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One Step towards the CROWDARTS EVENT

Data: 19/03/16
Ora: 16.00 - 20.00

Luogo
Impact Hub Firenze (mappa sotto)

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Ideata a Firenze, sostenuta dall’Unione Europea, Crowdarts (sito web) è la prima piattaforma e community on line di crowdfunding dedicata allo Spettacolo dal Vivo. Sarà presentata ufficialmente al pubblico Sabato 19 marzo, presso lo spazio di coworking Impact Hub Firenze. Fattiditeatro è social media partner.

L’incontro, che avrà inizio alle ore 16.00, si aprirà con la presentazione della piattaforma e dei progetti lanciati tramite la Open Call. A seguire, ore 18.30, un incontro che avrà come tematica “Nuovi modelli e processi sostenibili per le Imprese dello Spettacolo dal Vivo” a cui interverranno: Serena Telesca, fondatrice e project manager di Crowdarts, Alessandro Cacciato di FARM CULTURAL PARK Favara, Giulio Stumpo di Smart It, Lorenza Soldani di Sociolab, Andrea Zanetti del progetto “Community”, Rodolfo Sacchettini dell’Associazione Teatrale Pistoiese, Fernando Fanutti di Cultura e Impresa, Giorgia Turchetto – Fundraiser della Fondazione Torino Musei, Marco Cavalcoli di E-production e Fanny & AlexanderA moderare Massimo Bressan – presidente del Teatro Metastasio. A concludere, ore 20.15, un estratto dello spettacolo Friendly Feuer (una polifonia europea) del collettivo Isola Teatro, aperitivo e Dj-set fino alle 22.

“La cultura è l’unico bene dell’umanità che, diviso fra tutti, anziché diminuire diventa più grande”. Lo diceva un filosofo, Gadamer. Ed è proprio questa l’idea che sostiene Crowdarts: una piattaforma per condividere e sostenere progetti culturali. E renderli, in questo modo, più grandi e forti.

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1 commento su “One Step towards the CROWDARTS EVENT”

  1. Dal secondo comunicato stampa:

    Crowdarts, che sarà ufficialmente inaugurata al pubblico sabato 19 marzo, ospita già sulla piattaforma alcune campagne pronte ad essere finanziate.
    Fra i progetti proposti troviamo “IN GARAGE” teatro d’oggetto e movimento tout public, del Teatro Officina del Pane di Sesto Fiorentino, che presenta uno spettacolo dal linguaggio fortemente visivo e sensoriale. L’opera proposta, infatti, è realizzata attraverso la tecnica del teatro d’oggetto, figlio diretto del teatro di figura, dove l’oggetto non è più un semplice accessorio teatrale al servizio dell’attore, ma diventa esso stesso attore.

    Dalla Slovenia arriva “Retorika”, un progetto multilivello che riflette sull’uso e sull’abuso dei principi retorici in politica, nei media e nella società dei consumi di oggi.
    Invece, da una collaborazione italo-francese, nasce “Tu me fais tourner la tête”, uno spettacolo in cui protagoniste sono le opere di Chagall, che prendono vita come se fossero il fermo immagine di una storia o di un sogno.

    Da Roma, Valentina Beotti e Bernardo Casertano, propongono “COMBUSTIONE. UMANA. SPONTANEA” un progetto teatrale sul tema del lavoro, una riflessione sui suoi effetti o sulla sua mancanza nella psiche umana: quanto il lavoro che si svolge influenza la definizione del Sè?
    “The Love Box” è invece una candid camera a bassa risoluzione, un’installazione teatrale e un teatro mobile dove il pubblico può passare, guardare e fermarsi. Un’operazione che parla di solitudini e di incontri.
    Inoltre, nelle prossime settimane, è previsto il lancio di nuove campagne fra le quali il “RGB Light Fest – Roma Glocal Brightness”, festival urbano di installazioni luminose e video mapping.
    Un evento che si propone di plasmare, con nuova luce, angoli inediti e nascosti del VI Municipio di Roma, e dare così risalto alla città, rendendola scenario di uno spettacolo di luci assolutamente unico nel suo genere.

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