle parole che non sono le sue\, pronto a raccontare una storia scaricata
  sul marciapiede. Quattro “attimi” illuminano il protagonista\, che si
  ritrova dapprima nel corpo di un oste di mezza età che sogna il ritorno 
 all’amore puro\, poi negli occhi neri di una regina dell’Antica Grecia
 \, quindi in un filosofo squattrinato e infine in un clown ingenuo e malin
 conico che tenta di superare il tradimento che lo soffoca e ritornare cos
 ì alla vita.\n\nSabato 22 giugno 2019\n\nh 19:00 PULCINELLA MORTO E RISOR
 TO Alessandro Paschitto (70’) – Napoli\n\nSala A – teatro\n\ndi Ales
 sandro Paschitto\ncon Mario Autore\, Raimonda Maraviglia\, Alessandro Pasc
 hitto\n\n\n\n\n\n\n1927: Charles tenta di sedurre Marguerite\, una bella l
 avandaia\, ma al tempo stesso innesca una serie di eventi imprevedibili ch
 e li porterà ad allontanarsi\, catapultandolo in un mondo sconosciuto. Il
  corto è un omaggio al cinema muto dalla Francia\, in perfetto stile chap
 liniano e con qualche twist inaspettato.\n\n\n\n\n\n\n\n\nCosa succederebb
 e se Pulcinella\, servo di Lucifero\, defunto per defilarsi dalle fatiche 
 mondane\, fosse scacciato e costretto a tornare vivo sulla terra\, a viver
 e dalla madre\, a iscriversi all’università\, a incontrare la sua vecch
 ia fiamma? La vicenda\, dai tratti metateatrali\, arriva al punto di inter
 rogarsi su quanto sia possibile liberarsi dalle macerie di ciò che è sta
 to e assumersi la responsabilità di una scelta.\n\nh 20.00 LA SPOSA PRIGI
 ONIERA ETS (evasioni teatrali dal sistema) Nest – Napoli\n\nIndia In –
  cinema extra\n\ndi Lorenzo Ambrosino\, Mario Paradiso jr\, Gianni Spezzan
 o\nregia Lorenzo Ambrosino\ncon Armando De Giulio\, Camilla Farias\, Emili
 a Francescone\, Lisa Imperatore\, Raffaella Nocerino\, Gianmarco Orciani\,
  Nunzia Pace\, Emanuele Pelosi\, Francesco Porro\, Vincenzo Sacchettino\, 
 Giulia Iole Visaggi\nUn viaggio nella periferia di Napoli\, uno sguardo su
 i suoi volti più giovani. Il documentario segue una compagnia di giovanis
 simi attori\, tecnici e scenografi alle prese con la messa in scena de La 
 Sposa Prigionieradiretto da Gianni Spezzano. Lo spettacolo è un urlo anti
 -sistema: contro il sistema politico e contro il sistema camorra. La compa
 gnia che lo ha messo in scena è quella dei giovani del teatro Nest di Nap
 oli\, ai margini geografici e sociali della città.\n\nh 20.00 #KINOKI Ang
 ela Norelli (5’) – Roma\nIndia In – cinema\nPrima ancora di Benjamin
 \, Vertov comprese che il cinema è una nuova percezione umana del mondo. 
