Molto cool e un po’ frivoli su Instagram, ma sopratutto fattiditeatro!

Giorni fa mi è capitato di leggere questo articolo che parla di Instagram. I suoi rapporti stretti con i mondi del food e del fashion (ma non solo) sono ormai consolidati, perchè è sicuramente il mezzo migliore con cui raccontare storie per immagini. Viste anche le recenti modifiche alle impostazioni (ve ne siete accorti?) che lo hanno consolidato come il social più cool del momento, provo a mettere in relazione Instagram e le performing arts attraverso una serie di esempi che mi riguardano e senza mai dimenticare una buona dose di ironia e autoironia!

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1. Fotografa sempre il tuo badge, sopratutto se la foto è di quasi dieci anni fa!

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2. Fai sempre un paio di scatti durante le performance site specific, nessuno ti dirà niente (forse) e potrai realizzare immagini uniche! (nella foto la performance di Testaccio Lab negli spazi di Enterprise per Open House Roma 2014)

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3. Sentiti libero di instagrammare se lo spettacolo è Il ratto d’Europa e l’ufficio stampa ti mette in prima fila.

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4. Devi per forza immortalare il momento in cui a un festival di teatro (nello specifico Luoghi Comuni 2014 a Mantova organizzato da Associazione Etre e Teatro Magro) ti portano a mangiare lumache in scatola.

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5. L’attrice “off” del momento, Maria Roveran, l’ho instagrammata durante i Cinque allegri ragazzi morti quest’inverno alle Carrozzerie N.O.T.. Ho fatto male?

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6. Documenta il teatro per le nuove generazioni: ad esempio il parcheggio fuori da un circo contemporaneo (quello del Circo El Grito all’Auditorium) può essere molto significativo.

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7. Se fotografi i tecnici fiki avrai delle soddisfazioni, sopratutto se sta montando il pannello simbolo di VolterraTeatro 2013 (e tu l’hai appena aiutato a spostarlo!)

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8. Durante un walk show per Teatri della Memoria con Urban Experience, Carlo Infante conversa con una suora di clausura dopo che le abbiamo portato in dono del pane francigeno. Può esistere un momento più epico?

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9. Se vai a SHORT THEATRE non puoi non immortalare la mitica Cinquecento di Matteo Angius, usata negli anni come spazio di performance, oggetto di scena e porta-manifesti!

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10. Aymric, attore in marcia di #teatrosu2piedi, sulle strade bianche della via Francigena toscana (qui siamo vicino a San Quirico d’Orcia)

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11. Instagrammare il tuo oggetto in dono per Art You Lost al Teatro India di Roma? Fatto!

Simone Pacini

Si occupa di comunicazione, formazione e organizzazione in ambito culturale. Nel 2008 concepisce il brand “fattiditeatro” che si sviluppa trasversalmente imponendosi come forma di comunicazione 2.0. I suoi laboratori e le sue partnership che mettono in relazione performing arts e nuovi media sono state realizzate in 13 regioni. Dal 2015 crea progetti e tiene lezioni e workshop di “social media storytelling” per lo spettacolo dal vivo. Gestisce il b&b Giorni felici a Roma.

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