Gli Hotel Pro Forma dalla Danimarca a Romaeuropa (consigli teatrali 23-29nov)

MILANO

DADA Tango di Matteo Bittante
DADA Tango di Matteo Bittante

➡ «Ascolta le mie parole, Titania! Torneremo a casa non quando noi vogliamo, ma quando gli occhi si apriranno e i sensi sopiti degli umani, ricolmi della nostra immagine, si risveglieranno». Così Oberon (Paolo Graziosi), signore degli elfi e delle fate di boschi parla alla sua consorte Titania (Maddalena Crippa), svelando lo spunto alla base di Der Park di Botho Strauss, libera rivisitazione del Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare: le due divinità decadute sono scese sulla terra per risollevare le sorti di un’umanità imborghesita, i cui desideri si sono azzerati, annegati nel cinismo, nella distrazione, nell’indifferenza di una vita priva di slanci (T. Strehler 25-6dic).

➡ Al via il Focus DanceHaus sulla danza contemporanea. Primo appuntamento con la Compagnia Susanna Beltrami con DADA Tango di Matteo Bittante (T. Menotti, 24-25, si prosegue l’11 e il 12 dicembre con Rolling Idols di Susanna Beltrami).

 EIGENGRAU, presentato in anteprima alla XIII edizione di TREND NUOVE FRONTIERE DELLA SCENA BRITANNICA, è una brillante tragicommedia di Penelope Skinner. Regia Gabriele Di Luca e Bruno Fornasari, prima collaborazione tra Teatro Filodrammatici e Carrozzeria Orfeo (T. Filodrammatici, 26-6dic).

➡ Nell’ambito del FOCUS SVIZZERA (molti gli appuntamenti in programma) Please, Continue (Hamlet) arriva per la prima volta a Milano. Un fatto di cronaca: un giovane uomo uccide il padre della sua fidanzata durante una cerimonia matrimoniale, lei lo accusa, lui si difende, afferma che è stato un incidente. Un vero Presidente della Sezione penale del Tribunale di Milano, un vero Pubblico Ministero, un vero Avvocato difensore dell’imputato, un vero Avvocato difensore della parte civile mettono in scena il processo. L’accusato si chiama Amleto, l’accusatrice Ofelia, il testimone Gertrude, la madre di Amleto, e sono interpretati da attori. Tutto il resto è reale. Il verdetto sarà pronunciato da una giuria popolare di spettatori scelti tra il pubblico. Chi agisce in scena non segue un copione, non recita ma ascolta testimoni, valuta perizie, giudica i fatti. Un sottile gioco tra finzione e realtà. Un caso esemplare che si fonde in una storia vera. Una drammaturgia della realtà e al contempo una grande trama tragica trasposta nell’era contemporanea. Please, continue (Hamlet), porta il sistema giuridico sul palco, per esplorare il rapporto tra l’applicazione della giustizia e la questione eternamente sfuggente di cosa sia la verità. Come nell’Antichità – quando il teatro era uno di luoghi più importanti della polis e della politica – Yan Duyvendak e Roger Bernat inventano dispositivi scenici che poi abbandonano agli spettatori. Le loro performance ridefiniscono lo spazio dell’io e del gioco: il palcoscenico diventa agorà – e viceversa (Zona K, 28-29, il focus prosegue fino al 2dic).

 ADULTO uno spettacolo di Giuseppe Isgrò (leggi un’intervista) dramaturg Francesca Marianna Consonni con Dario Muratore, produzione Phoebe Zeitgeist. Una ricerca sulla parte maledetta della crescita: un’energia sotterranea, magmatica e devastante quanto generatrice. Le parole che compongono questa “contro oratoria” sono tratte dalle opere finali di Pier Paolo Pasolini, Elsa Morante e Dario Bellezza: liriche filosofiche, opere pericolose e azzardate, che prefigurano la morte e sono assieme capaci di un pensiero visionario e rigenerativo. Da questi testi emerge la possibilità di un procedere diverso, interno alla vita, contrario all’essere unitari, finiti, coerenti, pienamente adulti (T. Elfo Puccini, 24-29).

➡ Debutto nazionale degli spettacoli vincitori e segnalati del Premio Scenario 2015. L’occasione per avvicinare il panorama eterogeneo dei nuovi linguaggi teatrali e per osservare il presente dal punto di vista delle giovani generazioni: squarci di realtà possibili o normalmente ignorate aperti su solitudini metropolitane, marginalità di non luoghi urbani ed esistenziali, crisi del sogno europeo, disintegrazione della lingua come nesso identitario. Questa la Generazione Scenario 2015: Mad in Europe – Uno spettacolo in lingua originale di Mad in Europe (Varese) vincitore Premio Scenario 2015, Gianni di Caroline Baglioni (Perugia), vincitore Premio Scenario per Ustica 2015, Homologia di DispensaBarzotti (Torino), segnalazione speciale Premio Scenario 2015 e Pisci ’e paranza di Mario De Masi (Montefredane – Avellino), segnalazione speciale Premio Scenario 2015 (T. Litta, 28-29).

