BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//wp-events-plugin.com//6.6.3//EN
TZID:Europe/Rome
X-WR-TIMEZONE:Europe/Rome
BEGIN:VEVENT
UID:85@fattiditeatro.it
DTSTART;TZID=Europe/Rome;VALUE=DATE:20150331
DTEND;TZID=Europe/Rome;VALUE=DATE:20150405
DTSTAMP:20150324T100104Z
URL:https://fattiditeatro.it/eventi/massimo-castrila-cantatrice-calva/
SUMMARY:Massimo Castri/La cantatrice calva #METaRoma
DESCRIPTION:Teatro Metastasio Stabile della Toscana\nLA CANTATRICE CALVA\nd
 i Eugène Ionesco | traduzione Gian Renzo Morteo\nregia Massimo Castri |
  in collaborazione con Marco Plini\ncon Mauro Malinverno\, Valentina Banc
 i\, Fabio Mascagni\, Elisa Cecilia Langone\, Sara Zanobbio\, Francesco Bor
 chi\nscene e costumi Claudia Calvaresi | progetto luci Roberto Innocenti 
 | musiche Arturo Annecchino | assistente alla regia Thea Dellavalle\n\n[
 caption id="attachment_8753" align="aligncenter" width="760"] La cantatric
 e calva: Mauro Malinverno e Valentina Banci[/caption]\nEugene Ionesco\, è
  con Samuel Beckett\, il rappresentante più famoso di quella corrente te
 atrale contemporanea definita "teatro dell'assurdo" che porta in scena i n
 odi esistenziali dell'uomo moderno: incomunicabilità\, falsità di rappo
 rti\, routine\, difficoltà a dare un senso all'esistenza. Nel 1950 mett
 e in scena La cantatrice calva\, una commedia in cui Ionesco si presenta 
 come autore d'avanguardia\, deciso a voltare le spalle al teatro canonico 
 e sfuggire al realismo e alla psicologia. I protagonisti sono due anonim
 e coppie inglesi - gli Smith e i Martin - rappresentati come gli archetip
 i della borghesia\; parlano ma non comunicano\, limitandosi a uno scambio 
 di frasi banali e convenzionali\, non pensano perché hanno perso la capa
 cità di pensare\, non esprimono emozioni e passioni\, né le comunicano 
 agli spettatori. Sono prigionieri del conformismo\, simili ad automi vive
 nti\, senza alcuna sostanza psicologica. Il risultato è una situazione p
 aradossale\, comico-grottesca in cui i protagonisti dialogano sul nulla. 
 È interessante seguire la genesi di questo lavoro. Ionesco aveva deciso d
 i imparare l'inglese\; leggendo un manuale di conversazione rimase colpit
 o dall'involontaria comicità dei dialoghi\, rendendosi conto di avere da
 vanti un testo quasi pronto\, facilmente adattabile in chiave umoristica.
  La bizzarria del titolo suggerisce chissà quali significati simbolici\;
  niente di tutto questo\, fu solo il risultato del lapsus di un attore du
 rante le prove. L'enigmatica cantatrice calva che ha dato il titolo all'o
 pera\, disperatamente assente\, costituisce una manifestazione supplement
 are dell'incoerenza\; non facendo mai apparire la cantatrice calva\, Ione
 sco parodia una tecnica destinata a creare il mistero attorno ad un perso
 naggio che svolge tuttavia un ruolo importante nell'azione\, anche se non 
 svolge alcun ruolo. Ultima regia di Massimo Castri che\, dopo il premio 
 UBU 2010 come miglior spettacolo dell'anno ricevuto per Finale di partita
  di Samuel Beckett\, ha affrontato per la prima volta un altro maestro de
 l '900 come Eugène Ionesco.\n&gt\; INFO e BIGLIETTI (sito del Teatro Vasc
 ello)\nhttps://www.youtube.com/watch?v=Pbes7Vsctv4
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://fattiditeatro.it/wp-content/uploads/2015
 /03/Malinverno-Banci.jpg
CATEGORIES:spettacolo
LOCATION:Teatro Vascello\, Via G. Carini\, 78\, Roma\, Italia
GEO:41.8825808;12.460655699999961
X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=Via G. Carini\, 78\, Roma\,
  Italia;X-APPLE-RADIUS=100;X-TITLE=Teatro Vascello:geo:41.8825808,12.46065
 5699999961
END:VEVENT
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
X-LIC-LOCATION:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
DTSTART:20150329T030000
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
END:DAYLIGHT
END:VTIMEZONE
END:VCALENDAR