Scuola e carcere si incontrano in teatro: il documentario sull’Accademia del Teatro dei Venti

Il mondo del teatro in carcere raccontato da dentro, attraverso lo sguardo e la voce degli studenti. È questo il cuore del documentario dedicato all’Accademia delle Arti e dei Mestieri del Teatro in Carcere di Modena, un’iniziativa in cui scuola e carcere si incrociano per dare vita a un percorso di formazione e inclusione unico nel suo genere.

Il progetto, nato all’interno dei percorsi di Formazione Scuola Lavoro dell’IIS Venturi di Modena (indirizzo Professionale per la Cultura e i Servizi per lo Spettacolo), è stato curato dal Teatro dei Venti con il sostegno della Fondazione di Modena. Anche Fattiditeatro ha dato il suo contributo con una lezione sulla disseminazione dei video sul web.

Un lavoro corale dietro e davanti alla macchina da presa

La realizzazione del documentario ha visto il coinvolgimento attivo delle ragazze e dei ragazzi della classe 4ªQ dell’istituto modenese, organizzati in vere e proprie troupe di lavoro. Ciascuno ha appreso il proprio ruolo sul campo: dalla gestione delle riprese video e dell’audio, alla stesura delle domande per le interviste, fino alla creazione dell’intro, dei titoli di coda e del montaggio finale, curato dallo studente Antonio Bovienzo. La documentazione fotografica è stata invece realizzata da Laura Corradini.

Questo percorso corale è stato coordinato dal professor Luigi Francesco Di Modica, in collaborazione con Alessandra Zagni e Salvatore Valeo, vedendo la partecipazione di Alessia Basco, Federico Battistini, Michelle Bernabei, Nicholas Boccolari, Giada Boilini, Sofia Calvello, Patrick Fruncillo, Serena Giordano, Linda Lombardi, Jazmin Mallari Rainbow, Egidia Manca, Carolina Marino, Christian Mondelli, Beatriz Oliveira Carpigiani, Davide Pellegrino, Samuele Quaglietta, Ludovico Roncaglia e Sofia Zhao.

Le voci dei docenti dell’Accademia

Entrare in un contesto complesso portando la propria visione ha permesso agli studenti di intervistare i docenti dell’Accademia, ideata dal Teatro dei Venti con il sostegno del Ministero della Giustizia. Attraverso i loro racconti emerge la struttura di un progetto formativo che intreccia maestranze tecniche e artistiche:

  • Vittorio Continelli (Scrittura per la scena e drammaturgia)
  • Andrea Berselli (Illuminotecnica e fonica)
  • Nuvia Valestri (Creazione costumi)
  • Fabrizio Orlandi (Allestimento scenico)
  • Oliviero Ponti di Pino (Storia del Teatro)
  • Stefano Tè (Docente di teatro e direttore artistico del Teatro dei Venti)

Competenze e dignità oltre le sbarre

L’Accademia affonda le sue radici nell’esperienza ventennale della compagnia Teatro dei Venti all’interno delle strutture carcerarie. Non si tratta di una semplice attività laboratoriale, ma di un percorso strutturato di competenze tecniche e artistiche.

Come sottolinea il direttore artistico Stefano Tè:

«L’Accademia è la cornice giusta per far crescere competenze e dignità: serve continuità, non un finanziamento a termine. Per questo stiamo lavorando per far partire una seconda edizione nel 2027».

A sostenere le attività del Teatro dei Venti nel Carcere di Modena è presente una ricca rete istituzionale e territoriale, che comprende il Comune di Modena (tramite la Cassa delle Ammende), il Coordinamento Teatro Carcere Emilia Romagna, la Fondazione di Modena, Bper Banca, l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale e l’Otto per Mille della Chiesa Luterana.

Guarda il documentario

Qui sotto puoi guardare il documentario completo realizzato dagli studenti dell’IIS Venturi.

Simone Pacini

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