 Quando i kinoki furono teorizzati erano soltanto tre\, oggi in realtà sia
 mo tutti parte di quel movimento. Le immagini del video sono prese dal web
  e ricostruite tramite il montaggio\, seguendo il pensiero di Vertov.\n\nh
  20.00 TEMPO LIBERO Jacopo Neri (11’) – Roma\nIndia In – cinema\nQue
 lla di Elena (20 anni) è una vita come tutte le altre: ha una famiglia\, 
 un ragazzo\, degli amici. Un giorno qualcosa in questa normalità si rompe
 : Elena torna a casa con del sangue sulla maglietta. Nessuno dei suoi cari
  riuscirà a fare i conti con l’evento\, ignorandolo come se non fosse m
 ai avvenuto e spingendo Elena\, paradossalmente\, a commettere altri gesti
  estremi.\n\nh 20.00 AGNES Raffaele Grasso (6’) – RomaIndia In – cin
 ema\n\nh 20.00 BAJO EL JARDIN Eliana Niño (19’53’’) – Columbia\nI
 ndia In – cinema\ncon Daniela Ortiz Ordoñez\nRocìo è una bambina sogn
 atrice\, vive nella provincia di Bogotà\, circondata una natura ospitale 
 e lontano dal caos della città. Un giorno la bambina nasconde una bambola
  nel proprio campo\, convinta che possa dare vita anche a un essere umano 
 così come ai fiori e ai frutti.&nbsp\;Scandito da immagini di rara bellez
 za\, come solo il cinema sudamericano sa offrire\, il corto è una fiaba c
 he racconta la realtà del territorio attraverso gli occhi di un giovane t
 alento colombiano.\n\nh 20.00 BIG UP – Elisir acrobatico (30’)Foyer A\
 n\n\n\n\n\n\n\nAgnes è costretta allo scontro con delle ombre difficili d
 a governare. Affaticata dai doveri di giovane mamma nei confronti del figl
 io Giuseppe\, in una mattina\, dovrà prendere un'importante decisione. La
  sua routine quotidiana ne uscirà irrimediabilmente alterata. Cosa si cel
 a dietro i più reconditi dissidi di Agnes? Due presentazioni di coreograf
 ie di acrobatica a corpo libero e mano a mano a coppie e in gruppo prepara
 ta&nbsp\;dagli allievi dei corsi della scuola di circo.\n\n\n\n\n\n\n\n\n\
 nh 21:00 VARIAZIONE #1: S. VELATO Lorenzo De Simone (9’) – Milano\nFoy
 er B – danza\nNato dall’esigenza di costruire una relazione tra perfor
 mer e spettatore\, Variazione\, infatti\, è rivolto a una persona per vol
 ta. Attraverso l’uso esclusivo delle mani e la presenza dello sguardo si
  cerca di creare quell’esperienza empatica attraverso cui svelare parti 
 nascoste di sé\, fragili e vulnerabili.\n\nh 21:15 VENGO A PERDERTI Prisc
 illa Pizziol (8’) – Bruxelles\nSala B – danza Premio Twain\nTra pers
 uasione e incertezza Vengo a perderti è il desiderio di abbandonarsi per 
 poi ritrovare se stessi\, sottoponendosi a continue e intime riconsiderazi
 oni in un mondo mutevole e dall’esponenziale velocità. Priscilla Pizzio
 l con la supervisione all’allestimento e la regia di Virginia Spallaross
 a porta in scena una coreografia saldamente aggrappata alla terra sottosta
 nte e al tempo stesso sospesa nel vuoto.\n\nh 21:30 BIG UP – Circo teatr
 o (30’)\n\nh 22:00 SUL DIVANO Montesano (40’) – Roma\nSala A- teatro
 \ndi e con Marco Valerio Montesano\, Michele Enrico Montesano\, Francesco 
 Pietrella\nDue persone\, il tempo che scorre e bottiglie di birra sparse v
 uote intorno a loro. Accade l’evento più tragico che poteva succedere: 
 la birra finisce. Tra la paura di affacciarsi fuori casa e la ricerca impa
 zzita di birre\, lo scontro si esaspera fino a quando bussa il dirimpettai
 o con una birra in mano ma senza il cavatappi. Tra momenti di ironia e pro
 fonda riflessione\, s’insinua la domanda: bere quella birra e sprofondar
 e di nuovo sul divano?\n\nh 22:45 INDIAN NEIGHBOURS (30’) – Roma\n\nPa
 lco piccolo esterno - live musica\n\nGli Indian Neighbours\, progetto di s
 tampo britannico\, fondono il carattere indie della scena londinese con le
  sfumature elettroniche più europee\, creando atmosfere soffici su cui po
 ggiano ritmiche serrate. Il loro mini-EP d'esordio “24/7” è online me
 ntre il loro primo full-lenght è in attesa di pubblicazione.\n\nh 23:30 A
 RENA ESTERNA – FUORI DOMINIO\nDomenica 23 giugno 2019\n\nh 17.30 LA SPOS
 A PRIGIONIERA Compagnia dei #GIOVANIO’NEST (90’) – Napoli\nSala A 
 – teatro extra\nun progetto del Nest Napoli est Teatro e Cerbero Teatro\
 ncon Armando De Giulio\, Emilia Francescone\, Lisa Imperatore\, Nunzia Pac
 e\, Francesco Porro\, Vincenzo Sacchettino\, Giulia Iole Visaggi.\n\nregia
  e drammaturgia Gianni Spezzano\nanalisi del testo Cristel Checca\ncoordin
 amento artistico Adriano Pantaleo\, Francesco Di Leva e Giuseppe Gaudino s
 cenografie Vincenzo Leone\ndisegno Luci Desideria Angeloni\ngrafica Emanue
 le Pelosi\nuna produzione Progetto Goldstein\, Teatro Studio Uno\n\n\n\n\n
 \n\n\n\n\nLa faccenda non è il luogo. La faccenda non sono i personaggi. 