 ROOMS 2.0 – Storia di una hikikomori italiana: la metamorfosi delle dinamiche sociali nell’epoca 2.0. per la regia di Lisa Moras e Marco Bellocchio. Gli attimi di vita di una quasi trentenne scanditi dai click del web. Olivia è una ragazza afflitta da un malessere esistenziale tipico della società contemporanea in cui il sovraccarico di informazioni e lo scollamento tra vero, reale e virtuale sono fattori di crisi molto profonde. E’ una ragazza colta e spiritosa che decide di fare un esperimento estremo da condividere sul web: chiudersi nel suo appartamento e isolarsi dalla vita sociale a tempo indeterminato. Un viaggio nelle terre selvagge della rete alla ricerca della propria identità, una traversata spiritosa, autoironica e crudele che la porterà a confronto con se stessa (T. Oscar, 24-25).

ROMA

Hotel Pro Forma / Laughter in the Dark
Hotel Pro Forma / Laughter in the Dark

 

➡ Sono tre gli appuntamenti con Romaeuropa questa settimana: il circo gastronomico di LES 7 DOIGTS DE LA MAIN con Cuisine & Confessions (T. Brancaccio, 25-29), il teatro-installazione degli HOTEL PRO FORMA con Laughter in the Dark (T. Vascello, 28-29) e la performance dei QUIET ENSEMBLE The Enlightenment (MACRO Testaccio – La Pelanda, 28)

➡ Prosegue la rassegna Spazio del racconto con Shezen significa inferno di Stefano Massini (T. Brancaccino, 26-29, si prosegue con Dialogo di una prostituta con un suo cliente – in scena dal 3 al 6 dicembre, Un uomo a metà – in scena dall’11 al 19 febbraio)

 Grand Guignol all’italiana con Lunetta Savino. Una commedia di Vittorio Franceschi che dipinge con una satira graffiante l’Italia dei nostri giorni, attraverso personaggi borderline. I protagonisti di questa commedia sono eroi attualissimi: una colf depressa, un salumiere di successo, una guida turistica ignorante con moglie fedifraga, un postino sensibilmente gay (T. Eliseo, fino al 29).

 L’invenzione senza futuro – Viaggio nel cinema in 60 minuti progetto teatrale dedicato al cinema che segna il sodalizio artistico tra la formazione genovese Compagnia DeiDemoni e la realtà torinese Tedacà, prodotto con il sostegno di Offrome, Fondazione Campania dei Festival e del Teatro della Tosse (T. dell’Orologio, fino al 29).

➡ Il Nano Egidio in scena con Batman Blues: la seconda puntata della serie teatrale più scanzonata e divertente di sempre (T. Studio Uno, 26-29)

 Fak Fek Fik – Le tre giovani – Werner Schwab torna dopo il trionfo al Roma Fringe Festival 2015 (Carrozzerie NOT, 26-28)

➡ Cosimo Rega, ex boss, ergastolano, ha sconfitto la camorra con il teatro: PRIMA NAZIONALE dello spettacolo noveEtrentatré tratto dal suo romanzo Sumino o’ falco. Autobiografia di un ergastolano regia di Tiziana Sensi (T. Vascello, 24-26)

TOSCANA

Cascina (PI) ➡ Anteprima nazionale per Il Minotauro di Zaches Teatro (La città del teatro, 25 – il 29 Pinocchio a Lastra a Signa)

Castelfiorentino (FI) ➡ MORTE DI UN COMMESSO VIAGGIATORE di Arthur Miller, regia Elio De Capitani/Teatro dell’Elfo (T. del Popolo, 26, 28-29 a Pisa)

Carrara ➡ Ambra Angiolini e Francesco Scianna nei TRADIMENTI di Harold Pinter (Nuova Sala Garibaldi, 24-25, 26 a Santa Croce (FI), 27-29 a Siena)

Firenze ➡ Babayaga, uno spettacolo di teatro ragazzi del TPO (T. Florida, 28-30)

Barberino (FI) ➡ Scena Verticale in Polvere di Saverio La Ruina(T. Corsini, 28)

Porcari (LU) ➡ Prossimo evento nell’ambito di QUALCOSA SI MUOVE: I DREAM, il recentissimo assolo di Michele Abbondanza, di M. Abbondanza e Antonella Bertoni (Spam, 27)

Scandicci (FI) ➡ Nuova edizione di Canti orfici/Visioni con Michele Di Mauro regia Giancarlo Cauteruccio (T. Studio, 25-29).

Simone Pacini

Si occupa di comunicazione, formazione e organizzazione in ambito culturale. Nel 2008 concepisce il brand “fattiditeatro” che si sviluppa trasversalmente imponendosi come forma di comunicazione 2.0. I suoi laboratori e le sue partnership che mettono in relazione performing arts e nuovi media sono state realizzate in 17 regioni. Dal 2015 crea progetti e tiene lezioni e workshop di “social media storytelling” per lo spettacolo dal vivo. Gestisce il b&b Giorni felici a Roma.