Animateria: torna il corso sul teatro di figura in Emilia-Romagna

Ci sono anche io tra i docenti di Animateria, un Corso di alta formazione che intende promuovere e stimolare, in particolare presso le nuove generazioni di artisti/e ma non solo, la pratica del teatro di figura in tutte le sue forme, suscitando interesse verso le sue straordinarie possibilità di sperimentazione scenica e drammaturgica.

Il Corso si propone di preparare professionisti/e competenti nelle tecniche e nei linguaggi fisici e digitali del teatro di figura che possano applicare le competenze acquisite nel campo delle arti performative; professionisti/e con un alto grado di specializzazione, capaci di confrontarsi, professionalmente e artisticamente, con il mercato del lavoro dipendente o autonomo, sia in ambito nazionale sia internazionale.

Il Corso si propone di fornire a questi/e stessi/e professionisti/e strumenti di base per applicare le conoscenze acquisite anche ad altri settori della creazione artistica come il multimediale, il cinema, la televisione, le arti figurative e plastiche. Si propone di fornire, inoltre, strumenti per interventi in ambito culturale, sociale, educativo e terapeutico.

Dopo il successo delle prime quattro edizioni – 220 i/le candidati/e provenienti da tutta Italia e residenti o domiciliati/e in regione Emilia Romagna; 64 i/le selezionati/e con una età media di 28 anni; più di 40 i/le docenti e gli/le artisti/e complessivamente coinvolti/e – questa quinta edizione di ANIMATERIA, grazie ad una sempre più solida proposta pedagogica e a un preparato e coeso corpo docente, si conferma essere luogo privilegiato di formazione, ma anche di sperimentazione, sul teatro di figura contemporaneo.

Destinatari

Il Corso è rivolto a persone, residenti o domiciliate in Emilia-Romagna che hanno assolto l’obbligo d’istruzione e il diritto-dovere all’istruzione e formazione, interessate a sviluppare e/o approfondire le loro competenze in merito alle tecniche e ai linguaggi del teatro di figura contemporaneo. 

I/Le candidati/e devono avere conoscenze e capacità attinenti all’area professionale, acquisite in contesti di apprendimento formali, non formali o informali nel campo delle arti performative (teatro, danza, musica, etc.), delle arti plastiche (pittura, scultura, etc.), delle arti multimediali (cinema, video, etc.). 

Sarà inoltre valutata positivamente la conoscenza di almeno una lingua straniera.

Durata, periodo e sede

Il Corso prevede 840 ore totali di offerta formativa, di cui 660 di lezioni / laboratori e 180 di project work. La parte di lezioni / laboratori si svolgerà tra marzo e settembre 2024 a Piacenza, con una breve uscita di studio a Ravenna. La parte di project work si svolgerà tra settembre e dicembre 2024 nelle sedi scelte dai partecipanti.

Numero di partecipanti

Il numero di/delle partecipanti previsto è di 12.

Partner promotori

Ass. Artemista di Spessa/Pavia; Ass. Centro Teatrale Mamimò di Reggio Emilia; Ass. Micro Macro di Parma; Ass. Cult. Il palloncino rosso/teatrodelleapparizioni di Roma; Ass. Cult. TeatroinStalla di Roma; ATER Fondazione di Modena; Castello dei Burattini – Museo Giordano Ferrari di Parma; Centre de la Marionnette de la Féderation Wallonie-Bruxelles di Tournai/Belgio; Compagnia Zaches Teatro di Scandicci; Controluce Teatro d’Ombra di Torino; Cooperativa Sociale Industria Scenica Onlus di Vimodrone; Festival Segni d’Infanzia di Mantova; Fondazione I Teatri di Reggio Emilia; Fondazione Teatri di Piacenza; Fondazione Teatro Comunale di Modena; Fontemaggiore Soc. Coop. Di Perugia; IBMTP – Istituto per i Beni Marionettistici e il Teatro Popolare; IMM – Institut International de la Marionnette di Charleville Mézières/Francia; Lutkovno Gledališče Ljubljana di Liubljana/Slovenia; Marionetteatern, Kulturhuset Stadsteatern di Stoccolma/Svezia; Odradek/Pupella-Nogues di Toulouse/Francia; Ortoteatro di Pordenone; Pagoa Hezi Elkartea di Bilbao/Spagna; Ravenna Teatro di Ravenna; Synkoino Cooperativa Sociale di Salonicco/Grecia; Teatro Verde di Roma; TOPIC Centro Internacional del Titere di Tolosa/Spagna; UNIMA Italia.

Quota d’iscrizione e attestato

Il Corso, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna e dal Fondo Sociale Europeo Plus, è interamente gratuito per tutti i/le partecipanti.

Al termine sarà rilasciato un Attestato di Partecipazione a chi ha frequentato più del 70% delle ore totali previste. 

Criteri di selezione

La procedura di selezione si compone di due fasi.

