BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//wp-events-plugin.com//6.6.3//EN
TZID:Europe/Rome
X-WR-TIMEZONE:Europe/Rome
BEGIN:VEVENT
UID:46@fattiditeatro.it
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20140606T150000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20140606T180000
DTSTAMP:20140528T111511Z
URL:https://fattiditeatro.it/eventi/urban-experienceurbee-api-romane/
SUMMARY:Urban Experience/UrBee\, le api romane
DESCRIPTION:UrBee\, le api romane\nUn’iniziativa a sostegno dell’apicol
 tura urbana per pensare a Roma “smart city”\, capitale della biodivers
 ità.\nBee\, in inglese\, significa ape. Giocando con le parole ecco “ur
 bee”\, mettendo insieme urbe e bee: ape urbana. Le api della città\, me
 glio ancora le api di Roma\, l’Urbe per eccellenza. Non solo\, le api a 
 Roma stanno bene (non soffrono l’inquinamento\, in parte sotto controllo
  per la sottrazione di piombo dalle benzine)\, perché è una città che h
 a al suo interno ampie aeree verdi\, per un paradosso urbanistico che è f
 rutto della sua storia complessa (le vastissime proprietà della Chiesa). 
 Non solo stanno bene le api (lontane da quell’agricoltura nemica che usa
  i pesticidi) ma questi insetti sociali possono contribuire a farci stare 
 tutti meglio\, grazie alla loro possibile funzione di monitoraggio ambient
 ale.\nE’ a partire da questa suggestione che Urban Experience\, in colla
 borazione con il Parco dell’Appia Antica\, l’Assessorato all’Ambient
 e di Roma Capitale e il gruppo informale “Urbee”\, promuove per vener
 dì 6 giugno un doppio appuntamento: un walk show (alle ore 15)\, una di
  quelle passeggiate con radio e smartphone che caratterizzano da tempo Urb
 an Experience nei vari contesti\, dall’urbanistica partecipativa all’e
 ducazione ambientale\, per arrivare conversando-camminando agli apiari di 
 un pioniere dell’apicoltura urbana\, Davide Bertelli\, posizionati nell
 ’area protetta dal Parco a pochi passi da Porta S.Sebastiano\, l’ex-Po
 rta Appia da cui parte la “regina viarum”.\nIl percorso si concluderà
  in un seminario (ore 16\,30)\, in collaborazione con ALPA – Associazio
 ne Laziale Produttori Apistici\, sul fenomeno dell’apicoltura urbana ch
 e sta trovando sviluppo in tutta Europa e che rappresenta\, per molti aspe
 tti\, un iniziativa di presa di coscienza ecologica per la sostenibilità 
 delle città. Un contributo per riflettere su come misurarsi con l’idea 
 di smart city\, a partire da una “alleanza” tra cittadini e api\, per 
 promuovere una nuova intelligenza urbana che sappia porre una nuova attenz
 ione all’ambiente nella sua biodiversità. Il Parlamento europeo nel 201
 0 ha approvato un’importante risoluzione per il futuro delle api riconos
 cendo l’apicultura come “un servizio pubblico di valore ambientale e d
 i valore strategico per la società\, pregevole esempio di occupazione ver
 de per la conservazione della biodiversità e dell’equilibrio ecologico
 ”.\nL’apicoltura urbana è in questo senso emblematica\, dal momento i
 n cui le città non sono più da tempo accentramento di produzione industr
 iale ma luoghi in cui va reinventato\, nelle più diverse forme\, un model
 lo di sviluppo possibile. E’ un fenomeno che si è sviluppato in questi 
 ultimi anni in molte capitali europee\, da Parigi a  Londra\, a Berlino\;
  per non parlare di New York dove c’è stato un vero e proprio exploit d
 el fenomeno\, culminato nel New York Honey Festival del 2012.\n\nL’esper
 ienza più significativa è quella di Parigi. dove la città conta più di
  quattrocento arnie posizionate sui tetti di luoghi pubblici-simbolo della
  città\, quali l’Opera\, musei\, biblioteche\, scuole.\n\nRoma ha una s
 ua particolarità: è ricca di biodiversità grazie alle ampie macchie ver
 di naturali\, se non selvatiche\, all’interno dell’area urbana\, con u
 n clima particolarmente mite. Ciò rappresenta un habitat ideale per l’a
 llevamento dell’Ape Ligustica\, l’ape mellifera per eccellenza. Roma p
 otrebbe diventare un importante incubatore per la salvaguardia e la valori
 zzazione del corredo genetico autoctono dell’Ape Ligustica\, utile a con
 trastare la deriva genetica dovuta all’importazione sempre più massicci
 a di api regine provenienti da varie parti del mondo\, con minore propensi
 one alla produzione di miele.\n\nIl miele\, appunto. Quello prodotto in ci
 ttà rientra non solo nei parametri stabiliti dalle norme sanitarie ma dal
  punto di vista organolettico il miele di Roma presenta sapori e profumi p
 articolari resi da essenze colte dal pascolo apistico in aree selvatiche (
 le specie vegetali spontanee a Roma sono più di 1300)\, nonché da parchi
  pubblici e innumerevoli giardini privati con flore particolari. L’apicu
 ltura urbana inoltre offre molti spunti a carattere sociale\, educativo ed
  ecologico\, in più rappresenta un’attività importante per orti urbani
 \, per le esigenze di impollinazione delle piante coltivate in città. Alt
 ro importante argomento è l’utilizzo dell’ape come indicatore ambient
 ale. Questo imenottero può raccogliere dati dell’ambiente che ispeziona
  mentre è alla ricerca di nettare e polline\, monitorando una superficie 
 di circa 3 km quadrati dal suo alveare. Questi dati possono rappresentare 
 un sistema di campionamento rappresentativo\, come è stato rilevato dalla
  rete nazionale del progetto BeeNet e in particolare dalla postazione situ
 ata nel centro di Torino ( e in parte anche a Roma\, nell’area del Parco
  dell’Appia Antica) per il bio-monitoraggio degli inquinanti urbani.\n\n
 Il 6 giugno 2014\, alle ore 15\, al Parco Regionale dell’Appia Antica\,
  si avvia un processo di sensibilizzazione sull’apicoltura urbana a Roma
  per coinvolgere sia cittadini che intendano “adottare” alveari sia po
 tenziali apicoltori che desiderano intraprendere questa attività. Sarà a
 ttiva allora una piattaforma web per promuovere le diverse community ed un
  geoblog\, una mappa interattiva per georeferenziare gli alveari urbani su
  www.urbee.org. Sarà la prima tappa di un percorso che prevede ad ottobr
 e\, a Roma\, un convegno nazionale dell’apicoltura urbana.\n
CATEGORIES:incontro,walkabout
LOCATION:Parco Regionale dell'Appia Antica\, via Appia Antica\, 42\, Roma\,
  Italia
GEO:41.8681066;12.502564699999994
X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=via Appia Antica\, 42\, Rom
 a\, Italia;X-APPLE-RADIUS=100;X-TITLE=Parco Regionale dell'Appia Antica:ge
 o:41.8681066,12.502564699999994
END:VEVENT
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
X-LIC-LOCATION:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
DTSTART:20140330T030000
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
END:DAYLIGHT
END:VTIMEZONE
END:VCALENDAR