 La faccenda è una: esiste un sistema. Il sistema\, in qualunque forma ti 
 si presenta\, in qualunque modo ti ci rapporti\, in ultima analisi\, ti in
 gabbia sempre.\n5 anni. È il tempo che Isabella ha aspettato\, chiusa nel
 la sua casa\, tra mille lussi e un popolo sconosciuto. Non ha più memoria
  di quello che era prima\, quella persona l'ha abbandonata quando ha decis
 o di sposare Fabio 6 anni fa. 1 anno di felicità e poi i rischi del mesti
 ere bussano alla porta.\n\n5 anni. È la pena che Fabio deve scontare per 
 i suoi crimini. È la pena che Fabio impone a sua moglie\, alla sua onesta
 \, brava e fedele moglie che lo aspetterà. Intanto fuori il mondo gira. I
 l sistema continua a funzionare. Cambia forma\, cambia formazione\, cambia
  formato ma ciò che lo alimenta è un moto perpetuo\, invisibile\, inaffe
 rrabile. Peppe\, Marianna\, Ciro e Carmine sono gli abitanti di questo sis
 tema\, sagome riconosciute di quel popolo sconosciuto di cui Isabella è e
 ntrata a far parte. Sono tutti vittime e carnefici in quella gabbia che il
  sistema ha costruito per loro.\n\nh 19:15 MANBUHSA Pablo Girolami (7’) 
 – Svizzera\n\n\n\n\n\n\n\nSala B – danza Premio Twain\n\ncon Pablo Gir
 olami e Giacomo Todeschi\nIspirato dai ritmi della musica\, Pablo Girolami
  crea Manbuhsa\, nato immaginando due bambini che giocano in un campo di r
 iso asiatico. Un invito\, attraverso il movimento\, a scoprire il proprio 
 istinto naturale. Giocoso ma preciso\, Manbuhsa ci fa pensare a un cortegg
 iamento animale in cui i corpi reagiscono agli impulsi degli altri.\n\nh 1
 9:30 LEI Agnieszka Jania (9’) – Polonia\n\nFoyer B – proieizione dan
 za Premio Twain\n\nLei è un progetto di teatro danza che nasce dall'idea 
 di fondere il linguaggio dei segni con il movimento della danza. Il lavoro
  s’ispira al testo di Samuel Beckett\, Not I\, noto monologo in cui prot
 agonista è la bocca di una donna che racconta la propria vita. In Lei fra
 mmenti selezionati dal testo sono stati tradotti nella lingua dei segni e 
 poi\, durante il lavoro di ricerca\, trasformati in movimenti di danza.\n\
 nh 19.45 HANDSHAKE (30’) – Firenze\nPalco piccolo esterno - musica net
 work\nHANDSHAKE è un progetto space rock di quattro ragazzi poco più che
  ventenni ma già attivi da tempo nella scena fiorentina. Testi in lingua 
 inglese\, tanta energia e coinvolgimento emotivo sono le parole chiave di 
 questa esperienza. Vincitori del contest nazionale Il Rock è Tratto Festi
 val si aggiudicando l'opportunità di suonare con The Zen Circus.\n\nh 20.
