Hyperion di Bruno Maderna nella visione di Muta Imago (consigli teatrali 1-6dic)

Mentre cresce l’attesa per la cerimonia di consegna dei Premi Ubu 2015 (oggi pomeriggio a Milano), eccoci puntuali con i consigli teatrali per questa settimana! Muta Imago, Daniele Timpano, l’eros performativo di Pièce Off a Roma; ArteVOX Teatro, Stefano Massini e FRIGOPRODUZIONI a Milano; Vucciria Teatro, Fabrizio Favale e Teatrodilina in Toscana. Alè!

ROMA

Hyperion di Muta Imago - foto: Filip Van Roe

Hyperion di Muta Imago – foto: Filip Van Roe

➡ Romaeuropa 2015 verso la conclusione: uno dei più potenti ed enigmatici pezzi del teatro musicale italiano del secondo Novecento, Hyperion di Bruno Maderna torna sulle scene grazie all’allestimento della compagnia di teatro contemporaneo Muta Imago, che si confronta con un capolavoro musicale. (T. Vascello, 1-2dic).

➡ Solo per una sera! Torna in scena un classico del teatro romano: Risorgimento Pop con Daniele Timpano e Valerio Malorni, drammaturgia e regia Daniele Timpano, Marco Andreoli (Carrozzerie NOT, 3).

➡ Dalle 11.00 di mattina fino a notte fonda va in scena Pièce Off – Visioni senza filtri, nato dalla collaborazione con T-Queef-Storielle che fanno rumoreStorie d’amore e pornografia nello storico Teatro Quirinetta che per un’intera giornata si trasforma in un guazzabuglio erotico che avrebbe certamente affascinato ed incuriosito anche Ernest Hemingway, di casa in questa splendida location stile liberty. Pièce Off vuole dare voce e spazio a un tema che troppo spesso ancora oggi “fa arrabbiare” bigotti e perbenisti. Da qui l’assonanza e la sintesi di Piss Off (far arrabbiare) con Piece (opera teatrale o dramma) che ha portato dunque alla nascita di Piece Off:  “fare arrabbiare in teatro”. L’intento è quello di far “arrabbiare” con l’arte, con l’ironia e con l’amore in un teatro dove creatività e cultura sono sempre state di casa. Tutto con un’area espositiva e un mercato dove scoprire oggettistica e accessori all’insegna della provocazione, insieme a momenti di degustazione con l’inedito Erotic Lunch: un pranzo-spettacolo e un magico viaggio tra le assurde, grottesche, irresistibili e giocose tentazioni di Eros. Attraversando i sensi e tentando la curiosità del goloso spettatore (Quirinetta Caffè Concerto, 6).

➡ Nell’ambito di Tersicore il Royal New Zealand Ballet con la prima nazionale di A PASSING CLOUD coreografie Andrew Simmons, Neil Ieremia, Javier De Frutos, Andonis Foniadakis (Auditorium della Conciliazione, 3).

➡ Due spettacoli di danza in uno, produzione Déjà Donné/Sosta Palmizi: LASCIATI AMARE di e con Giorgio Rossi e DA DOVE NASCONO LE STELLE creato da Giorgio Rossi e Simone Sandroni (T. Vascello, 4-6)

➡ Margherita di Rauso è LOUISE BOURGEOIS – Falli, Ragni e Ghigliottine, scritto e diretto da Luca De Bei. Louise Bourgeois era una donna eccezionale, ed è una delle più grandi artiste del secolo. Lucida, folle, anticonvenzionale, rigorosa, geniale, umile, straordinaria interprete del femminile e dell’arte. Segnata fin da bambina dalla violenza, dalla sua estrema sensibilità, temprata da due guerre, infaticabile creatrice di sculture-opere intense, agghiaccianti, grottesche, rivelatrici, folgoranti. Famosa per i falli che mette sul tetto di casa e con cui si fa fotografare portandoli sotto il braccio come una baguette o un ombrello; per i ragni monumentali, sotto cui ci si sente vulnerabili e allo stesso tempo protetti (“i ragni sono la madre”, diceva Louise); per le ghigliottine che sospende sopra le case borghesi e le vite tranquille che racchiudono (T. dei Conciatori, fino al 13).

