Dall’ “Open” di Agassi all’Epos di “Holly e Benji”

Milano, si sa, è brulicante di vita. Finita l’epoca da bere – anche se poi l’ape resta uno dei riti irrinunciabili, nelle serate meneghine -, Milano non rinnega la propria identità di lavoratrice instancabile. Se alla Falck e alla Pirelli si sono sostituiti sempre più gli interessi di moda, design e terzo settore, anche educazione, […]