Per la stagione 2014-2015 l’Elfo si fà in tre

Ieri, 4 giugno, la Conferenza Stampa di Presentazione della Stagione 2014-15 dell’Elfo Puccini.

Inusuale l’entrée: alcuni dei protagonisti storici – da Elio De Capitani, a Ferdinando Bruni, da Ida Martinelli a Elena Russo Arman, solo per citarne alcuni… – sono sfilati – festosi – davanti ad un microfono ad asta, a centro palco, ad elencare i 44 titoli che costituiranno la prossima stagione.

ELFO sfila

44 titoli a voler invertire una tendenza della programmazione teatrale della stagione che sta per concludersi. Infatti, per contenere i rischi economici, specie per le giovani compagnie fuori sede, nella stagione in corso molti teatri hanno optato per teniture che si sono aggirate sui 4/5 giorni. Ma, pur comprendendo le sacrosante ragioni economiche di questa scelta, è evidente una sorta d’ingenuità di fondo: se non si dà il tempo al passaparola – uno dei più efficaci uffici stampa, nel richiamare gli spettatori -, di diffondersi fra i proprio contatti, il pubblico non si smuove – specie non su nomi non ancora noti al pubblico. Così per la prossima stagione, dopo il Piccolo, anche l’ Elfo Puccini ha provato a rischiare su teniture un po’ più prolungate.

Mattatori della Conferenza Stampa dietro al tavolo sono poi stati Fiorenzo Grassi (Direzione Organizzativa), Elio De Capitani e Ferdinando Bruni (Presidente e Vice Presidente, nonché Direzione Artistica), raggiunti dall’Assessore della Regione Cristina Cappellini e, più tardi dall’Assessore Filippo Dal Corno.

Consueto incipit di Grassi sui numeri: 90mila presenze ad oggi, con ancora 5 date; 4500 abbonati; 321 giornate di repliche; e i 44 titoli, di cui sopra, con tanto di spiegazione, a cui ha fatto eco Bruni, ricordando, per analoghe strategie, la scelta di ospitare 9 titoli nella rassegna “Nuove Storie”, di cui si è sottolineata sia l’efficacia nel “mescolare i pubblici”, che il felice esito di alcuni attori/compagnie, passati da questa vetrina ad essere inclusi nella stagione ‘ufficiale’ (uno per tutti: “Grasse risate, lacrime magre” dei Bluscint). E ringraziamenti di rito.

E’ stata poi la volta della Cappellini, che ha esordito riconfermando la sovvenzione per NEXT anche per la prossima stagione, a cui: “visto il buon esito della 3 giorni, non solo sarà riproposto, ma verrà aumentato il budget… con particolare attenzione alle compagnie under 30”. Si è poi soffermata sulla Riforma del FUS: “sicuramente attesa e che andava fatta – ha spiegato -, ma che mi porta ad esprimere delle perplessità rispetto alle ricadute sul modello del teatro lombardo che è virtuoso. Specie in materia di spettacoli dal vivo…”. Le ha fatto eco Grassi, invitando ad una lettura più ponderata del Titolo V, dove “ ‘potestà concorrente’ è da intendersi come ‘concorso’”, ha spiegato.

ELFO tav

L’altro intervento istituzionale è stato quello dell’assessore Filippo Dal Corno, che, già scusando il suo ritardo a causa della concomitante Conferenza Stampa di Presentazione di MITO, ha avuto buon gioco nell’entrare nel vivo del discorso, mettendo subito l’accento sulla “vivacità culturale di una città come Milano… dove il fiorire e moltiplicarsi delle iniziative sono segnale dell’estrema vivacità dell’offerta milanese… più che intendersi come ‘rivalità’”, che ha parlato di “non ‘competizione’, ma ‘coopetizione’”. Ha poi virato decisamente sull’Elfo, che “sta rappresentando un’enorme innovazione della relazione fra cittadini/pubblico e teatro in quanto ‘laboratorio permanente di pensiero’”. “Costantemente abitato grazie alle tre sale più al foyer, è il pubblico, che sceglie come, dove e quando. […] E’ la programmazione, che rende possibile tutto questo, coniugando in modo imprevisto…”. Ha inoltre ricordato come, l’essere, l’Elfo, progettato da un consiglio di zona, lo renda socialmente vivo, favorendo l’avvicinamento dei giovani al teatro, con tutta l’importanza che questo può a vere a livello di “dimensione assembleare, condivisione di pensiero e catarsi. Perciò auspico che la città di Milano possa mantenere questa dimensione di Laboratorio”, sottolineando anche il ritorno economico di questa viralità. “In questo momento io ed il consiglio comunale pensiamo che non ci sia nulla di più importante della cultura e del suo rilancio… Ogni euro investito in cultura ne frutta 2.5 di ritorno… oltre all’effetto positivo sui neuroni!”, ha scherzato l’assessore.

Si poi data lettura agli spettacoli delle stagione, che, fra riprese ed esperimenti, personali e residenze.