 15 PEZZI (55’) Laura Nardinocchi – Roma\nSala A – teatro\npremio mig
 lior spettacolo e premio della stampa Roma Fringe Festival 2019\nregia Lau
 ra Nardinocchi\ncon Ilaria Fantozzi\, Ilaria Giorgi Claudia Guidi\nUno spe
 ttacolo che parla di morte\, di ricordi\, di paure e di famiglia. Una madr
 e e due figlie: è l’otto dicembre\, va preparato l’albero di Natale\,
  come fanno sempre tutti. Rami\, palline\, luci\, festoni. È difficile pa
 rlare\, ma stare in silenzio è insopportabile. È difficile capirsi\, tro
 varsi\, incontrarsi ma soprattutto evitare di ricordare.\n\nh 21:30 THE BA
 RNARD LOOP DispensaBarzotti (35’) – MarsigliaSala B – anteprima\ndi 
 DispensaBarzotti\nregia Alessandra Ventrella\n\ncon Francesco Napoli e Roc
 co Manfredi\n\nUna quiete apparente scandita da piccoli rumori\, costellat
 a da pile di fogli e libri polverosi accatastati l’uno sull’altro. Il 
 chiarore di una lampada fa scorgere un giovane uomo\, solo\, chino sulla s
 ua scrivania di legno scuro perfettamente lucidato. Un mondo invisibile si
  svela a poco a poco e gli mostra l’esistenza di realtà altre\, potenzi
 almente infinite\, facendo emergere la fragilità delle sue certezze e una
  particolare nostalgia del meraviglioso.\n\n\n\n\n\n\n\n\nh 22:00 BIG UP 
 – FUORI TEMPO CABARET (60’)\n\nArea esterna\n\nUn cabaret eccentrico\,
  grottesco e surreale\, giocoso e coinvolgente. Il risultato di un anno di
  percorso della Palestra Scenica della scuola di circo.\n\n23.30 - ARENA E
 STERNA – FUORI DOMINIO\nARTI VISIVE\n\na cura di Alessandra Carloni in c
 ollaborazione con PÌCARO _ Spazio Creativo – La Città Ideale / GAU Gal
 lerie Urbane\n\nQuest’anno l’artista Alessandra Carloni è l’ospite 
 d’eccezione del festival per il quale ha realizzato l’immagine ispiran
 dosi alle parole chiave individuate insieme ai ragazzi del progetto e dand
 o come titolo a questa sesta edizione TU\, SOLAMENTE SOLLEVATI #RISEUP.\n\
 nPartendo dal tema centrale del festival\, l’artista realizzerà per Dom
 inio Pubblico un live painting su una superfice in legno 4x7 che vedrà il
  coinvolgimento di ragazzi e ragazze provenienti dalle scuole superiori ch
 e hanno partecipato alle iniziative ASL di Dominio Pubblico.\nPÌCARO_Spaz
 io Creativo è uno spazio indipendente gestito da un gruppo di 11 artisti\
 , nato nelle Officine di Via Bertani sotto la tutela della storica Associa
 zione B5 e propone un’offerta di mostre e attività culturali.\n\nAlessa
 ndra Carloni e PÌCARO_Spazio Creativo hanno affiancato la direzione under
  25 nella scelta delle opere che verranno esposte nei Foyer del Teatro Ind
 ia\, adibiti in quest’occasione a galleria d’arte. L’esposizione di 
 arti visive\, Fuori posto\, è curata dalla Carloni in collaborazione con 
 PÌCARO _ Spazio Creativo – La Città Ideale / GAU Gallerie Urbane.\n\n\
 n\n\n\n\n\nFUORI POSTO\n\n\n\n\n\n\nCrescere è una questione di scelte e 
 scegliere è qualcosa che richiede coraggio. Infiniti percorsi si svelano 
 di fronte ai nostri occhi\, ma solo quelli che decidiamo di intraprendere 
 fanno la differenza nel nostro viaggio\, determinando chi siamo.\n\n\n\n\n
 \n\nSei artisti under 25 hanno pensato loro stessi e la realtà che li cir
 conda e i risultati non potrebbero essere più differenti. Una figura vela
 ta\; rappresentazioni astratte di energia\; una scena di povertà tinta di
  rosso\; corpi maschili in tutta la loro magnifica imperfezione\; parole i
 mportanti messe in immagini\; testimonianze sul divenire donna.\n\n\n\n\n\
 n\nSei identità che lottano per emergere\, sollevarsi e affermare la prop
 ria diversità. Sei percorsi che ci portano in destinazioni molto lontane 
 fra di loro\, riunite in un teatro come i personaggi in cerca d’autore d