➡ Debutto dello spettacolo L’Âge mûr nié – Lettere di Camille Claudel, di ScenAperta Altomilanese Teatri. Lo spettacolo, tratto da Corrispondenza di Camille Claudel, è scritto dalla Prof.ssa Maddalena Mazzocut-Mis, docente di Estetica dell’Università degli Studi di Milano, cerca di restituire il dramma umano di Camille Claudel come artista e giovane donna, in cui arte e vita si fondono conducendola a un terribile destino (T. dell’Orologio, 1-6dic).

➡ DACIA MARAINI esplora l’universo femminile in tutte le sue sfaccettature, anche quelle più oscure e misteriose, in questo testo del 1978: DIALOGO DI UNA PROSTITUTA CON UN SUO CLIENTE regia WALTER MANFRE’. Manfrè ha lavorato sul testo scritto da Dacia Maraini negli anni Settanta, “anni cruciali in cui non c’era spazio in teatro per le donne” come ricorda l’autrice stessa. Erano gli anni della riflessione sul grande tema della libertà, la sfida necessaria posta dal movimento delle donne: libertà di scegliere e di decidere, di desiderare (T. Brancaccino, 3-6).

MILANO

Per una stella

Per una stella

➡ Debutto nazionale per PER UNA STELLA progetto di Marta Galli, Roberto Rampi e Anna Maini, testo di Anna Maini regia Stefano De Luca con Tommaso Banfi e Marta Comerio. Produzione ArteVOX Teatro. Drammaturgia originale ispirata ad una storia vera, Per una stella racconta l’incrocio di due destini sullo sfondo della Grande Guerra: quello di Rosa Anna, figlia del kaiserjäger austriaco Franz, e quello del soldato italiano Pietro, che combatte la stessa guerra di Franz, ma sul fronte opposto. La prima Guerra Mondiale vista con gli occhi di una bambina e vissuta sulla pelle di un soldato che ne scopre gli orrori e ad essa si oppone. Uno spettacolo sulla guerra ma soprattutto sulla vita che ostinata e meravigliosa ogni primavera rinasce (T. Elfo Puccini, 1-6).

➡ Prima assoluta anche per Credoinunsolodio, nuova produzione del Piccolo che unisce il talento drammaturgico di Stefano Massini e quello registico-interpretativo di Manuela Mandracchia, Sandra Toffolatti e Mariangeles Torres (Piccolo T. Studio. 1-20).

➡ Torna Socialmente di FRIGOPRODUZIONI: senza un profilo Facebook, scompariamo un po’ anche nella realtà. Aggiungere, bloccare o eliminare qualcuno, commentare uno stato, mettere un like: azioni virtuali che hanno una ricaduta reale sui nostri sentimenti. Di Francesco Albericicon Francesco Alberici e Claudia Marsicano (T. Litta, 1-6).

➡ 14 attori, detenuti ed ex detenuti della compagnia Opera Liquida, saranno sul palco del teatro del carcere di Opera in occasione dell’ultimo appuntamento di questa edizione del Festival PROVA A SOLLEVARTI DAL SUOLO 4° Edizione. Lo spettacolo è NON PIU’ I LUOGHI DELL’ALTRO, montaggio drammaturgico e regia Ivana Trettel. E’ la nostra storia, quella di uno dei nostri attori, uno qualunque, una narrazione che dal crash emotivo de “Le meccaniche dell’anima”, attraversa l’“Istituto semplificatore” che mette in coma vegetativo i detenuti, per risparmiare sulle attività tratta mentali, arriva alle “Anime cosmetiche”, il carcere con tutti i suoi servizi. Racconta l’esigenza della messa in guardia delle categorie fragili, con una scena tratta da “Undicesimo comandamento – uccidi chi non ti ama”, la nuova produzione, dal libro di Elena Mearini, dove gli attori danno voce e corpo, alle donne maltrattate, affinché si difendano, attraverso la legge (Teatro Stabile in Opera, 3dic).

➡ MURI-prima e dopo Basaglia testo e regia Renato Sarti con Giulia Lazzarini, musiche Carlo Boccadoro. Premiata nello scorso settembre con La Maschera del Teatro Italiano, come miglior monologo proprio per “Muri”, Giulia Lazzarini compie “un piccolo miracolo di spontaneità ed emozione” portando in scena la figura di un’infermiera che, unendo alla lucidità la nostalgia “del poeta, quela che te sa tropo ben che non pol tornar”, riflette sulla sua esperienza prima e dopo l’arrivo di Franco Basaglia, quando il dialogo e il rispetto hanno preso il posto della violenza (T. della Cooperativa, 2-6dic).

➡ Ultima settimana di repliche per IL RITRATTO DI DORIAN GRAY di Oscar Wilde con la regia di Annig Raimondi, produzione PACTA . dei Teatri. Una riflessione sul narcisismo e le catastrofi cui porta (Nuovo T. Ariberto, fino al 6).

➡ La Cativìssima-Epopea di Toni Sartana, lo spettacolo prodotto dal Teatro Stabile del Veneto, scritto, diretto e interpretato da Natalino Balasso. Con questo nuovo testo l’autore inventa un mondo ispirato idealmente dalla trilogia dell’Ubu Roi di Alfred Jarry che denuncia con ferocia le contraddizioni socio-politiche ed economiche di una regione come il Veneto, un tempo definita la locomotiva d’Italia. Sul palcoscenico, insieme a cinque attori di grande talento, Natalino Balasso interpreta il personaggio di Toni Sartana, che tradisce chiunque pur di raggiungere il suo scopo, sconosciuto anche a se stesso, solo per il semplice gusto del possesso (T. Menotti, fino al 6).

TOSCANA

Battuage - foto: Dalila Romeo

Battuage – foto: Dalila Romeo

Castelnuovo Berardenga (SI) ➡ Un’altra occasione per vedere Gli Omini in LA FAMIGLIA CAMPIONE di Francesco Rotelli, Francesca Sarteanesi, Giulia Zacchini e Luca Zacchini con Francesco Rotelli, Francesca Sarteanesi, Luca Zacchini (T. Alfieri, 5)

Fiesole (FI) ➡ Torna Il Sole d’Inverno, la breve stagione teatrale del Teatro Solare, quest’anno a Compiobbi. Verrà ospitato Il nemico, della compagnia fiorentina Teatro dell’Elce. Lo spettacolo, che vede in scena l’attore Erik Haglund accompagnato dalla musica di Lucia Sargenti per la regia di Marco Di Costanzo, è la prima versione per la scena allestita in Italia del libro illustrato di Davide Calì e Serge Bloch. Lo spettacolo racconta la vicenda di un soldato isolato in trincea che combatte contro un nemico che non vede, ma che di certo è un mostro. O almeno, così dice il manuale che gli hanno dato i comandanti. Una notte, il soldato si avventura fuori dal suo buco e scopre che il terribile nemico, in realtà, non è poi così diverso da lui: non resta che inviare un ‘messaggio nella bottiglia’… Una riflessione sul conflitto, sulla paura e sulle possibilità dell’uomo contemporaneo di sfuggire dalla solitudine esistenziale e di costruire una società accogliente e aperta (Circolo Arci La Pace, 1-11dic).

Firenze ➡ Vuccirìa Teatro porta in scena Battuage. La pièce affronta con realismo e drammaticità, ma anche con liricità, tematiche scottanti e attuali. Interpreti sono Joele Anastasi (anche autore e regista delle pièce), Enrico Sortino (co-fondatore della compagnia), Federica Carruba Toscano. In compagnia per la prima volta anche la new entry Ivan Castiglione, volto noto che si divide tra teatro, cinema e tv (T. di Rifredi, 3-5).

Porcari (LU) ➡ In scena per la stagione di SPAM Ossidiana di FABRIZIO FAVALE / LE SUPPLICI (4dic).

Siena ➡ Teatrodilina in LE VACANZE DEI SIGNORI LAGONÌA (una foto di famiglia per due attori, un ombrellone e un mare immaginato) di Francesco Colella e Francesco Lagi, con Francesco Colella, Mariano Pirrello regia Francesco Lagi (T. dei Rinnovati, 4).

#SELFIESTICK

Simone Pacini

Si occupa di comunicazione, formazione e organizzazione in ambito culturale. Nel 2008 concepisce il brand “fattiditeatro” che si sviluppa trasversalmente imponendosi come forma di comunicazione 2.0. I suoi laboratori e le sue partnership che mettono in relazione performing arts e nuovi media sono state realizzate in 17 regioni. Dal 2015 crea progetti e tiene lezioni e workshop di “social media storytelling” per lo spettacolo dal vivo. Gestisce il b&b Giorni felici a Roma.