Performance Train: istantanee delle arti in movimento

 

Performance – Train è l’evento cardine di ArTransit – performing art in motion (portatore del progetto Teatro San Materno di Ascona), uno dei 19 progetti vincitori di Viavai Contrabbando culturale Svizzera-Lombardia, programma di scambio culturale della fondazione Svizzera Pro Helvetia e dei suoi partner.

Il 15 novembre 2014 un treno speciale della TILO diventa scena d’eccezione per alcuni performer svizzeri e italiani. Lungo la tratta Milano-Zurigo si susseguono, inoltre, letture dei testi di Carlo Emilio Gadda e di Enrico Filippini e riflessioni del gruppo di lavoro culturale nomade Dynamica. Fuori dai finestrini attori non professionisti, provenienti dai paesi lungo la linea del Gottardo, propongono le azioni collettive sviluppate insieme ai reparti di pedagogia teatrale e di Art Education della ZHdK (Università delle Arti Zurigo).

A Zurigo si svolgono i sei interventi performativi del Performance – Labour 2 presso lo spazio del Toni-Areal, nel campus della ZHdK curate da Heinrich Lüber e Simone Frangi.

Le fotografie sono state realizzate da Carolina Farina in collaborazione con il Biennio di Fotografia dell’Accademia di Belle Arti di Brera.

 

Carolina Farina

Fotografa indipendente, vive e lavora a Roma. Si è diplomata in Fotografia presso l’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano con una tesi sul rapporto tra fotografia e immaginario visuale nelle società massmediatiche, successivamente ha frequentato il Master in Curatela Museale e Organizzazione di Eventi presso lo IED – Istituto Europeo di Design di Roma. Dal 2014 collabora come fotografa di scena con Fattiditeatro.it. Ha realizzato reportages fotografici dedicati alle arti visive e performative per Short Theatre, Teatri di Vetro, Attraversamenti Multipli, Salvo Lombardo/CHIASMA, Collettivo Cinetico, Biennale College, ArTransit – performing art in motion, Routes Agency - Cura of Contemporary Arts e per il web magazine roots§routes – research on visual cultures con il quale ha pubblicato anche testi critici.
Carolina Farina