OB-VIÀM: sconfinamenti fotografici per Attraversamenti Multipli

OB-VIÀM: Itinerari possibili per incontri ovvi è un laboratorio di sconfinamenti fotografici curato da Carolina Farina svoltosi dal 10 al 20 settembre all’interno del programma del Festival Attraversamenti Multipli 2019 nell’ambito del progetto Europeo Contact Zones_performing arts in urban spaces.

Utilizzando la fotografia come dispositivo di straniamento i 7 partecipanti al workshop si sono esercitati nel riattivare l’attenzione sui gesti, le situazioni e le relazioni che spesso nella quotidianità vengono trascurati e banalizzati. Nella creazione dei differenti percorsi è stato scelto come riferimento il “margine” in quanto spazio potenziale capace, come sottolinea bell hooks, «di offrirci la possibilità di una prospettiva radicale da cui guardare, creare, immaginare alternative e nuovi mondi» .

L’obiettivo del workshop OB-VIÀM: Itinerari possibili per incontri ovvi è stato quello di realizzare delle cartografie affettive che suggeriscano, attraverso le immagini fotografiche, alcune pratiche di resistenza visuale e restituiscano le connessioni tra le soggettività e le realtà sociali che abitano e attraversano la zona del Quadraro.

Le prime opere fotografiche delle e dei partecipanti al laboratorio sono state esposte durante le serate del festival curato da Margine Operativo il 14-15 e il 21-22 settembre 2019, mentre venerdì 28 e sabato 29 si completerà l’esposizione con la presentazione delle 7 fanzines a Largo Spartaco.