IAT 28mag-3giu > Al via la IV edizione di Argot Off. Fine stagione sui versanti milanese e toscano

Con questo numero, lo IAT settimanale va in vacanza, giugno e luglio vedranno solo dei contributi mensili basati sui festival. Un saluto a tutti i lettori fattiditeatro!

#ROMA

29 mar @ T. Ambra Garbatella > EXIT – Emergenze per Identità Teatrali con tre spettacoli: la compagnia Overlook con Il tempo di una sigaretta di Enrico Antognelli, regia di Massimiliano Zeuli, con Roberto Mantovani, Francesca Palmas, Massimiliano Zeuli. La compagnia Teatraltro presenta Capitan Fracassato, tratto dal romanzo di Teophile Gautier, scritto, diretto ed interpretato da Eduardo Ricciardelli. Abraxa Teatro in scena con GIOCO SEGRETO, più nitida è l’Ombra più forte è la Luce di e con Francesca Tranfo, regia e drammaturgia di Emilio Genazzini. [fino al 31]

29 mar @ T. India > La palestra ore 18:00 di Giorgio Scianna, regia Veronica Cruciani. Con Filippo Dini, Fulvio PepeTeresa Saponangelo, Arianna Scommegna. Due uomini e una donna in una palestra deserta si aggirano tra pesi e attrezzi, e aspettano. Sono stati convocati all’improvviso dalla preside della scuola dei loro figli. L’arrivo della donna li trascina nel mistero di un’indagine dove tutti si fanno male, tutti si contrappongono, nell’esplosione violenta del conflitto tra ciò che è giusto fare e la protezione della propria famiglia. Un dramma attuale, coinvolgente e spietato su come anche gli adulti possono diventare branco. [fino al 3giu]

29 mar @ T. Argot > Finale di stagione con ARGOT OFF 4. In scena Teatro dei Venti [sotto 2 tweet], SemintestaTeatro, MatutaTeatro, Laura GraziosiLivia Castiglioni, IndigenaTeatro, Baby Gang, La Fabbrica [leggi la recensione], Alessandro Federico e Collettivo Pirate Jenny. [fino al 20giu]

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#MILANO

28 lun @ PIM OFF > CATIA LEITAO DANZA in Exquisite Frame. Dall’esplorazione pratica di concetti come il linguaggio, il discorso, le tecniche e i metodi di trasmissione nel mezzo performativo, gli artisti provenienti da Giappone, Austria, Brasile e Portogallo analizzano le più alte modalità di produzione della conoscenza, cercando di minimizzare la distanza tra la logica creativa del trasmettitore (artista) e la logica del ricevitore (spettatore). Questa minimizzazione dello spazio tra i due poli non implica alcuna intenzione di controllare il messaggio trasmesso allo spettatore, piuttosto attraverso il lavoro di costruzione di un oggetto artistico “pensante” e non imposto, ci si può avvicinare alla prospettiva di un’investigazione / interrogazione del soggetto. Tuttavia, per raggiungere questo obiettivo la lingua dovrebbe essere riconosciuta da entrambi i poli.

#TOSCANA

29 mar @ T. della Limonaia di Sesto Fiorentino (FI) > G. G. Atto unico con molti falsi e qualche verità sulla vita privata di Girolamo Gigli, sanese di Barbara Nativi. Regia di Dimitri Milopulos. G.G. fu il primo testo scritto da Barbara Nativi, presentato e concepito appositamente per il cortile della bellissima villa di Santa Colomba, nei dintorni di Siena, nel 1988, usufruendo, per quell’occasione, della scenografia naturale offerta dalla villa; lo spettacolo infatti anche in questa sua nuova versione, nelle sue repliche all’esterno, si servirà della scenografia naturale che i vari cortili sestesi offriranno. L’ambientazione, nonostante sia riferita al 1711, non sarà storicamente fedele ma “arricchita” e “aggiustata” da ritocchi moderni. Il testo è basato sulla vita di Girolamo Gigli, sulla sua vita pubblica e privata e sulla sua opera, ormai irrimediabilmente sbiadita dal tempo che l’ha privata dalla sua natura originale graffiante, provocatoria e scomoda. G.G infatti fu autore di diverse opere sia teatrali che non. Da tenere presente che molte delle sue opere furono bruciate in piazza considerate offensive e blasfeme. Soprattutto la polemica contro il dialetto fiorentino fu letta in chiave politica, come un attacco a Cosimo e ai Medici, e provocò un vero e proprio scandalo.

Simone Pacini

Simone Pacini si occupa come consulente free lance di comunicazione, formazione e organizzazione in ambito culturale. Nel 2008 concepisce il brand “fattiditeatro” che si sviluppa trasversalmente imponendosi come forma di comunicazione 2.0. I suoi laboratori e le sue partnership che mettono in relazione performing arts e nuovi media sono stati realizzati in 18 regioni. Dal 2015 crea progetti e tiene lezioni e workshop di “social media storytelling” per la cultura, in collaborazione con università e imprese culturali. Nel 2018 è uscito il suo primo libro “Il teatro sulla Francigena”.