A Bari tra le Fibre (Parallele) del teatro

Andrà in scena stasera alle 21 (replica domani alla stessa ora) al Teatro Kismet di Bari Lo splendore dei supplizi l’ultima tappa di #10annifibre, la rassegna di tutti gli spettacoli (meno uno, l’ultimo) realizzati dalla compagnia barese, al secolo Licia Lanera – guarda il #SelfieStick – e Riccardo Spagnulo, nei suoi primi 10 anni di attività. Il focus è stato realizzato in collaborazione con il neonato TRIC Teatri di Bari che accorpa due defilate quanto vitali sale del capoluogo pugliese: il Nuovo Teatro Abeliano e il Teatro Kismet.

Mangiami l'anima e poi sputala: l'esordio di Fibre Parallele 9 anni dopo - foto: Rosaria Pastoressa

Mangiami l’anima e poi sputala: l’esordio di Fibre Parallele 9 anni dopo – foto: Rosaria Pastoressa

Sono state due settimane molto intense: teatri pieni, brindisi e cene dopo gli spettacoli, amici accorsi da tutta Italia, la presentazione di due volumi (il primo Per fede e stoltezza edito da Editoria & Spettacolo con quattro testi messi in scena dalla compagnia, il secondo un catalogo che è un “regalo di compleanno” con immagini e contributi critici di tutti gli spettacoli) e sopratutto un fermento tangibile intorno a una compagnia giovanissima (Riccardo 31, Licia 33 anni) che in dieci anni ha invaso di talento, rabbia e caparbietà i teatri di tutta Italia (con significative puntate anche all’estero) tenendo però ben saldi i rapporti e i legami con la propria terra d’origine. Sei anni fa mi avevano sconvolto quando per la prima volta li avevo visti in scena.

Sei anni dopo eccoci di nuovo insieme: sono stato chiamato a realizzare un laboratorio di Social Media Storytelling durante la prima settimana (il lab è proseguito “autogestito” anche per la settimana successiva) durante il quale insieme a miei sette appassionati storytellers abbiamo raccontato il nostro punto di vista sul focus. Instagram, Vine, la playlist con le canzoni degli spettacoli su Spotify, una bellissima infografica: queste solo alcune delle azioni svolte.

Primo giorno di lab nel foyer del Nuovo Teatro Abeliano

Primo giorno di lab nel foyer del Nuovo Teatro Abeliano

Ma il nostro lavoro non si è limitato a questo: in queste due settimane siamo diventati l’ufficio social della compagnia, creando contenuti e gestendo direttamente le pagine Facebook e Twitter. Abbiamo creato banner e MEME con le foto della fotografa ufficiale Rosaria Pastoressa, taggando gli stakeholder per aumentare l’engagement. Siamo andati a spulciare fra i ricordi fotografici per ripubblicare gli scatti più emblematici di questi dieci anni su Twitter. Insomma dalla teoria siamo passati alla pratica. Abbiamo infine lanciato una call to action per festeggiare insieme questo importante anniversario.

E poi, visto che al sottoscritto a un certo punto passa la voglia di sale teatrali e workshop, siamo andati a cercare la Bari più autentica creando e condividendo contenuti che in qualche modo potessero legarsi al nostro focus (le Fibre, come già detto, attingono dalle tradizioni locali per santificarle e stravolgerle). Al “Chiringuito” abbiamo fatto amicizia con alcuni pescatori che vendevano pesce fresco mentre altri praticavano lo sport locale: il ripetuto lancio a terra del polpo appena pescato, per ammorbidirlo. Subito dopo, nonostante la giornata piovosa, abbiamo trovato le signore di Bari Vecchia (le “barivecchiane”) che preparavano e vendevano per strada le loro orecchiette fresche, in quello che si potrebbe chiamare “street kitchen”. Io ovviamente ne ho fatto scorta, così come ho fatto scorta di cime di rapa, anche se quelle me le hanno portate direttamente a casa! Ma l’autentica perla della città vecchia è sicuramente Rino, gestore dell’omonimo home restaurant ante litteram che per autenticità e gusto mi ha ricordato i paladar cubani.

Buon anniversario quindi Fibre Parallele! Dieci anni sono un buon momento per fare i conti, a volte dolorosi, con il passato e tuffarsi con ardore nel futuro. Vi e ci auguro un radioso domani di teatro vissuto, di strada percorsa, di gusto condiviso, di arte sempre speciale, elementi primari che come fibre si dipanano in noi, a volte ci attorcigliano, ogni tanto ci strozzano.

Fine. Vi lascio con lo Storify in progress realizzato dai partecipanti al lab, per ripercorrere queste due settimane.

 PS: #10annifibre continua tutto l’anno, stay tuned!

Simone Pacini

Si occupa di comunicazione, formazione e organizzazione in ambito culturale. Nel 2008 concepisce il brand “fattiditeatro” che si sviluppa trasversalmente imponendosi come forma di comunicazione 2.0. I suoi laboratori e le sue partnership che mettono in relazione performing arts e nuovi media sono state realizzate in 13 regioni. Dal 2015 crea progetti e tiene lezioni e workshop di “social media storytelling” per lo spettacolo dal vivo. Gestisce il b&b Giorni felici a Roma.

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