27 settembre – 12 ottobre

MILANO OLTRE XXVIII edizione

21 ottobre – 12 novembre

Ferdinando Bruni, Elio De Capitani, Ida Martinelli

IL VIZIO DELL’ARTE

di Alan Bennet

regia Bruni/Frongia

28 ottobre – 2 novembre

CINQUE ALLEGRI RAGAZZI MORTI

basato sull’omonimo romanzo a fumetti

di Davide Toffolo, regia di Eleonora Pippo

4 – 16 novembre

Laura Marinoni

MARAT/SADE

di Peter Weiss, regia Nanni Garella

18 – 23 novembre

Danio Manfredini

VOCAZIONE

25 – 30 novembre

Carrozzeria Orfeo

THANKS FOR VASELINA

1 – 7 dicembre

Mario Perrotta

UN BÈS – ANTONIO LIGABUE

2 – 7 dicembre

Umberto Orsini

LA LEGGENDA DEL GRANDE INQUISITORE

9 – 14 dicembre

Ricci/Forte

STILL LIFE

12 dicembre – 4 gennaio

Ferdinando Bruni, Elio De Capitani

FROST/NIXON

di Peter Morgan

16 – 21 dicembre

Arturo Cirillo

SCENDE Giù PER TOLEDO

di Giuseppe Patroni Griffi

26 dicembre – 4 gennaio

Elena Russo Arman

SHAKESPEARE A MERENDA

26 dicembre – 4 gennaio

GRASSE RISATE. LACRIME MAGRE

Paolo Faroni & Fabio Paroni

DOPODICHÉ stasera mi butto

Generazione Disagio

8 – 11 gennaio

LA FABBRICA DEI PRETI

13 – 18 gennaio

NATI IN CASA

di e con Giuliana Musso

9 – 18 gennaio

Tullio Solenghi

AMADEUS

di Peter Schaffer, regia Alberto Guida

20 gennaio – 1 febbraio

Cristina Crippa, Elena Russo Arman, Cristian Gianmarini

IMPROVVISAMENTE L’ESTATE SCORSA

di Tennessee Williams, regia Elio De Capitani

20 gennaio – 1 febbraio

Saverio La Ruina

PERSONALE:

20 – 25 gennaio POLVERE

27 – 29 gennaio DISONORATA

30 gennaio – 1 febbraio LABORTO

3 – 15 febbraio

Gabriele Lavia

SEI PERSONAGGI IN CERCA D’AUTORE

di Luigi Pirandello, regia Gabriele Lavia

4 – 15 febbraio

Fausto Parravidino

I VICINI

10 – 22 febbraio

ORFEO E EURIDICE

testo e regia di César Brie

16 – 22 febbraio

COMEDIANS

di Trevor Griffihs, regia Renato Sarti

17 – 22 febbraio

Gianfranco Berardi

IO PROVO A VOLARE

27 febbraio – 1 marzo

PAOLO FRESU E URI CAINE

3 – 12 marzo

VITA AGLI ARRESTI DI AUNG SAN SUU KYI

progetto di Ermanna Montanari e Marco Martinelli

Teatro delle Albe – Ravenna

6 – 29 marzo

Elena Russo Arman e Cristian Gianmarini

LA PALESTRA DELLA FELICITÀ

di Valentina Diana, regia Elena Russo Arman

7 – 29 marzo

Ferdinando Bruni, Ida Martinelli, Corinna Augustoni, Luca Toracca

L’IGNORANTE E IL FOLLE

di Thomas Bernhard

uno spettacolo di Ferdinando Bruni e Francesco Frongia

17 – 29 marzo

LE NUVOLE

di Aristofane

Teatro Due

10 – 23 aprile

Elena Russo Arman e Alessandra Novaga

LA MIA VITA ERA UN FUCILE CARICO

being Emily Dickinson

regia di Elena Russo Arman

14 – 19 aprile

Ambra Angiolini

LA MISTERIOSA SCOMPARSA DI W

di Stefano Benni, regia di Giorgio Gallione

5 – 10 maggio

JESUS

di Valeria Raimondi, Enrico Castellani

Babilonia Teatri

6 – 24 maggio

Ferdinando Bruni

LA TEMPESTA DI SHAKESPEARE

di Willaim Shakespeare

uno spettacolo di Ferdinando Bruni e Francesco Frongia

13 – 17 maggio

LA SOCIETA’

Compagnia MusellaMazzarelli

19 – 24 maggio

BARNUM

di e con Elena Bucci

Le Belle Bandiere

8 – 12 giugno

TOO LATE

ideazione e regia Antonio Casagrande e Daniela Nicolò

Motus

giugno

Alessandro Bergonzoni

NESSI

NUOVE STORIE:

30 ottobre – 9 novembre

FAUST MARLOW BURLESQUE

di Aldo Trionfo e Lorenzo Salveti

regia Massimo di Michele

18 – 27 novembre

Angelo Di Genio

ROAD MOVIE

di Godfrey Hamilton, regia Sandro Mabellini

11 – 21 dicembre

IL MARITO SMARRITO

regia e drammaturgia Filippo Renda

da Gerge Dandin di Molière

7 – 14 gennaio

MIO FIGLIO ERA COME UN PADRE PER ME

Fratelli Dalla Via

29 gennaio – 8 febbraio

PRIMA DI ANDAR VIA

di Filippo Gili, regia Francesco Frangipane

9 – 19 apile

TU, ERI ME

di David Batignani e Simone Faloppa

6 – 17 maggio

CONTAGIO

relazioni intercorse fra Milano e Palermo

PREGHIERA

Phoebe ZeitGeist e Teatro Garibaldi Aperto

DEDIDERANZA

Teatrialchemici

CHI HA PAURA DELLE BADANTI

A.C. Sutta Scupa

PARANZA

Teatro Iaia

19 – 27 maggio

AFTER THE END

di Dennis Kelly, regia Luca Ligato