 i Pirandello. Perché alla fine non si smette mai di scegliersi.\n\n\n\n\n
 \n\n\nMATTEO PIACENTI Irrazionali ma coscienti\n6 stampe fotografiche\nFot
 o che raccontano storie diverse ma con un’unica necessità: quella di fa
 r emergere le diverse realtà e&nbsp\;problematiche esistenti nel nostro t
 empo. Ragazzi costretti a lavorare e sottratti dall'istruzione e dalla cul
 tura\, in altri casi\, malattie e operazioni toccanti che segnano radicalm
 ente anche i sogni più vicini. Lasciando solo l'essenziale\, è il sogget
 to a emergere dall'oscurità più profonda\, proprio laddove lo sguardo si
  staglia immediatamente\, senza ostacoli\, sulla questione.\n\n\n\n\n\n\n\
 n\nLIVIA RAMOS Dias de lutadipinto 100x70\n\nIl soggetto del quadro è una
  signora con in braccio un bambino\, due occhi tristi e persi alla ricerca
  di qualche spicciolo da guadagnare nella metro B di Roma. Il suo modo di 
 guardare il mondo dal basso è stato motivo d’ispirazione per l’artist
 a che ha deciso così di trasformare quell’immagine impressa dentro di l
 ei in arte.\n\nALICE MORONCELLI Redenzione\n1 stampa fotografica\nTendiamo
  a confondere la nostra maschera con il nostro essere perché abituati a f
 arli coesistere troppo a lungo\; scindere le due posizioni può diventare 
 complicato\, se non impossibile.&nbsp\;La fotografia fa parte di una ricer
 ca concettuale che verte proprio sulla rappresentazione di questa condizio
 ne.\n\nSIMONA DI GIOVANNI Tutte le Menarcacomiche\n\n12 stampe fotografich
 e\n\nUn progetto che ha l’ambizione di generare consapevolezza e sensibi
 lità attraverso i racconti delle donne sull’esperienza mestruale. L’a
 rtista è stata reperibile per 28 giorni h24 nella città di Firenze per r
 egistrare\, appuntare\, ascoltare tutte le storie che le donne sono state 
 disposte a raccontare sulla propria storia mestruale. Tutto questo è avve
 nuto in forma totalmente anonima e tutte le storie sono state integrate in
  un prodotto editoriale.\n\nPERLA GIRAUDO Sussidiario illustrato della gio
 vinezza\n\n23 tavole grafiche\n\nIl progetto è una raccolta di parole ric
 orrenti e significative che\, tramite i social\, persone di tutte le età 
 hanno scelto di condividere con l’artista\, che ha deciso di interpretar
 e ed illustrare dopo una lunga selezione. Nasce con l’obiettivo di perme
 ttere alla collettività di esprimersi e riscattarsi attraverso l’arte\,
  mostrando quanto ognuno di noi abbia una storia unica da raccontare e qua
 nto queste storie\, se viste nell’insieme\, siano simili fra loro.\n\nAU
 RORA GHEZZO (No internet) connection12 dipinti\n\nConnessioni\, energia\, 
 vita. Cosa accomuna tutti gli esseri viventi senza alcuna distinzione e di
 scriminazione? L’energia vitale. Ed è proprio questo l’oggetto del la
 voro: una ricerca costante di connessioni essenziali e primordiali\, dello
  sforzo vitale che lega gli uomini e tutto il mondo naturale. Una ricerca 
 di umanità.\n\nI foyer ospitano anche i poster realizzati dai più signif
 icativi street artist romani nell’ambito di MA®T –Millenials A®t Wor
 k\, iniziativa parte di Contemporaneamente Roma 2018\, promossa da Roma Ca
 pitale- Assessorato alla Crescita culturale e realizzata in collaborazione
  con SIAE\nI giovani under 25 hanno raccolto e documentato\, attraverso vi
 deo-interviste e foto\, tutti i materiali utili per raccontare la storia d
 el territorio Arvalia – Portuense\, quindi i quartieri Marconi\, Trullo 
 e Corviale con l’obiettivo di mettere in contatto il tessuto urbano e l
 ’arte contemporanea. Grazie al lavoro dei ragazzi\, gli&nbsp\;street art
 ist hanno potuto realizzare i manifesti\, quindi raccontare attraverso l
 ’immagine la storia e la complessità del territorio del Municipio VIII.
