Report da Arsoli: per una piattaforma condivisa delle residenze artistiche italiane

Venerdì al Teatro La Fenice di Arsoli (esistente dal 1910 e ricavato da un antico chiostro facente parte di un complesso monastico del Seicento), tra Roma e l’Abruzzo, si è svolto l’evento Guardiamocinfaccia – per una piattaforma condivisa delle residenze artistiche italiane. Ho organizzato la giornata insieme a Gloria Sapio e Maurizio Repetto della Residenza Settimo Cielo (padrona di casa). Il focus, realizzato nell’ambito del progetto delle residenze artistiche (D.M. 45), è stato diviso in tre momenti distinti. La nostra volontà è stata quella di iniziare un dibattito sulla necessità di utilizzare, per le 77 residenze artistiche italiane sancite dal recente patto Stato Regioni, piattaforme web 2.0. Sì è cominciato in mattinata con un talk tra operatori teatrali, nel pomeriggio si è passati a un workshop e la conclusione è stata affidata a un walkabout (esplorazione urbana in giro per Arsoli con l’ausilio di radio e smartphone) condotto da Carlo Infante di Urban Experience.

Un momento del focus su piattaforme e residenze artistiche ad Arsoli

Un momento del focus su piattaforme e residenze artistiche ad Arsoli

Alla giornata hanno partecipato Debora Pietrobono (alla quale è stata affidata l’introduzione), Giorgio Testa e Luca Fornari in qualità di “sollecitatori”, Pierluigi Regoli e Alessandra Reggi (Regione Lazio), Gabriele Caucci (Sindaco di Arsoli), Andrea Pocosgnich e Lucia Medri (Teatro e Critica), Katia Caselli e Isabella Di Cola (ATCL), Giovanni Zani (Residenza Idra), Nicolas Ceruti (Ilinx), David Beronio e Clemente Tafuri (Teatro Akropolis), Caterina Casini (Laboratori Permanenti), Luca Ricci (Capo Trave), Ferdinando Vaselli (20Chiavi Teatro), Teatro di CicilianoDamiana Leone (Errare Persona), Andrea Maurizi (Teatro delle Condizioni Avverse), Teatro Bertolt Brecht di Formia, Gerarda Ventura, Aniene Wilderness, Francesca Piccolo (Teatro delle Forche), Gruppo Jobel. Io ho condotto il workshop del pomeriggio (durante il quale si sono uniti alcuni studenti di Arsoli) insieme a Daniele Muratore e Fabrizio Di Ninni (SenzaCravatta). Durante il walkabout finale si sono uniti al gruppo anche alcuni cittadini della Valle dell’Aniene.

Venerdì alle 14 #residenzeartistiche è stato il venticinquesimo tema più discusso su Twitter a livello nazionale, niente male se si pensa a tutti i concorrenti che avevamo (calcio, politica, gossip ecc.). Si può fare meglio, ma è un primo risultato:

 

Stiamo preparando un documento ufficiale da consegnare alla Regione Lazio con alcune proposte. Intanto ecco lo Storify (che puoi scorrere con le apposite frecce), lo storytelling collettivo che a me piace pensare come gli “atti del convegno 2.0” (non più cartelle word stracolme di parole ma un agile formato slideshow da scorrere per annusare l’atmosfera della giornata):

Simone Pacini

Si occupa di comunicazione, formazione e organizzazione in ambito culturale. Nel 2008 concepisce il brand “fattiditeatro” che si sviluppa trasversalmente imponendosi come forma di comunicazione 2.0. I suoi laboratori e le sue partnership che mettono in relazione performing arts e nuovi media sono state realizzate in 13 regioni. Dal 2015 crea progetti e tiene lezioni e workshop di “social media storytelling” per lo spettacolo dal vivo. Gestisce il b&b Giorni felici a Roma.

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