Sì è conclusa la prima parte del progetto Blue House a cura di Alice Toccacieli/Luoghi Comuni: una videochiamata “one-to-one” tra sconosciuti che diventa una riflessione sullo sguardo, sulla presenza, sul ricordo. Un’esperienza che Alice ha sviluppato insieme agli abitanti della Comunità Acquaviva di Cagli. Qui c’è la descrizione dell’evento.
Un’altra caratteristica di questo evento “en plein air”, realizzato nell’ambito di Marche Palcoscenico Aperto promosso da Regione Marche e AMAT, è il luogo in cui avviene: prima di iniziare Alice ti consiglia di andare “in un posto bello dove camminare (e prende bene il telefono)”. Anche lei fa altrettanto, cambiando sempre luogo. Abbiamo pensato di pubblicare le immagini di questi luoghi, in attesa della seconda parte del progetto (maggiori info a breve).
Qui ci sono alcuni dei luoghi che mi hanno vista e che hanno scritto insieme a me e ai partecipanti delle esplorazioni in video chiamata i frammenti di storie che abbiamo portato dentro la nostra Blue House. La Casa Blu. Lo spazio dell’immaginario dove le visioni di tutti si incontrano e confondono per dare vita ad altra realtà possibile. Lo spazio che ci circonda, lo sfondo sul quale ci muoviamo quotidianamente, è venuto avanti, lo abbiamo lasciato emergere e noi siamo arretrati per metterci in ascolto di quello che ha da suggerirci. Una filigrana sottile in attesa di occhi.
Alice Toccacieli
Fotogallery Blue House (clicca per scorrere)
- Il cielo sopra Belluno: il teatro under 35 conquista la città - 9 Giugno 2026
- Polverigi Inteatro Fest, un’esperienza da attraversare: intervista a Viola Graziosi - 27 Maggio 2026
- Perché ho deciso di raccontare lo spettatore più famoso d’Italia - 25 Maggio 2026
