 \n\n\n\n\n\n\n\n\nNUOVO CINEMA UNDER 25 _ rassegna corti e docu\n\nA cura 
 di Dominio Pubblico in collaborazione con Sapienza Short Film Festival –
  Zalib e i Ragazzi di Via della Gatta – Giro Giro Corto\n\nUna rassegna 
 pensata per far viaggiare la fantasia nei mondi inesplorati del cinema in 
 formato “corto” senza porre limiti ai linguaggi che si possono incontr
 are: come sempre a essere premiata è la creatività di giovani registi vi
 sionari che si mettono in gioco cercando la loro cifra stilistica attraver
 so i linguaggi del documentario\, della fiction\, del mash-up o dell’ani
 mazione. A seguirli e presentarli una squadra di giovani esperti del setto
 re\, coordinati da Gabriele Landini del Sapienza Short Film Festival. Ques
 t’anno anche una sezione di documentari fuori concorso che raccontano de
 lle lotte quotidiane dei giovani all’interno delle proprie città per cr
 eare processi partecipati di bellezza e cultura: Margine Operativo – NES
 T - Napoli Est Teatro – SodA.\n\nTutte le proiezioni si svolgono a India
  In a partire dalle ore 20. Di seguito il calendario.\n\nSabato 15 giugno\
 n\nMARGINE OPERATIVO Ai confini dell’Arte (12’) – Roma\n\ncinema ext
 ra\n\nMEMORIE\n\nideazione Alessandra Ferraro e Pako Graziani\nregia e mon
 taggio Pako Graziani\ncon Costantin Rusu\, Koh Jongsu Giosuè\, Federico R
 ossini riprese Claudio Oliva\ndurata 5'\nUn percorso attraverso il quartie
 re Tuscolano - Cinecittà per scoprire come si sono trasformati i luoghi c
 he hanno fatto la Storia del Cinema.\n\n\n\n\n\n\n\nI MARZIANI A ROMA\n\ni
 deazione Alessandra Ferraro e Pako Graziani regia e montaggio Pako Grazian
 i\ncon Costantin Rusu\, Koh Jongsu Giosuè durata 3'\n\n"Scusi\, lei come 
 si comporterebbe se vedesse un marziano a Roma?” A questa domanda rispon
 de una docufiction irreale e poetica che disegna una metafora surreale del
 l’intercultura e dell'universo mondo.\n\nOGGI ABBIAMO VISSUTO\n\nideazio
 ne Alessandra Ferraro e Pako Graziani\nregia e montaggio Pako Graziani\nco
 n Koh Jongsu Giosuè\, Riccardo Porri Baldini\, Rebecca Remmë Maiolatesi\
 , Samuel Caplat durata 4'\nSogni e passioni di alcuni giovani che vivono a
  Roma.\n\n\n\n\n\n\n\nLA TRINCEA Giulio Donato (19’) – Roma\ncinema\nG
 iovanni Caccialupi Parteguelfa\, studente solitario\, cinefilo agli albori
  e amatore del Risiko\, in seguito alla rottura con il suo primo amore\, d
 ecide di ingaggiare una guerra senza precedenti nella storia. La città di
  Roma\, teatro della contesa e al contempo protagonista\, sembra rifletter
 e lo stato d'animo\, le paure e i pensieri di\n\nGiovanni\, alle prese con
  la storia d'amore più terribile di tutte: quella che si consuma da soli\
 , alla fine\, e che ha a che fare soprattutto con una certa idea che ci si
  era fatti dell'Amore.\n\n\n\n\n\n\n\n\nVIAGGIO NEL MONDO DEI PICCOLI ISTA
 NTI CHE CI DIVIDONO Luca Di Paolo (29’) – Roma\ncinema\nViaggio nei mo
 ndi dei piccoli istanti che ci dividono analizza l’attimo della scelta. 
 Un ragazzo si trova ogni giorno alla fermata dell’autobus accanto a una 
 coetanea di cui s’innamora\, ma è bloccato in un istante infinito d’i
 ndecisione\, rappresentato da una casa in cui ogni accesso è bloccato. Qu
 ell’attimo contiene in sé infinite possibilità.\n\nACCIDENT DE PERSONN
 E Alvaro Martin (3’35’’) – Sapienza Short Film Fest\ncinema networ
 k\ncon Viki Sanz Salazar\, Lucie Lebras\nUn cortometraggio metaforico e no
 n convenzionale sulla società e soprattutto sul concetto di apparente fel
 icità\, insabbiata in questo caso dalla depressione. Attraverso un parall
 elismo tra la città e il soggetto\, tra apparenza e verità il corto narr
 a la difficoltà di esprimere fino in fondo la propria natura.\n\nCOLOR Ca
 milla Caricatto (10’) – Sapienza Short Film Fest\n\ncinema network\n\n
 In una città grigia e sovraffollata\, gli abitanti sono persone senza ide
 ntità\, una massa indistinta\, arrabbiata e chiusa in se stessa. Un uomo 
 in metropolitana trova un taccuino pieno di ritratti colorati e disegnando
