Dennis Kelly intrappola le nostre ossessioni in un bunker

“After the end” suona da subito come un ossimoro. Cos’altro c’è, infatti, dopo la ‘fine’? E se qualcosa ancora c’è – da raccontare, intendo -, allora forse non era davvero la fine. Risuona di “Day after”, alludendo in qualche modo alla pertinacia del sopravvissuto e alle immagini apocalittiche di chi, passato attraverso alla più aberrante […]