Politico e trasversale: assegnato il Premio Rete Critica 2018

E anche quest’anno l’abbiamo portata a casa! È stato assegnato sabato 15 dicembre a Padova il Premio Rete Critica 2018, giunto all’ottava edizione (qui il video live con i dettagli e le motivazioni). Per il terzo anno la giuria ha potuto incontrare i finalisti grazie al sostegno del Teatro Stabile del Veneto. Credo che la terna rispecchi lo spirito del premio: abbiamo premiato una compagnia giovanissima (prodotta da un Teatro Nazionale), un bando del Ministero per i beni e le attività culturali che promuoveva l’integrazione recentemente tagliato e un progetto di comunicazione che vuole migliorare i nostri comportamenti in Rete. Di seguito i dettagli con alcuni riferimenti personali.

Come puoi notare da questo Instagram, nella categoria percorso artistico o di compagnia ha vinto il Premio Rete Critica 2018 Il giardino dei ciliegi – trent’anni di felicità in comodato d’uso di Kepler-452. Complimenti ragazzi! Quando l’ho visto a Dominio Pubblico son stato chiamato, come accade spessissimo, in scena! Ecco la prova:

L’anno prima, sempre a Dominio Pubblico, avevo fatto un #SelfieStick con il regista Nicola Borghesi!

Veniamo alla sezione progettualità/organizzazione. La spunta per un solo voto (e complimenti alle combattive Azzurra D’Agostino e Daria Balducelli di SassiScritti – L’importanza di essere piccoli: un secondo posto che vale moltissimo) il bando MigrArti del Mibac, che proprio pochi giorni fa ha deciso di non rifinanziarlo.

In primavera avevo partecipato al progetto Duran Adam di Aldes finanziato proprio con questo bando. Era stata davvero una bella e utile esperienza, la racconto qui.

Il progetto Duran Adam di Aldes per MigrArti

Per quanto riguarda strategie comunicative virali, la giuria ha deciso di assegnare il Premio Rete Critica 2018 ad un progetto non teatrale. Si tratta di Parole O_Stili con il Manifesto della comunicazione non ostile. Non lo conoscevo, da oggi ne terrò sicuramente conto! Ecco il Manifesto:

Concludo con due immagini dalla premiazione di sabato a Padova:

I giurati del premio con i finalisti a Padova subito dopo la premiazione
Paolo Masini ideatore di MigrArti insieme ai Kepler-542 e la mitica lavagna di Rete Critica

Simone Pacini

Simone Pacini si occupa come consulente free lance di comunicazione, formazione e organizzazione in ambito culturale. Nel 2008 concepisce il brand “fattiditeatro” che si sviluppa trasversalmente imponendosi come forma di comunicazione 2.0. I suoi laboratori e le sue partnership che mettono in relazione performing arts e nuovi media sono stati realizzati in 18 regioni. Dal 2015 crea progetti e tiene lezioni e workshop di “social media storytelling” per la cultura, in collaborazione con università e imprese culturali. Nel 2018 è uscito il suo primo libro “Il teatro sulla Francigena”.