  i passeggeri di fronte a sé questi iniziano a prendere colore fino a qua
 ndo la felicità\, contagiosa\, si moltiplica e si appropria di tutto tras
 formando e animando quella massa grigia e indifferente.\n\nVenerdì 21 giu
 gno\n\nNONOSTANTE ROMA Tiziano Locci – Zalib\n\ncinema extra\n\nNonostan
 te Roma è il documentario che racconta alcune delle mille piccole rivoluz
 ioni dal basso: la Palestra Popolare Quarticciolo\, l’economia collabora
 tiva delle OZ - Officine Zero\, il progetto partecipato del GRAB - Grande 
 Raccordo Anulare delle Bici\, gli srilankesi del Roma Cricket Club. Immagi
 ni che restituiscono la mappa di un’altra Roma\, più accogliente\, sana
  e innovativa\, che si muove al di fuori della sfera pubblica formale e de
 ll’azione politica organizzata\, ha voglia di fare\, è in grado di rige
 nerarsi partendo dai legami tra le persone\, dagli interessi comunitari.\n
 \nVIAGGIO NEL MONDO DEI PICCOLI ISTANTI CHE CI DIVIDONO Luca Di Paolo (29
 ’) – Roma\ncinema\nViaggio nei mondi dei piccoli istanti che ci divido
 no analizza l’attimo della scelta. Un ragazzo si trova ogni giorno alla 
 fermata dell’autobus accanto a una coetanea di cui s’innamora\, ma è 
 bloccato in un istante infinito d’indecisione\, rappresentato da una cas
 a in cui ogni accesso è bloccato. Quell’attimo contiene in sé infinite
  possibilità.\n\nHAPPY DEATH Samir Huseynov (7’) – Sapienza Short Fil
 m Fest\ncinema network\nUn calciatore in pensione ha perso l’uso delle g
 ambe dopo un incidente. Chiuso in casa\, non ha più contatti con il mondo
  esterno e decide quindi di mettere fine alla sua vita con l’aiuto di un
  killer. All’arrivo dell’uomo inaspettati eventi in casa lo costringer
 anno a riflettere sulla sua scelta.\nh 20.00 ÇA VA SANS DIRE Pierre Sabro
 u (11’37’’) – Francia\ncinema network\n\n\n\n\n\n\n\n\ncon Arnaud 
 Préchac\, Maud Imbert\n\n\n\n\n\n\n1927: Charles tenta di sedurre Marguer
 ite\, una bella lavandaia\, ma al tempo stesso innesca una serie di eventi
  imprevedibili che li porterà ad allontanarsi\, catapultandolo in un mond
 o sconosciuto. Il corto è un omaggio al cinema muto dalla Francia\, in pe
 rfetto stile chapliniano e con qualche twist inaspettato.\n\n\n\n\n\n\nSab
 ato 22 giugno\n\nLA SPOSA PRIGIONIERA ETS (evasioni teatrali dal sistema) 
 Nest – Napoli\n\ncinema extra\n\ndi Lorenzo Ambrosino\, Mario Paradiso j
 r\, Gianni Spezzano\nregia Lorenzo Ambrosino\ncon Armando De Giulio\, Cami
 lla Farias\, Emilia Francescone\, Lisa Imperatore\, Raffaella Nocerino\, G
 ianmarco Orciani\, Nunzia Pace\, Emanuele Pelosi\, Francesco Porro\, Vince
 nzo Sacchettino\, Giulia Iole Visaggi\nUn viaggio nella periferia di Napol
 i\, uno sguardo sui suoi volti più giovani. Il documentario segue una com
 pagnia di giovanissimi attori\, tecnici\, scenografi\, alle prese con la m
 essa in scena de La Sposa Prigionieradiretto da Gianni Spezzano. Lo spetta
 colo è un urlo anti-sistema: contro il sistema politico e contro il siste
 ma camorra. La compagnia che lo ha messo in scena è quella dei giovani de
 l teatro Nest di Napoli\, ai margini geografici e sociali della città.\n\
 n#KINOKI Angela Norelli (5’) – Roma\n\ncinema\n\nPrima ancora di Benja
 min\, Vertov comprese che il cinema è una nuova percezione umana del mond
 o. Quando i kinoki furono teorizzati erano soltanto tre\, oggi in realtà 
 siamo tutti parte di quel movimento. Le immagini del video sono prese dal 
 web e ricostruite tramite il montaggio\, seguendo il pensiero di Vertov.\n
 \nTEMPO LIBERO Jacopo Neri (11’) – Roma\ncinema\nQuella di Elena (20 a
 nni) è una vita come tutte le altre: ha una famiglia\, un ragazzo\, degli
  amici. Un giorno qualcosa in questa normalità si rompe: Elena torna a ca
 sa con del sangue sulla maglietta. Nessuno dei suoi cari riuscirà a fare 
 i conti con l’evento\, ignorandolo come se non fosse mai avvenuto e spin
 gendo Elena\, paradossalmente\, a commettere altri gesti estremi.\n\nAGNES
  Raffaele Grasso (6’) – Romacinema\n\nBAJO EL JARDIN Eliana Niño (19
 ’53’’) – Columbia\ncinema network\ncon Daniela Ortiz Ordoñez\nRoc
