A Genova a parlare di cibo e pace. Torna il Suq festival

Ventisei. Sono gli anni che quest’anno compie il Suq, un festival unico che trasforma la Piazza delle Feste al Porto Antico di Genova in un crocevia di popoli, profumi, solidarietà, musica. E teatro, con una selezione sempre innovativa, spiazzante, impegnata. Il 26° Suq Festival – Teatro del Dialogo si svolgerà dal 13 al 23 giugno 2024 al Porto Antico di Genova con la direzione di Carla Peirolero.

Il focus di quest’anno è la pace, con la prima nazionale di Salam/Shalom, un dialogo fra un padre israeliano e un padre palestinese che diventeranno combattenti per la pace. Grande spazio alla cultura del cibo con tre spettacoli sul tema, le cucine dal mondo, gli immancabili showcooking di Chef Kumalé e altre iniziative. Un festival “multisensoriale” e largamente partecipato (75mila presenze l’anno scorso) dove “confondersi con gli altri” è “fare umanità” (cit. Marco Aime).

Il teatro

Aprirà il 26° Suq Festival, il 13 giugno, a Piazza delle Feste (a bazar ancora chiuso) la rappresentazione PRINCESA, nell’interpretazione di Vladimir Luxuria per la regia di Fabrizio Coniglio. “Princesa” è una delle canzoni più famose di De Andrè (di cui ricorrono i 25 anni dalla morte) ma pochi conoscono la storia di emarginazione di quel ragazzino che si sente sbagliato e sin da piccolo vuole diventare donna. Con una drammaturgia contemporanea di livello europeo IL COLORE X di Animanera (il 18 giugno), darà voce a tre interpreti dal background migratorio che ci metteranno di fronte ai limiti insiti in ciascuno di noi rispetto ai pregiudizi razziali. Quanto mai attuale, e per certi versi un messaggio di speranza, è lo spettacolo SALAM/SHALOM, del CSS Teatro Stabile Venezia Giulia, (il 20 giugno, giornata internazionale del rifugiato) in prima nazionale al Suq, dove il dialogo tra due padri, uno israeliano e l’altro palestinese, colpiti entrambi dal peggiore dei lutti, tocca alti livelli di tensione ed emozione sino alla commozione di vederli, uniti, diventare combattenti per la pace.
In prima nazionale sarà anche la nuova produzione della Compagnia del Suq, LE VOCI DEL SUQ ((il 22 e 23 giugno) narrazione, musica, danza a partire dal libro edito da Altreconomia, con vari ospiti oltre agli artisti del Suq. Il Festival, che da sempre ha dato spazio e attenzione alla cultura del cibo, metterà nel menù tre spettacoli intorno a questo tema: KEBAB, (il 21 giugno) ospitato alla Casa del Rider nel Centro Storico di Genova, performance interattiva con Leonardo Tomasi, un giovane e premiato interprete, dove centrale è la figura del rider, mediatore di inedite connessioni fra persone e ordinazioni, case e ristoranti; E RIAPPARVERO GLI ANIMALI, (il 19 giugno)sul testo omonimo di Catherine Zambon, ci proietta in un futuro a tratti distopico e preoccupante, ma come sempre il Teatro delle Ariette, con Paola Berselli e Stefano Pasquini trova il modo di regalare momenti di leggerezza e convivialità, con spunti autobiografici e i tortelli condivisi a fine spettacolo; CARNE della Compagnia Frosini / Timpano (il 17 giugno) è il dialogo comico, a tratti surreale, tra una vegana irriducibile e un altrettanto irremovibile carnivoro; per bambini e famiglie, arriva THE GIPSY MARIONETTIST (il 16 pomeriggio e il 17 mattina) di Rasid Nikolic, giovane artista nato in Bosnia, di origini rom, che propone un teatro di figura potente, con marionette scolpite a mano e mosse con straordinaria maestria. Nicolic sarà anche protagonista dello spettacolo ROM VS TUTTI (il 16, h.21.30) dove in chiave ironica si smontano alcuni pregiudizi e si racconta la cultura romanì.

La musica

Nutrita l’offerta musicale, a cominciare dal concerto Hysterrae, (il 14 giugno) sound dall’Iran, Salento e Campania che incontra la dub e la dance elettronica, a cui seguono Andrea Satta (il 15 giugno) voce e leader dei Tète des Bois che presenta al Suq il suo ultimo album Niente di nuovo tranne te e il duo Chantal e Mabel, (il 19 giugno), giovani rappresentanti della musica afro urban Italy. Non mancherà un tributo all’indimenticata Roberta Alloisio con il concerto Storie di donna (il 21 giugno, Giornata internazionale della musica) curato dal fratello Gian Piero Alloisio.

Libri, workshop, incontri, danze, showcooking

I pomeriggi del Suq sono all’insegna dei laboratori per l’infanzia, di danze e canti proposti dalle comunità e associazioni del territorio, degli incontri e delle presentazioni di libri. Tra questi, appena usciti, si segnalano I sovrani del cibo (Altreconomia) con l’autore Duccio Facchini (il 15 giugno) inchiesta sulle filiere industriali, il ruolo della distribuzione e del green whashing a fronte di più equi e solidali comportamenti; La famiglia (edizioni e/o) di Pietro Veronese (il 22 giugno), a 30 anni dal genocidio del Ruanda, Viaggio nei costumi sessuali – 85 paesi tra diritti e divieti, trasgressioni e curiosità (Erga Edizioni) libro polisensoriale a cura di Pietro Tarallo (il 23), giornalista, scrittore e viaggiatore instancabile. Immancabile l’appuntamento con gli showcooking di Chef Kumalé, alle ore 19, questo il programma: 21 giugno No Tabuleiro da bahiana: viaggio nella cucina afro-brasiliana di Dona Flor; 22 giugno Soul Food viaggio nella cucina afro-americana di New Orleans; 23 giugno Tra food porn & ricette Immorali: viaggio nella cucina Afro-disiaca.

Simone Pacini

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giugno, 2024

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