■ Nella prima fase il coordinatore del corso compirà un’attenta verifica dei requisiti d’accesso di ciascun/a candidato/a (formali e sostanziali). Questa si svolgerà attraverso l’analisi dei dati e delle informazioni riportate nella scheda d’iscrizione e nel curriculum, che dovrà ben dettagliare le esperienze precedenti e le principali attività svolte all’interno di ogni esperienza indicata. Questa verifica permetterà l’accesso alla seconda fase.

■ Nella seconda fase una commissione istituita per l’occasione e composta dai/dalle rappresentanti delle strutture organizzatrici, selezionerà i/le candidati/e idonei/idonee, analizzando le lettere di motivazione e chiedendo ai/alle candidati/e di svolgere:

– Alcuni esercizi pratici di gruppo, finalizzati a valutare le competenze artistiche del/della candidato/a e la sua capacità d’interazione con gli altri.

– Un colloquio individuale finalizzato a rilevare le aspirazioni, le aspettative e la coerenza del progetto professionale del/della candidato/a.

Al termine di questa seconda fase sarà stilata la graduatoria degli/delle ammessi/e al Corso.

Contenuti

Il Corso è strutturato in 4 Moduli:

1 Modulo: FONDAMENTI DELL TEATRO DI FIGURA (304 ore)

Organizzato in lezioni pratiche fornisce una formazione base sul lavoro del/della interprete – creatore/trice del teatro di figura che spazia dalle pratiche fondamentali dell’animazione, dal corpo alla voce alla maschera, dal disegno alla costruzione, fino alla scrittura di un testo e alla sua messa in scena. Si compone di Fondamenti dell’animare, Relazione corpo spazio movimento, Disegno e plastica delle figure, Scrittura e composizione scenica, Storia e critica del teatro di figura.

2 Modulo: LINGUAGGI E TECNICHE DEL TEATRO DI FIGURA (224 ore)

Organizzato in laboratori pratici, fornisce una formazione di base su alcuni dei linguaggi e delle tecniche fondamentali del teatro di figura: ombre, oggetti, marionette a filo, pupazzi animati con varie tecniche, animazioni a guanto come i burattini o le guarattelle animazione digitale. Una particolare attenzione è data alla relazione tra i linguaggi e a come questi possono interagire in un’idea di teatro di figura contemporaneo.

3 Modulo: PRATICHE DEL TEATRO DI FIGURA (132 ore)

Organizzato in laboratori teorico-pratici e lezioni teoriche frontali con esperti, studiosi e artisti, fornisce strumenti per conoscere il mondo del teatro di figura. Fornisce inoltre strumenti ai/alle partecipanti per formarsi come professionisti/e, favorendo un loro inserimento nel mondo del lavoro consapevoli delle sue forme produttive e distributive, nazionali e internazionali.

4 Modulo: PROJECT WORK (180 ore)

È dedicato alla concezione, realizzazione e messa in scena, individuale o di gruppo, di un piccolo spettacolo di fine corso. Questo modulo incoraggia la libera sperimentazione e permette di mettere in pratica gli strumenti e le conoscenze apprese durante il corso. I risultati prodotti sono presentati in diversi festival e rassegne in modo da promuovere i lavori artistici dei/delle partecipanti.

Docenti

Alessandra Amicarelli (animazione digitale); Beatrice Baruffini (oggetti); Walter Broggini (autoimprenditorialità); Cristina Carlini (bandi e progettualità europea); Francesca Cecconi (storia e critica del teatro di figura); Alfonso Cipolla (storia e critica del teatro di figura); Roberta Colombo (organizzazione e distribuzione); Andrea Coppone (relazione corpo spazio movimento); Emanuela Dall’aglio (disegno e plastica delle figure); Michela Aiello (marionette a filo); Marco Ferro (scrittura e composizione scenica); Nicoletta Garioni (disegno e plastica delle figure, ombre); Marco Gigliotti (tecniche digitali per la scena); Luana Gramegna (relazione corpo spazio movimento); Nadia Milani (fondamenti dell’animare); Fabrizio Montecchi (scrittura e composizione scenica, ombre); Mauro Monticelli e Andrea Monticelli (burattini); Simone Pacini (comunicazione digitale); Luca Ronga (guanto); Valeria Sacco (fondamenti dell’animare) e altri tra i più importanti artisti italiani ed europei nel campo del teatro di figura. Tutor d’aula: Anna Adorno. Coordinamento e direzione pedagogica: Fabrizio Montecchi.

Come iscriversi

Per iscriversi è necessario inviare la propria candidatura compilando questo modulo allegando CV con foto e lettera di motivazione. Le domande d’iscrizione dovranno pervenire entro e non oltre la mezzanotte del 20 febbraio 2024 all’indirizzo di posta elettronica workshop@teatrogiocovita.it.

Le selezioni si terranno a Piacenza il 28 – 29 febbraio e 1° marzo 2024.

Simone Pacini

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febbraio, 2024

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