 ìo è una bambina sognatrice\, vive nella provincia di Bogotà\, circonda
 ta una natura ospitale e lontano dal caos della città. Un giorno la bambi
 na nasconde una bambola nel proprio campo\, convinta che possa dare vita a
 nche a un essere umano così come ai fiori e ai frutti.\n\nScandito da imm
 agini di rara bellezza\, come solo il cinema sudamericano sa offrire\, il 
 corto è una fiaba che racconta la realtà del territorio attraverso gli o
 cchi di un giovane talento colombiano.\n\n\n\n\n\n\n\nAgnes è costretta a
 llo scontro con delle ombre difficili da governare. Affaticata dai doveri 
 di giovane mamma nei confronti del figlio Giuseppe\, in una mattina\, dovr
 à prendere un'importante decisione. La sua routine quotidiana ne uscirà 
 irrimediabilmente alterata. Cosa si cela dietro i più reconditi dissidi d
 i Agnes?\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nLAZIOSound\n\nDominio Pubblico è partner di L
 AZIOSound\, un progetto della Regione Lazio che sostiene e incoraggia la p
 roduzione\, promozione\, distribuzione\, internazionalizzazione e formazio
 ne degli artisti e band under35. Attraverso un contest rivolto a tutti i m
 usicisti residenti o domiciliati nella regione Lazio e un format di 5 sera
 te dal vivo\, gli artisti finalisti si sono esibiti nei più interessanti 
 locali della capitale. Proprio in quest’ultima fase sono scesi in campo 
 i giovani under 25 della direzione artistica di Dominio Pubblico\, impegna
 ti in quest’occasione in veste di giurati per decretare\, insieme alla g
 iuria popolare\, e alla giuria LAZIOSound\, i 4 finalisti del contest\, un
 o per ogni categoria indicata al momento dell’iscrizione.\n\nIl network 
 di LAZIOsound è formato dalle più importanti realtà musicali regionali 
 e nazionali\, che da anni si occupano di creare opportunità e lanciare sf
 ide ai giovani talenti italiani: le possibilità che verranno offerte a fi
 nalisti e vincitori saranno moltiplicate grazie alla partecipazione attiva
  di ATCL\,MEI_Meeting delle Etichette Indipendenti\, Radio Rock 106.6\, Do
 minio Pubblico\, Marte Live System\,Arte2o\, Smash\, Blond Records e Cinic
 o Disicanto.\n\nDurante la serata di apertura del festival si esibiranno d
 ue degli artisti selezionati dalla direzione artistica di Dominio Pubblico
  nelle serate di semifinale di LAZIOSound.\n\nGRAN VARIETÀ BIGUP CIRCO 
 – INDIA CIRCUS\n\nBigup Circo – Scuola di circo è una delle scuole di
  circo più affermate della città che ha saputo lanciare importanti sfide
  in termini di coinvolgimento sociale e di pubblico\, infatti ha dato vita
  a una significativa azione di rigenerazione urbana della città aprendo u
 n tendone da circo nello storico quartiere Quadraro: il Circo Quadro. Dura
 nte il festival Bigup anima l’area esterna del Teatro India con eventi b
 uskers in cui convivono circo\, teatro fisico\, numeri di acrobatica aerea
  e clown teatrale. Animerà anche l’evento conclusivo del festival con u
 n cabaret: un susseguirsi di numeri\, gag\, incontri\, e coreografie di gr
 uppo interpretate dagli allievi della scuola\, sotto la supervisione del d
 irettore artistico Eugenio Di Vito e i vari docenti professionisti.\n\n15 
 giugno|h 19:00 Elisir di circo teatro (30’)\nArea esterna\nElisir di cir
 co teatro è formato da due mini varietà con numeri di giocoleria\, equil
 ibrismo\, acrobatica aerea preparati dagli allievi della scuola di circo.\
 n\n22 giugno|h 20.30 Elisir acrobatico (30’)Foyer A\n\n22 giugno|h 21:30
  Elisir di circo teatro (30’)Area esterna\n\n23 giugno|h 22:00 Fuori tem
 po cabaret (60’)\nArea esterna\nUn cabaret eccentrico\, grottesco e surr
 eale\, giocoso e coinvolgente. Il risultato di un anno di percorso della P
 alestra Scenica della scuola di circo.\n\n\n\n\n\n\nDue presentazioni di c
 oreografie di acrobatica a corpo libero\, a coppie e in gruppo\, preparate
  dagli allievi dei corsi della scuola di circo.\n\n\n\n\n\n\n\n\n&nbsp\;\n
 \n&nbsp\;\n\n\n\n
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