Anghiari Dance Hub con i giovani coreografi, dentro e fuori dal web

Oggi comincia la fase due anche se purtroppo niente cambierà, al momento, per lo spettacolo dal vivo. Per la riapertura serviranno tempi più lunghi. A tale proposito, qui c’è il comunicato stampa dell’AIDAP (Associazione Italiana Danza Attività di Produzione) che contesta la conferenza stampa dell’AGIS del 30 aprile durante la quale è stato presentato il documento Lo spettacolo in Italia nella fase 2.

In questo lungo tempo di emergenza sanitaria Anghiari Dance Hub sta portando avanti, dal 7 aprile, ADH Calling un progetto nato nell’ambito delle attività #iorestoacasa delle Residenze Artistiche Toscane, che vuole riunire e mettere in relazione i coreografi e collaboratori che hanno abitato il progetto nei suoi cinque anni di vita per provare ad immaginare scenari futuri.

ADH Calling, un ciclo di live Instagram a due, ha già incontrato Davide Valrosso (coreografo partner di Anghiari Dance Hub), Andrea Dore e Lucrezia C. Gabrieli (ADH 2019), Giovanna Rovedo e Tommaso Monza (ADH 2015), Andrea Zardi (ADH 2018), Elisa Cenni (insegnante Aplomb Danza, partner ADH), Francesco Colaleo (ADH 2016), Anna Altobello (ADH 2016). 

Le prossime interviste saranno quelle con Adriano Bolognino (martedì 5 maggio), Salvatore Insana e Elisa Turco Liveri (giovedì 7 maggio), Francesco Michele Laterza (martedì 12 maggio), Paolo Rosini (giovedì 14 maggio), Donatella Morrone/ Mea Morris (martedì 19 maggio), Salvo Lombardo (giovedì 21 maggio), Mosè Risaliti (martedì 26 maggio), Monica Gentile (giovedì 28 maggio).

Lucrezia Gabrieli e Francesco Colaleo live su Instagram per ADH Calling

Dalle interviste sono emerse, in questo momento di crisi, delle grandi possibilità artistiche e progettuali per i coreografi e i collaboratori che hanno abitato Anghiari nei cinque anni di vita del progetto. Nel senso generale di smarrimento, prodotto soprattutto dalla costrizione forzata del corpo incapace sia di danzare che di connettersi con altri corpi, in questi “abbracci virtuali” i giovani coreografi hanno mostrato una generale necessità di continuare a studiare, ricercare e immaginare percorsi futuri, valutando anche e non solo le possibilità offerte dalle piattaforme digitali. A tale proposito, negli ultimi incontri è stata commentata la novità della residenza digitale proposta recentemente da Armunia e Kilowatt/Capotrave alla quale Anghiari Dance Hub e Amat si sono unite.

La rubrica, in diretta su Instagram @anghiaridancehub il martedì e il giovedì alle ore 16 è registrata e postata sui canali IGTV, Facebook e YouTube di Anghiari Dance Hub. Inoltre, su Facebook si aggiungono video creati dai coreografi e consigli di visione e di lettura (film, performance, opere, teatro, balletto, danza, musica, arte visiva).

Inoltre è scaduta domenica 19 aprile, la VI edizione del bando per l’assegnazione di borse di studio per un minimo di 3 e un massimo di 5 coreografi under 35 e i loro interpreti, che si configura come un percorso di accompagnamento alla creazione nell’ambito del quale gli artisti selezionati avranno la possibilità di confrontarsi con esperti di diversi settori che metteranno a disposizione le proprie conoscenze con l’obiettivo di supportare la realizzazione dei singoli progetti coreografici. A fine maggio sarà data notizia dei vincitori del bando, scelti tra i 43 progetti coreografici pervenuti.