MAD: il Museo di Balletto Civile a Scansano per Teatro nel Bicchiere

La mia estate maremmana non è stata affatto densa di spettacoli, per questo quando ho visto il programma del festival Teatro nel Bicchiere mi sono fiondato il 23 agosto a Scansano per una delle prime uscite del nuovo lavoro di Balletto Civile: MAD – Museo Antropologico del Danzatore.

Teatro nel Bicchiere è un piccolo e combattivo festival che resiste in un’area dove ci sono parecchie sagre ma pochi appuntamenti culturali, è portato avanti dal 2012 da Alessandra Lazzari e Tanita Spang, madre e figlia: una coppia che trasmette realmente aria di famiglia.

Il “bicchiere” del titolo è ovviamente colmo di Morellino di Scansano, principe indiscusso della zona: Alessandra è sommelier e da queste parti ogni spettacolo viene sempre abbinato ad una degustazione di questo vino. Noi ne abbiamo assaggiati due, davvero notevoli: l’Asintone e il Sellari Franceschini.

Il Museo del collettivo spezzino è uno spettacolo itinerante che riflette sull’emergenza Covid e al tempo stesso sulle fragilità e sull’esibizionismo degli artisti: ogni danzatore è inserito in una serra a forma di casetta, come teca da vedere, toccare, sbirciare. I performer ci cercano continuamente con gli occhi e con le mani. Sudano e la nostra visione si appanna, diventa più incerta e più intrigante.

Il luogo utilizzato è il Parco delle Rimembranze di Scansano: complice un ottimo impianto luci e audio lo spettacolo diventa anche installazione dentro cui il pubblico può muoversi rispettando il distanziamento fisico. MAD si adatta agli spazi in cui verrà allestito: chissà come verrà realizzato domenica 13 settembre a Milano per Tramedautore e il 19 e 20 settembre a Roma per Fuori Programma!

Ecco alcune foto di Rosaria Losco: